ISTITUTO COMPRENSIVO

“DON MILANI – ALIPERTI”

DISTRETTO SCOLASTICO N° 31    Cod. Mecc. NAIC8DT00V

VIA SUOR FELICE MAUTONE  tel. 081/8411319 – 081/8411101 fax 081/8411319 – 081/5191604

80034  Marigliano (NA)

 

 

 

Elaborato ed approvato dal Collegio dei docenti in data del 24.09.2012

 

Adottato dal Commissario Straordinario in data   del  29 /09/12 con delibera n°

 

 

ANNO SCOLASTICO 2012/2013

                                                            

 I CARE

“La scuola è l’unica differenza tra l’uomo e gli animali. Il maestro dà al ragazzo tutto

quello che crede, ama, spera. Il ragazzo crescendo ci aggiunge qualcosa e così l’umanità va avanti”.                                                                                    Don Milani

 

 

 

 

 

                                                                                                                       

Elia Aliperti

 

                                                       INDICE

Inizio di una storia

pag. 3-4

La Missione

pag. 5

Il territorio

pag.  6-7

Le famiglie

pag. 8

Bisogni Formativi

pag. 9-10

Risorse – Strutture

pag. 11

Organigramma del personale

pag. 12

Uffici amministrativi

pag. 13

Sicurezza sui luoghi di lavoro

pag. 14-15

Consiglio di Circolo

pag. 16

Organizzazione

pag.17

Orari di ricevimento

pag. 18

Calendario scolastico

pag. 19

L’ISTITUTO: i Plessi

da pag. 20 a 27

La LEGALITA’: sfondo integratore

da pag. 28 a pag. 32

Scuola dell'’Infanzia: il curriculo

pag. 34-35

Scuola Primaria: il curriculo, i laboratori

pag. 36-37-38

Scuola Secondaria di 1° grado

pag. 39-40

Le Discipline

da pag. 41 a pag. 50

Scuola dell'’Infanzia: standard formativi

pag. 51-52

Metodologia

pag. 53-54

Scuola 1° ciclo: standard formativi

da pag. 55 a pag. 59

Metodologia

pag. 60-61

L’integrazione

da pag. 62 a pag. 71

I progetti extracurricolari

pag. 72-73-74

Valutazione

pag. 75

Impegni dei genitori

pag. 76

Impegni dei docenti

pag. 77

Impegni della scuola

pag.78

 

 

Il presente è carico del passato e gravido dell'avvenire.”

                                                          Gottfried Wilhelm von Leibniz

 

L’istituto comprensivo “Don Milani-Aliperti” inizia la sua storia nel corrente anno scolastico 2012/13, con il  provvedimento, delibera N.11 del 20.01.2012  della Regione Campania di dimensionamento della rete scolastica a seguito del quale si è determinata la fusione del 2° Circolo Didattico “Lorenzo Milani” e della scuola secondaria di 1° grado “Elia Aliperti” di Marigliano

La storia del neo istituto comprensivo, quindi, affonda le sue radici nelle esperienze maturate dalle precedenti scuole , adesso riunite in un'unica istituzione scolastica che è attualmente composta da n. 3 plessi di scuola dell’infanzia, da un plesso di scuola primaria e da un plesso di scuola secondaria di 1° grado.

L’evoluzione  strutturale delle preesistenti scuole, componenti l’attuale I.C,. ha  consentito  di accumulare esperienze diversificate che ne hanno sollecitato la crescita culturale, stimolandone  l’apertura all’innovazione e alla ricerca, sollecitate anche dalla sistematica collaborazione fra i docenti delle dei diversi segmenti scolastici.

 Nel corso degli anni, le precedenti scuole,  pur assicurando unitarietà ai processi formativi, hanno  dato vita a innovativi percorsi progettuali realizzati in ambito curriculare ed extra, pienamente integrati alla complessiva offerta elaborata e rispondenti alle differenziate esigenze formative degli alunni.

Negli ultimi anni le suddette scuole, hanno cercato di adeguarsi alle innovazioni in atto nel sistema scolastico, instaurando rapporti più stretti con le agenzie e le istituzioni presenti sul territorio e, soprattutto, mirando a recuperare rapporti di collaborazione e di intesa con le famiglie, considerate quale risorsa imprescindibile per assicurare coerenza e qualità agli interventi educativi.

Si sono orientate, inoltre, a impostare le attività sulla base della metodologia

laboratoriale, predisponendo alcuni locali/aula in laboratori, e ad organizzare le attività didattiche in maniera più flessibile, superando il puntuale riferimento alla classe e/o sezione.

Le esperienze degli ultimi tempi hanno sollecitato nuovi fermenti culturali e nuovi orientamenti di politica scolastica anche attraverso la partecipazione ai progetti cofinanziati dall’Unione Europea:

  1. 1.PON: Programmi Operativi Nazionali
  2. 2.POR: Programmi Operativi Regionali
  3. 3.Comenius: Progetti di interscambio culturale fra comunitàdi paesi europei  che hanno consentito:

 

 

  • L’ampliamento dei laboratori esistenti e l’incremento delle dotazioni tecnologiche, sistematicamente applicate alla didattica;
  • L’implemento della professionalità del personale docente attraverso la partecipazione a diversificati percorsi di formazione/aggiornamento;
  • la sperimentazione di  più adeguate forme  di integrazione dei soggetti diversamente abili e portatori di svantaggio socio-culturale;
  • l’attivazione di percorsi didattici finalizzati all’acquisizione e al potenziamento di conoscenze e competenze diversificate, nonché volti a   sollecitare il senso civico e l’identità culturale e sociale ;
  • la proiezione della scuola nel circuito internazionale, consolidando le competenze  degli alunni in lingua straniera.

 

Da diversi anni, inoltre, le preesistenti scuole hanno dato ampio spazio nel curricolo all’insegnamento della musica, nella convinzione della rilevante valenza formativa di un linguaggio universale che coglie e comunica  sensazioni, pensieri ed emozioni che accomunano l’intera umanità.

Già nella scuola dell’infanzia, infatti, si realizzano percorsi di approccio alla musica e al suo linguaggio che si sviluppano nella scuola primaria e che trovano nella scuola media maggiore sistematizzazione dei contenuti e più specifiche competenze.  Grazie alla presenza del corso di strumento musicale, infatti,  molti alunni della scuola secondaria di 1° grado hanno avuto ed hanno l’opportunità di studiare uno strumento a scelta fra violino, pianoforte, clarinetto e chitarra e possono vivere esperienze di musica d’insieme, eseguendo in forma orchestrale   diversificati brani musicali che in diverse occasioni hanno estasiato un pubblico sempre nuovo e diverso.

D’altra parte, i maestri del corso strumentale  vantano una ventennale esperienza nel campo della musica e sono apprezzati strumentisti a livello nazionale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

      LA NOSTRA ISTITUZIONE

 

         INTENDE  …

 

 

 

 


Seminare idee e valori

coltivare intelligenze e sentimenti

        e contribuire a…………

formare persone capaci di:

  1. opensare in maniera critica e creativa
  2. oagire con responsabilità e autonomia
  3. orelazionarsi in maniera positiva
  4. opartecipare con impegno alla vita sociale ed economica
  5. ogestire le proprie emozioni consapevolmente
  6. oaffrontare la vita con ottimismo
  7. o

             ATTRAVERSO

 

la progettazione e la realizzazione di un’offerta formativa motivante e diversificata, rispondente alle esigenze psicofisiche degli alunni delle diverse fasce di età, con particolare attenzione al sostegno delle varie forme di diversità, di disabilità e/o svantaggio; una proposta formativa che si realizza  in un contesto relazionale fondato sul rispetto delle persone e delle regole che governano il convivere democratico, orientata a valorizzare il ruolo delle le famiglie con le quali si intende instaurare rapporti di stretta collaborazione per assicurare coerenza ed efficacia agli interventi formativi

 

 

 

 

 

                                    Il mio è un paese strano,calmo, piatto, dolce, sonnolento e bello.
                                                                        Bello di quello che ha di poco, di niente,
                                                   è bello di se stesso, della sua gente, delle sue strade,

                                                                        di quell'uomo che passa con il carretto...”

                                                                                           (Nadia Borean)

 

POSIZIONE GEOGRAFICA

L’istituto comprensivo “Don Milani-Aliperti” sorge su un territorio pianeggiante facente parte dell’Agro-Nolano.

Situato ad Est della città di Napoli, il territorio è caratterizzato dalla presenza di canali artificiali (Regi Lagni), opera risalente al dominio borbonico.

La scuola è situata a Lausdomini frazione del Comune di Marigliano.

ORIGINE

Lausdomini è un quartiere periferico del Comune di Marigliano appartenente ad un territorio più ampio, denominato dai Romani “Terra Felix”.

Il nome Lausdomini, secondo alcuni studi, deriverebbe dal latino “Lacus Domini” (lago del padrone), secondo altri, Lausdomini avrebbe origine da “Alaia homine” (gli uomini del signor Alaia, che abitavano appunto nella zona).

ECONOMIA

Fino ad un recente passato la popolazione era dedita soprattutto all’attività agricola, poiché il territorio limitrofo, molto fertile, permetteva una fiorente produzione di pomodori e patate, ortaggi tipici della zona. Negli ultimi anni i terreni sono diventati pressoché improduttivi, a causa, soprattutto, dell’uso indiscriminato di fertilizzanti e di diserbanti, nonché per la presenza di sostanze inquinanti.

Tale fenomeno ha contribuito, insieme ad altri fattori sociali, all’abbandono dei campi(trend che si riscontra in scala nazionale) alla ricerca di altre attività, soprattutto nel terziario (edilizia e commercio) che attualmente caratterizza l’attività economica della realtà locale.

L’attuale crisi economica che ha investito i paesi occidentali ha avuto, inoltre, non poche ripercussioni nel territorio, dove già la precarietà occupazionale era un dato rilevante e che oggi ha determinato più estese difficoltà di trovare lavoro con conseguente sviluppo di temporanee occupazioni sommerse e incremento di diffuse azioni criminose  

          SITUAZIONE SOCIO-AMBIENTALE

Il parziale abbandono dei terreni coltivabili e la massiccia espansione edilizia, hanno modificato l’aspetto del territorio e il tessuto sociale.

Il flusso migratorio di numerose famiglie (in genere socialmente e culturalmente deprivate) provenienti da Napoli ed insediatesi nel complesso edilizio “L. 219”, nonché la presenza di numerosi cittadini stranieri, provenienti dai paesi dell’Est europeo e del Nord Africa, ha diffuso, non senza problemi, stili e modelli di vita completamenti diversi da quelli della tradizione locale. L’ isolamento sociale delle famiglie e la cultura classista che serpeggia nel luogo ostacolano la comunicazione nello stratificato tessuto sociale ove  i ceti di professionisti , seppure molto circoscritti e numericamente limitati, sono una componente radicata sul territorio che non si pone, però, come forza propositiva   e trainante nello sviluppo culturale della comunità. Mancano, d’altra parte, luoghi di aggregazione sociale in un contesto ambientale dove  è evidente la situazione di abbandono da lunga data: cumuli di rifiuti accantonati lungo le strade dissestate e costellate di escrementi di cani randagi; casupole malridotte e inesistenti spazi verdi.

 

 

ISTITUZIONI

Sono presenti sul territorio:

– I° Circolo Didattico, situato nel centro del Comune, con sedi anche nelle

   frazioni di Casaferro e Faibano;

– Istituto Comprensivo “Pacinotti”, situato nella frazione Pontecitra;

– Scuola Secondaria di 1° grado “D. Alighieri”, situata nel centro del Comune.

– ITCG “Rossi - Doria”.

– IPSIA “Ferraris”.

– Liceo Scientifico “Colombo”.

– Distretto Sanitario Marigliano n° 48

– Ufficio Giudice di Pace.

– Stazione dei Carabinieri.

– Polizia Municipale.

 -Municipio.

 

ENTI, ASSOCIAZIONI E CENTRI SPORTIVI

Sul nostro territorio sono presenti numerosi enti , associazioni e centri sportivi:

- Laboratorio di Comunità: I.C “Don Milani-Aliperti” - Centro Sportivo Azzurro – Parrocchia San Marcellino – Cooperativa “Irene 95”– Associazione Famiglie Solidali” – Gruppo giovanile  “I Care” - Associazione “PopulorumProgressio” – Associazione “Fare  Comunità”, insieme per elaborare e perseguire un unico e condiviso progetto educativo per il quartiere.

- Parrocchia “San Marcellino”: promuove attività di catechesi per bambini,ragazzi, giovani ed adulti, nonché numerose altre attività progettuali per favorire la socializzazione  e l’aggregazione fra pari.

- Centro Sportivo “Azzurro”: organizza corsi di calcetto per ragazzi dai 5 ai

  14 anni.

- Probasket – Marigliano: promuove corsi di mini basket per bambini dai

  6 ai 9 anni.

- Comitato di Quartiere “Lusdomini”

- Cooperativa di solidarietà sociale “Irene 95”, promuove progetti ed

  attività per la prevenzione dei disagi giovanili    

- Centro di riabilitazione “Salus”: interagisce con la nostra utenza,

   attraverso specialisti, per gli alunni diversamente abili.

- Consulta delle Associazioni.

 

 

 

+

“…Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.

L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito, e vi tende con forza

 affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.

           Affidatevi con gioia alla mano dell'Arciere;

poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell'arco.”

(Kahlil Gibran)

 

 

LIVELLI DI ISTRUZIONE

La maggior parte dei genitori è in possesso della licenza  media inferiore o di un diploma di scuola superiore. E’ in crescita, però, il numero degli adulti in possesso di un diploma di laurea, anche se si registra ancora qualche sacca di semianalfabetismo.

 

ATTIVITA ’ LAVORATIVA

La popolazione appartenente a questo territorio ha sempre vissuto di economia agricola ma, nell’ultimo trentennio, si sono avute profonde modificazioni economico-sociali. Molti hanno lasciato la campagna per lavorare nelle fabbriche o dedicarsi al commercio, ma oggi ci sono anche impiegati nel settore terziario e liberi professionisti.

Il settore industriale, oggi in crisi, ha creato problemi occupazionali costringendo molti dipendenti ad orientarsi verso lavori saltuari o a spostarsi in altre province italiane. Inoltre si registra la presenza di cittadini stranieri che svolgono attività lavorative periodiche e giornaliere.

 

RAPPORTI CON LA SCUOLA

Dalle indagini effettuate emerge che le modalità di approccio alla scuola da parte delle famiglie risulta differenziata:

  1. a)una parte manifesta piena fiducia nella scuola e negli insegnanti e collabora attivamente alla vita scolastica;
  2. b)un’altra parte si contrappone alla scuola e si aspetta da essa “le ricette” per poter risolvere problematiche che vivono con i figli;
  3. c)una terza parte delega completamente alla scuola la funzione educativa e

     formativa.

VALORI

I nuovi modelli della società consumistica contrastano con le tradizioni proprie della società agricola creando inevitabili disorientamenti.

Emerge nella comunità l’aspirazione alla solidarietà, alla pace, all’amicizia, ma nel concreto

 si constatano spesso  comportamenti e stili di vita connotati da eccessivo ripiegamento individualistico e  che mirano più all’apparire che all’essere.

 

STILI EDUCATIVI

Molti genitori appaiono convinti della necessità di impostare l’educazione sulla base di regole chiare e coerenti, proposte attraverso il dialogo e l’esempio e attuando interventi basati sulla persuasione e non sulla imposizione.

Non sempre però, riescono a mettere in pratica i loro propositi a causa di atteggiamenti eccessivamente protettivi nei confronti dei figli e per carenza di solide convinzioni valoriali che determinano disorientamento e contraddittorietà degli interventi educativi posti in essere

 

 

 

 

 

Le attuali giovani e giovanissime generazioni sono parte di una società complessa e contraddittoria, in continua evoluzione, dove il trionfo della corporeità, la spinta al successo personale, alla competitività più sfrenata, al consumismo rappresentano lo scenario caratterizzante di un mondo oppresso ancora dalle guerre, dalla fame, dai problemi dell’inquinamento, della droga, della criminalità organizzata.

La caduta delle certezze di ogni autoritarismo e la percezione della precarietà del futuro, nonché il quotidiano rapporto con i sempre più veloci mezzi tecnologici, incide inevitabilmente sullo stile di vita delle giovani attuali famiglie, i cui stili educativi non sempre appaiono coerenti ed efficaci:

-      I ritmi di vita si sono inevitabilmente accelerati con conseguente contrazione degli spazi di relazione e di confronto con gli altri;

-      I problemi di gestione dei tempi quotidiani e del denaro determinano spesso ansia e stress  che rappresentano la causa principale di liti in famiglia spesso affrontate alla presenza dei figli;

-      La sfiducia nelle istituzioni amplifica atteggiamenti di diffidenza nelle relazioni con conseguente ripiegamento individualistico all’interno del nucleo familiare;

-      La precarietà dei valori tradizionali induce a forme di esagerato permissivismo nei confronti dei figli verso cui spesso si scaricano ansie e tensioni accumulate nel corso della giornata.

Gli alunni che frequentano  di questa scuola sono figli di questo tempo e ne respirano l’atmosfera culturale attraverso i mezzi di comunicazione di massa di cui sono i più numerosi fruitori; sono figli delle attuali famiglie che si dibattono fra mille incertezze e vari problemi; sono figli di questo territorio, di questa piccola frazione del Comune di Marigliano dove i valori della famiglia, dell’onestà, del rispetto per gli altri ancora sopravvivono, ma si giustappongono alle spinte edonistiche ed individualistiche della nuova cultura e dove la carenza di luoghi di aggregazione sociale e la diversa evoluzione sociale, culturale ed economica delle famiglie ha determinato una eccessiva stratificazione sociale connotata dalla pressoché totale incomunicabilità tra i vari ceti ai quali si aggiungono nuove realtà socioculturali rappresentate dai gruppi di immigrati, in continuo aumento, provenienti dai paesi extracomunitari e dai bassi fondi della città di Napoli e dei comuni limitrofi .

Lo scenario di vita di questi giovanissimi alunni influenza i loro atteggiamenti e i loro comportamenti verso la scuola, nella scuola e nel rapporto con gli altri e con l’ambiente e sono interpretati come bisogni emergenti che richiedono un  intervento educativo finalizzato.

La quasi totalità degli alunni frequenta volentieri la scuola e mostra vivacità cognitiva associata spesso, però, a instabilità di interessi e a difficoltà di attenzione e di impegno prolungati, spesso si mostrano emotivamente fragili, poco tolleranti alle frustrazioni e faticano ad adattarsi alle regole.

Sul piano strettamente cognitivo, emerge la difficoltà, manifestata da un numero considerevole di alunni, di operare astrazioni concettuali, a causa soprattutto dell’uso generalizzato della lingua dialettale e per la carenza di stimoli culturali all’interno dell’ambiente di vita. La disaffezione alla lettura è un altro dato diffuso fra gli alunni a cui si associa la difficoltosa rielaborazione personale delle conoscenze spesso acquisite in maniera tecnicistica e frammentaria.

Gli alunni provenienti da famiglie culturalmente avvertite manifestano curiosità cognitiva e si approcciano alle conoscenze con spirito critico e autonomia di pensiero, ma a volte chiedono la continua attenzione da parte dei docenti e dei compagni, esprimendo, anch’essi, desiderio di conferme.

I sentimenti di autostima, infatti, sono per la maggior parte, poco consolidati e inducono gli alunni a richiedere costantemente forme di attenzione e di gratificazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’I.C. è formato da tre plessi di scuola dell’Infanzia, da un plesso di scuola primaria e da un plesso di scuola secondaria di 1° grado e accoglie circa 1250 alunni.

L’organico di diritto del personale docente, attualmente  composto da 124 unità fra cui n. 6 docenti di religione cattolica, si mantiene abbastanza stabile da diversi anni, assicurando continuità pedagogica e didattica al percorso formativo degli alunni.

L’organico del personale A.T.A. ammonta a  20 unità: 13 collaboratori scolastici, 6 assistenti amministrativi e il Direttore dei servizi generali amministrativi.

 

 

 

Scuola Primaria – Corso Campano, 34

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scuola secondaria- Via suor Felice Vincenza Mautone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIRGENTE SCOLASTICO

 

Cinthia Grossi

DSGA:

 

Luigi Falco

 

 

 

Ufficio presidenza

 

Collaboratori del DS:

prof. Carmine Allocca, vicario

ins. Concetta Fico

 

Uffici Amministrazione

 

Collaboratori scolastici

Responsabili di plesso Scuola dell’Infanzia

 

PADRE PIO: ins.Angelina Allocca

RODARI: ins.  Antonietta Di Crescenzo

VERNA: ins. M. Rosaria D’Alessandro

 

COLLEGIO DOCENTI

CONSIGLI DI INTERSEZIONE

 

CONSIGLI DI INTERCLASSE

 

CONSIGLI DI CLASSE

 

COMMISSIONI

- Continuità

 

- Qualità

 

 

- GLH : Luigi Pipola, Luigia Calabria,

              Napolitano Antonietta,

              La Marca Simona, Serpico Filomena,

              Giraldi Lucia Pina, De Filippis Vitaliano 

              Provvisiero Danila, Milite Elia.

 

FUNZIONI STRUMENTALI

 

- Coordinamento attività curricolari,

  opzionali ed extracurricolari:

   Allocca Teresa

   Francesca Basile

   Pasqualina De Cicco

   Gigia  Esposito

  

-Sostegno docenti, gestione del sito web

  e  cura dell’ Immagine della scuola:

  Evelina Napolitano

  Biagio Maffettonne

 

- Coordinamento progettuale per alunni

   diversamente abili e in difficoltà di

   apprendimento:

   Luigia Calabria

    Luigi Pipola

 

- Coordinamento attività volte a

  sostenere e migliorare la qualità del

  servizio scolastico:

  Angelo Palladino

  Albina Ricci

 

DSGA:

Luigi Falco

 

Uffici  di

Amministrazione

 

Collaboratori scolastici

Ufficio n° 1:

 

Sig. Nunzia Bellavia;

Sig. Filomena Pepe

Ufficio n° 2- 3

 

Sig. Anna Allocca

Sig.  Felicetta Di Sarno

Sig. Filomena Napolitano

Sig. Filomena Nunziata

Plesso Aliperti

Sig. Giuseppe Allocca

Sig. Antonio Fido

Sig. Pasquale Rucca

Sig. ra Franca Pippa

 

Plesso Corso Campano

Sig. Nicola Caccavale

Sig. Giuseppina Esposito

Sig. Santolo Rondine

Sig. Antonio Scala

Plesso Padre Pio

 

Sig. Gaetano Mautone

Sig. Concetta Monda

Sig. Francesco Perrone       

Plesso Verna

Sig. Vincenzo Faicchia

Sig. Gastone Parisi

Plesso Rodari

Sig. Simone Graziano

Sig. Giovanni D’Avino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Sicurezza dei luoghi di lavoro

Dirigente Scolastico: dott. Cinthia Grossi

RSL: ins. Anna Esposito

ins. Angelo Sorice

 

 

 

 

 

 

 

 

 


PLESSO
ALIPERTI

ADDETTO

PRIMO SOCCORSO

   ADDETTO

PREVENZIONE INCENDI

        ADDETTO

PREVENZIONE E PROTEZIONE

RSPP

PREPOSTI

 

Serpico Filomena

Fido Antonio

Quartucci Michele

Ing. Antonio Terracciano

Allocca Carmine

 

Maffettone Biagio

 

Milite Elia

 

 

 

Pipola Luigi

 

Napolitano Felicia

 

 

 

Panico Assunta

 

Basileo Carla

 

 

 

Massa M. Carmela

 

De Cicco Pasqualina

 

 

 

PLESSO

CORSO CAMPANO

ADDETTO

PRIMO SOCCORSO

   ADDETTO

PREVENZIONE INCENDI

        ADDETTO

PREVENZIONE E PROTEZIONE

RSPP

PREPOSTI

 

Ferrante Gemma

Aliperti Antonieta

Mennella Vittoria

Ing. Antonio Terracciano

Napolitano Evelina

 

Fico Concetta

Losco Mariolina

Meo Nichelina

 

 

 

Napolitano Luisa T.

Lo Gatto Anna Maria

 

 

 

 

 

Sena Carmela

 

 

 

 

 

Rondine Santolo

 

 

 

 

PLESSO

PADRE PIO

ADDETTO

PRIMO SOCCORSO

   ADDETTO

PREVENZIONE INCENDI

          ADDETTO

PREVENZIONE E PROTEZIONE

RSPP

PREPOSTI

 

Cornettone M.Giuseppina

Perrone Francesco

Allocca Teresa

Ing. Antonio Terracciano

Allocca Angelina

 

Falco Francesca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PLESSO

RODARI

Addetto

Primo Soccorso

   ADDETTO

PREVENZIONE INCENDI

          ADDETTO

PREVENZIONE E PROTEZIONE

RSPP

PREPOSTI

 

Menna Elena

Cervone Teresa

Sapio Felicia

Ing. Antonio Terracciano

Di Crescienzo Antonietta

 

 

D’Avino Giovanni

Graziano Simone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

              

PLESSO

VERNA

ADDETTO

PRIMO SOCCORSO

   ADDETTO

PREVENZIONE INCENDI

         ADDETTO

PREVENZIONE E PROTEZIONE

RSPP

PREPOSTI

 

D’Alessandro M. Rosaria

Perretta Elisabetta

Sodano Anna Maria

Ing. Antonio Terracciano

Piccolo Ortensia

 

Mancone Maria

Faicchia Vincenzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 


 

Fino a nuova elezione dei componenti del consiglio d’istituto, previste nel mese di novembre, le competenze  di tale organismo saranno esercitate dal

COMMISSARIO STRAODINARIO:

 

dott. Pasquale Allocca

 

 

Componente Genitori:

 

sig.

 

 

 

Componente Docenti:

 

ins.

DIRIGENTE SCOLASTICO:

 

Dott. Cinthia Grossi

Componente ATA:

FUNZIONAMENTO ORARIO

SCUOLA DELL’INFANZIA               SCUOLA PRIMARIA                          SCUOLA SECONDARIA

                  

 

Dal lunedì al venerdì:

 

Entrata: ore 8,15

 

Uscita: ore 16,00

 

Flessibilità di entrata:

entro le ore 9,15

 

Fino all’inizio dell’attivazione del

servizio di mensa scolastica l’orario

d’uscita è fissato alle ore 13,15.

Dal lunedì al sabato

 

Entrata:

ore 8,25

 

Inizio delle lezioni:

ore 8,30

 

Uscita:

ore 13,15

    Dal lunedì al sabato

 

Entrata:

ore 8,22

 

Inizio delle lezioni:

ore 8,25

 

Uscita:

ore 13,25

 

I SERVIZI DELLA SCUOLA

PRE/POST SCUOLA PRIMARIA

Responsabili: docenti della Scuola Primaria,

Destinatari: alunni delle classi della Scuola Primaria.

Finalità: agevolare l’organizzazione delle famiglie i cui genitori sono entrambi lavoratori, attraverso l’accoglienza anticipata e la permanenza a scuola oltre il termine delle lezioni. 

Tempi: Settembre 2012/Giugno 2013

 

Servizio pre-scuola: ore 8,00-8,25

Servizio post-scuola: ore 13,15-13,45

 

SABATO A SCUOLA - INFANZIA

Responsabili: docenti della Scuola dell’Infanzia

Destinatari: bambini di tutte le sezioni.

Finalità: assicurare lo svolgimento di attività didattiche al sabato per i bambini e le bambine i cui genitori richiedono tale servizio

Tempi: Settembre 2012/Giugno 2013

Entrata: 8,15                            Uscita: 13,00

 

 

 

ORARI DI RICEVIMENTO

 

DIRIGENTE

martedì - giovedì - sabato

h  11.00/13,00

 

 

DOCENTI SCUOLA DELL'INFANZIA:

Venerdì con cadenza quindicinale

 h 11.30/12.30

 

 

DOCENTI SCUOLA PRIMARIA

mercoledì

con cadenza quindicinale a partire dal 19/09/12

h 18.00/19.00

 

DOCENTI SCUOLA SECONDARIA

 

E’ allegato al documento

 prospetto orario di ricevimento dei docenti

 

 

UFFICI AMMINISTRATIVI

martedì – giovedì –sabato:

 

h  11.00/13,00

 

 

 

 

 

 

 

Tenuto conto del calendario deliberato dalla giunta  Regionale della Campania (delibera n. 283 del 12.06.2012), che ha fissato per giovedì 13 settembre 2012 l’inizio delle lezioni e per sabato 8 giugno2013 l’ultimo giorno di scuola, i Consigli di Istituto, ex 2° Circolo Didattico e ex Scuola Secondaria di 1° grado Aliperti, nelle sedute tenutesi rispettivamente nelle date 30.08.2012 e 31.08.2012, hanno deliberato il calendario scolastico dell’Istituto Comprensivo “DON MILANI – ALIPERTI” per il prossimo anno scolastico.

 

- Inizio attività didattiche: 12/09/2011

 

- Termine delle attività didattiche per la scuola Primaria e scuola secondaria:  08/06/2013

 

- Termine delle attività didattiche per la scuola dell’Infanzia: 30/06/2013

 

Le attività didattiche saranno sospese nei seguenti giorni:

 

1) tutte le domeniche                                                         (calendario nazionale)

2) 1° novembre, festa di tutti i Santi                                 (calendario nazionale)

3) 2 novembre, commemorazione dei defunti                  (delibera regionale)

4) 03.11.2012                                                                    (delibera Consigli d’Istituto)

5) 8 dicembre Festività Immacolata Concezione             (calendario nazionale)

6) dal 23.12.2012 al 05.01.2013, vacanze natalizie          (delibera regionale)

7) festa del Santo Patrono                                                 (calendario nazionale)

8) 12.02.2013, ultimo giorno di carnevale                        (delibera regionale)

9) dal 28.03.2013 al 01.04.2013, vacanze pasquali          (delibera regionale)

10) 25 aprile, anniversario della Liberazione                    (calendario nazionale)

11) 1° maggio , festa del Lavoro                                       (calendario nazionale)

12) 2 giugno, festa nazionale della Repubblica                (delibera regionale)

 

 

- I giorni di lezione saranno complessivamente 208.

 

 

- L’anno scolastico è diviso in due quadrimestri:

 

 

1° quadrimestre  settembre/gennaio

 

2°quadrimestre  febbraio/ giugno

 

L’istituto conta n. 3 plessi di scuola dell’infanzia:

“Padre Pio”- “Gianni Rodari”- “Antonia Verna”

PLESSO “PADRE PIO

L’edificio, di recente costruzione, è situato in Via Suor Felicia Mautone, nel cuore di Lausdomini.

Accoglie 179 bambini, consta di 8 aule molto ampie, che si susseguono nella zona sud e nord di un lungo corridoio.

All’entrata di ogni aula c’è un’area disimpegno (dove sono collocati gli appendiabiti  gli armadietti cassaforte e un mobiletto  a giorno per riporre gli zainetti) che dà accesso, a lato, ai servizi igienici e, di fronte, all’aula.  

Le aule, molto ampie e spaziose, arredate con banchetti rettangolari, sedioline, mobili contenitori a giorno e ad ante cieche, e organizzate in angoli gioco (angolo travestimenti, angolo del gioco libero, angolo lettura ecc.) sono dotate di un porta a vetri che dà accesso a uno spazio esterno pavimentato che affaccia su un  giardino comune.

Di fronte all’entrata principale del plesso, sul lato nord del corridoio, è ubicato il locale refettorio, dove si consumano i pasti preparati in sede.

Sono ubicati nel plesso, infatti, i locali  cucina che comprendono, oltre allo spazio     destinato alla preparazione dei pasti, un’area disimpegno , un servizio igienico e un locale di smistamento.

Sempre su lato nord del corridoio, nella zona est dell’edificio, vi sono n. 3  a locali, un   laboratorio multimediale, dotato attualmente di n. 6 postazioni tecnologiche, un laboratorio di lettura e un altro, arredato con divanetti a misura di bambino, materassini e pouf, è utilizzato quale in spazio accoglienza, dove  i bambini e le bambine di tutte le sezioni vi si ritrovano ogni mattina, insieme con le maestre, condividendo attività ludiformi socializzanti, prima di iniziare le attività nelle sezioni di appartenenza. Sul lato nord dell’edificio, si estende un ampio spazio esterno pavimentato, circondate da aiuole, dove sono poste altalene, scivoli e  giostrine varie.

Lavorano nel plesso n. 16 docenti, n. 1 insegnante di religione, 3 docenti di sostegno e n. 3 collaboratori scolastici.

Coordinatrice di plesso ins.: Angelina Allocca

 

Sez. A ins.ti Rosanna Del Giudice, Francesca Basile;

Sez. B ins.ti Immacolata Cerciello, M. Giuseppina Cornettone

Sez. C ins.ti Angelina Allocca, Giuseppina Rea

Sez. D ins.ti Paola Scala, Maria Grazia Allocca

Sez. E ins.ti Francesca  Falco, Anna Monda

Sez. F ins.ti Teresa Giuliano, Teresa Allocca, Danila Provvisiero

Sez. G ins.ti Allocca Carmen, Speranza Menichini, Immacolata Panarella

Sez: H ins.ti Anna Maria Perna, Rossella Policano, Lucia Borriello

Ins. di Religione cattolica: Anna Corbisiero

 

 

PLESSO “GIANNI RODARI”

 

L’edificio, situato in via Pontecitra, è circondato da un ampio spazio verde dove sono collocate alcune giostrine che saranno incrementate da attrezzi-gioco di prossimo acquisto.

Di recente ristrutturata, la scuola dispone di un grande atrio attrezzato con giochi psicomotori, dove i bambini e le bambine vengono accolti al loro ingresso a scuola e dove si svolgono attività comuni alle diverse sezioni.

Accoglie 95 bambini, conta n. 4 sezioni ubicate in aule ampie e luminose, attrezzate con suppellettili a misura di bambino e organizzato in angoli gioco (angolo travestimenti, angolo del gioco libero, angolo lettura ecc.).

E’ presente nel plesso un ampio locale ludoteca che è stato strutturato qualche anno fa dai genitori dei bambini e delle bambine frequentanti allora nel plesso.

I genitori, infatti, hanno dipinto le pareti con bellissime scene e personaggi di favole, hanno rivestito il pavimento, hanno contribuito a organizzare il locale con giochi e giocattoli vari e diversificati.

Nel plesso vi sono altri locali aula dove si organizzano attività laboratoriali per gruppi e, inoltre, è presente un ampio refettorio, una sala docenti, un locale deposito e vari servizi igienici.

 

Coordinatrice di plesso: Ins.te Antonietta Di Crescienzo.

 

Sez. A ins.ti Antonietta Di Crescienzo, Anna Spera

Sez. B ins.ti Elena Menna, Agnese Dalia

Sez. C ins.ti Felicia Sapio, Teresa Cervone, Maria Addeo

Sez. D ins.ti Angela Di Sauro, Flavia Gallo

Ins.te di Religione Cattolica: Anna Corbisiero.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PLESSO ANTONIA VERNA

 

Il plesso è situato nell’ampia piazza Mercato di Marigliano.

Delimitato da una recinzione alta, in parte a muro e in parte in ferro, è circoscritto da un grande spazio esterno che, all’ingresso, è abbellito con aiuole fiorite e, a lato, è organizzato a giardino dove, fra il verde di alti alberi, si intravedono le giostrine dei bambini.

L’edificio è piccolo, ma molto accogliente ed  accoglie circa 95 bambini: sull’atrio spazioso si affacciano, da un lato,  due aule  e il locale refettorio, dall’altro,  il magazzino, il locale per lo smistamento dei pasti e i servizi igienici del personale.

Le aule non sono eccessivamente ampie, ma abbastanza spaziose e ben areate e sono organizzate con suppellettili colorate e a misura di bambino, corredate di giochi e giocattoli diversificati che soddisfano i differenti interessi degli allievi.

La circoscritta struttura dell’edificio agevola la socializzazione dei piccoli che  senza timore si spostano  da una sezione all’altra relazionandosi  con  compagni più grandi e più piccoli e ciò permette loro di percepire nella scuola lo stesso calore della casa e della famiglia.

Anche le insegnanti vivono nel plesso l’opportunità di organizzare attività comuni che coinvolgono le diverse sezioni e di relazionarsi reciprocamente, con conseguente arricchimento della personale professionalità.

Le aule non sono eccessivamente ampie , ma abbastanza spaziose e ben areate e sono organizzate con suppellettili colorate  a misura di bambino, corredate di giochi e giocattoli diversificati che soddisfano i differenti interessi degli allievi.

Dall’interno delle aule si accede direttamente ai servizi igienici dei bambini.


Coordinatrice di plesso ins.te: Maria Rosaria D’Alessandro

 

Sez. Ains. Maria Rosaria D’Alessandro, Ortensia Piccolo

 

Sez. Cins Anna Maria Sodano, Antonietta Ruggiero

 

Sez. Dins. Maria Mancone, Elisabetta Perretta

 

Ins.te di Religione Cattolica: Anna Corbisiero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il plesso di scuola Primaria “Lorenzo Milani” è sito in Corso Campano, 34.

L’edificio, ristrutturato di recente, è composto da tre corpi che si ergono all’interno di un cortile con spazi a verde dove si stagliano alberi alti e frondosi.

Il corpo più grande dell’edificio é composto da:

- un seminterrato, attualmente utilizzato come locale deposito, dove è prevista la

creazione di una sala visione all’interno della quale sarà installato un grande

 schermo corredato da sistema di videoconferenza

- il piano terra, dove sono ubicate n. 6 aule, n° 1  laboratorio multimediale, fornito

  di n° 10 postazioni informatiche collegate in rete; n. 2servizi igienici;

- il piano rialzato dove, su un atrio spazioso, si affacciano n. 7 aule;  la biblioteca;

  n. 8 servizi igienici;

- il primo piano dove sono ubicate n. 10 aule; n° 1 aula polifunzionale; n° 1 aula

  visione; n. 7 servizi igienici

In questa struttura del plesso ci sono le aule scolastiche, tutte abbastanza ampie e luminose; molti degli arredi andranno sostituiti perché logori e usurati e si è in attesa di nuove suppellettili che dovranno essere acquistati dall’amministrazione comunale.

La scuola, però, con propri fondi ha provveduto ad incrementare il numero degli armadietti e ad acquistare scaffali libreria di cui è dotato ogni modulo  organizzativo.

E’ presente in tale struttura, la biblioteca, che si presenta accogliente e colorata: i muri sono dipinti con scene di fiabe, sul pavimento in parquet spiccano grandi cuscini colorati e le pareti sono tappezzate di scaffali ricolmi di libri classificati per età e per genere

L’altro corpo di cui è costituita la struttura è collegato al principale da un muro portante, su cui è stata posta una pensilina, ed è costituito da un laboratorio multimediale, fornito di n. 11 postazioni informatiche collegate in rete, un videoproiettore fisso, una lavagna multimediale.

A fianco, vi è la palestra con gli spogliatoi e i servizi igienici.

Vi è poi un’altra piccola struttura, ex casa del custode, formata da tre locali e due servizi igienici, all’interno della quale è stato allestito un laboratorio scientifico, dotato di diversificate strumentazioni scientifiche, acquistate con fondi FESR

Sono in servizio:  n. 28 docenti di base;

                            n. 6 docenti di sostegno;

                             n. 3 insegnanti di religione cattolica;

                             n. 1 docente di lingua straniera (inglese);

                             n. 4 collaboratori scolastici

 

Coordinatrice di plesso: ins. Concetta Fico.

 

 

 

Classi 1^ sezz. A - B: ins.ti Stefania Leo, Anna Maria Lo Gatto, Albina Ricci

                                           Annunziata Fontanarosa (RC), Olimpia Cozzolino (LS),

Classe 1^ sez. C:        ins.ti Mariolina Losco, Gemma Ferrante, Assunta Iasevoli (LS),

                                           Aurelia Capasso (RC).

Classi 1^ sezz. D - E: ins.ti Francesca Imperiale, Filomena Napolitano,

                                           Mariolina Losco, Albina Ricci, Assunta Iasevoli (LS),

                                           Aurelia Capasso (RC),

Classi 2^ sezz. A - B: ins.ti Olimpia Cozzolino (LS),  Daniela Durante,

                                           Giacoma Strocchia, Carolina Sabbatino,

                                           M.Caterina Trombetta (LS), Aurelia Capasso (RC) 

Classe 2^ sezz. C - D: ins.ti Carolina Sabbatino, Daniela Durante, Maria Basile,

                                            Olimpia Cozzolino (LS), M.Caterina Trombetta(LS),

                                            Giacoma Strocchia, Annunziata Fontanarosa (RC),

                                            Milena Graziano (Sostegno)

Classi 3^ sezz. A–B: ins.ti. Anna Esposito, Luigia Calabria,

                                           M. Caterina Trombetta(LS), Simona La Marca (Sostegno),

                                           Annunziata Fontanarosa (RC)

 Classi 3^ sezz. C - D: ins.ti Antonietta Aliperti, Evelina Napolitano,

                                            Assunta Iasevoli (LS), Simona La Marca (Sostegno),

                                            Aurelia Capasso (RC),

Classe 3^ sez. E: ins.ti Cristina Iasevoli (LS), M.Grazia Damiano, Annunziata

                                    Fontanarosa (RC)

Classi 4^ sezz. A – B - E: ins.ti Ornella Campioni, Concetta Fico, Violena Esposito,

                                                Gemma Ferrante, Albina Ricci, Cozzolino Olimpia

                                                (LS), Michelina Meo (Sostegno), Aurelia Capa (RC),

                                                Anna Corbisiero (RC)

 Classi 4^ sezz. C- D: ins.ti Lucia Pina Giraldi, Carmela Sena, (LS),

                                           Filomena Napolitano, Annunziata  Fontanarosa (RC)

                                          Antonietta Angelillo (Sostegno).

Classi 5^ sezz. A - B: ins.ti Luisa Teresa Napolitano (LS), Nunziata De Stefano,

                                           Vittoria Mennella, Aurelia Capasso  (RC)

Classi 5e sezz. C - D: ins.ti Anna Capasso, Giuseppina Gibotta (LS)

                                           Vittoria Mennella, Annunziata Fontanarosa (RC),

                                           Speranza Pavone (Sostegno).

 

 

 

 

La scuola secondaria

                                                       “Elia Aliperti”

 

L’edificio che ospita la scuola secondaria di 1° grado è di recentissima costruzione, i lavori, infatti sono stati ultimati nel luglio 2003.

Situato in via Suor Felice Vincenza Mautone, emerge in un ampio piazzale e  si presenta immediatamente, agli occhi di chi lo guarda, come esempio di un’architettura sobria ed elegante, alla quale corrisponde l’ampiezza e la funzionalità degli spazi interni, i quali sono inframmezzati da ampie aree coltivate a verde. Ampio e luminoso all’interno, ospita  attualmente n. 22 classi ed è dotato di attrezzatissimi laboratori:

- laboratorio informatico

- laboratorio linguistico

- laboratorio scientifico

- laboratorio di ceramica e decoro

- sala d’incisione

Inoltre, è dotato di un’ampia e fornita biblioteca, organizzata nella sala professori. Vanta, un ampio auditorium e un palazzetto dello sport

Nel plesso sono ubicati gli uffici amministrativi e l’ufficio del dirigente scolastico.

Sono in servizio:  n. 13 docenti di lettere;

                             n.  7 docenti di matematica;

                             n. 3 docenti di lingua inglese;

                             n. 3 docenti di lingua francese;

                             n. 3 docenti di tecnologia;

                             n. 3 docenti di arte;

                             n. 2 docenti di educazione fisica;

                             n. 3 docenti di musica;

                             n. 4 docenti di strumento musicale

                             n. 11 docenti di sostegno;

                             n. 2 docenti di religione cattolica

                             n. 4 collaboratori scolastici

 

Coordinatore di plesso: prof. Carmine Allocca con funzioni di collaboratore vicario .

 

1^ A: prof. Maria Izzo, M. Rosaria Feliciello, M. Rosaria Addeo, Teresa Esposito,

                   Michele Quartucci, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro,

                   M. Rosaria Straffi, Carmela Allocca, Felicia Napolitano,

                   Vincenza Ciaramella, Annunziata Maione.

2^ A: prof. Rosalba Federico, Maria Lombardi, M. Rosaria Addeo, Teresa Esposito,

                  Michele Quartucci, M. Luigia Notaro, Alberto Lombardi,

                  M. Rosaria Straffi,  Patrizia Napolitano, Vincenza Ciaramella,

                  Annunziata Maione.

3^ A: prof. Anna Esposito, Maria Lombardi, M. Rosaria Addeo, Teresa Esposito,

                  Michele Quartucci, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro,

                  M. Rosaria Straffi, Vincenza Ciaramella, Annunziata Maione.

1^ B: prof. M. Carmela Marotta, Concetta Lombardi, M. Rosaria Addeo,

                  Teresa Esposito,  Giovanna Manzo, Alberto Lombardi; M. Luigia Notaro,

                 M. Rosaria Straffi, Lina Esposito, Vincenza Ciaramella,

                 Annunziata Maione

2^ B: prof. M. Luisa Di Maio, Concetta Lombardi, M. Rosaria Addeo,

                   Teresa Esposito, Giovanna Manzo, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro,

                  M. Rosaria Straffi, Vincenza Ciaramella, Annunziata Maione.

3^ B: prof. Vincenza Ciaramella, Maria Lombardi, M. Rosaria Addeo,

                   Teresa Esposito,  Giovanna Manzo, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro,

                  M. Rosaria Straffi, Luigi Pipola, Annunziata Maione.

1^ C: prof. Rosalba Federico, Ferdinando Cerciello, Giuseppina Perretta,

                  Teresa Esposito,  Giovanna Manzo, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro,

                 M. Rosaria Straffi, Vincenza Ciaramella, Annunziata Maione,

                 M. Rosaria Improta, Nunzio Palladino, Nicola D’Apice, Anna Montano.

2^ C: prof. Maria Izzo, Ferdinando Cerciello, Giuseppina Perretta, Teresa Esposito,

                  Giovanna Manzo, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro,

                   M. Rosaria Straffi, Elia Milite, Vincenza Ciaramella, Annunziata Maione,

                  M. Rosaria Improta, Nunzio Palladino, Nicola D’Apice, Anna Montano.

3^ C: prof. Antonietta Pandico, Ferdinando Cerciello, Giuseppina Perretta,

                    Teresa Esposito,  Giovanna Manzo, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro 

                   M. Rosaria Straffi, Filomena Serpico, Annunziata Maione,

                   M. Rosaria Improta, Nunzio Palladino, Nicola D’Apice, Anna Montano.

1^ D: prof. Enza Capasso, Giuseppina Capasso, Carla Basileo, Lina De Cicco,

                    Michele Quartucci, Michelina Fioccola, Gigia Esposito, Rosa Strocchia

                   Filomena Savio, Annunziata Maione.

2^ D: prof. Enza Capasso, Giuseppina Capasso, Carla Basileo, Lina De Cicco,

                    Michele Quartucci,   Michelina Fioccola, Gigia Esposito, Rosa Strocchia,

                   Filomena Savio,  Annunziata Maione.

3^ D: prof. Filomena Savio, Giuseppina Capasso, Carla Basileo, Lina De Cicco,

                   Michele Quartucci,  Michelina Fioccola, Gigia Esposito, Rosa Strocchia,

                   Antonietta Pandico, Annunziata Maione.

1^ E: prof. Giuseppina Scotto, M. Rosaria Criscuolo, Giuseppina Perretta,

                   Lina De Cicco, Giovanna Manzo, Michelina Fioccola, Gigia Esposito,

                   Biagio Maffettone, Antonietta Pandico, Annunziata Maione.

2^ E: prof. Anna Esposito, M. Rosaria Criscuolo, Giuseppina Perretta,

                  Lina De Cicco, Giovanna Manzo, Michelina Fioccola, Gigia Esposito,

                  Antonietta Pandico, Annunziata Maione.

3^ E: prof. M. Luisa Di Maio, M. Rosaria Criscuolo, Giuseppina Perretta,

                 Giovanna Manzo, Michelina Fioccola, Antonietta Pandico,

                 Annunziata Maione.

3^ G: prof. M. Carmela Marotta, Concetta Lombardi, Orsola Nappo, Lina De Cicco,

                   Michele Quartucci, Michelina Fioccola, Gigia Esposito, Rosa Strocchia,

                  Felicia Napolitano, Filomena Savio,Annunziata Maione

1^ H: prof. Assunta Panico, M. Giuseppa Sena, Carla Basileo, Lina De Cicco,

                   Michelina Fioccola,  Rosa Strocchia, Gigia Esposito, M. Carmela Massa,

                 Antonietta Pandico, Igmer Cuellar.

2^ H: prof. Giuseppina Scotto, M. Giuseppa Sena, Carla Basileo, Lina De Cicco,

                    Michelina Fioccola, Rosa Strocchia, Gigia Esposito, Antonietta Pandico,

                  Igmer Cuellar.

3^ H: prof. M. Giuseppa Sena, Carla Basileo, Lina De Cicco, Michelina Fioccola,

                   Rosa Strocchia, M. Carmela Massa, Gigia Esposito, Antonietta Pandico,

                  Igmer Cuellar.

2^ O: prof. Antonietta Opallo, M. Rosaria Feliciello, Orsola Nappo,

                  Michele Quartucci, Michele Martiniello, Rosa Strocchia, Luigi Pipola,

                  Vincenza Ciaramella, Annunziata Maione.

3^ O: prof. Antonietta Opallo, M. Rosaria Feliciello, Orsola Nappo,

                  Michele Quartucci, Michele Martiniello, Rosa Strocchia,

                  Vitaliano De Filippis, Antonietta Pandico, Annunziata Maione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’intero curricolo dell’Istituto Comprensivo

“DON MILANI – ALIPERTI”

è impostato sull’educazione alla

 

 

 

 

LEGALITA’

 

intesa come rispetto di sé, dell'altro,

rispetto dell'’ambiente.

 

 

Due cose riempiono l'animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me.

                                 Emmanuel Kant


 


 

 

 


 

 

 


LEGALITA’

 

alla SCUOLA DEL 1° CICLO

 

 

 

 

 

 


IO,

CITTADINO DEL MONDO.

Essere capaci di amare se stessi, gli altri e ciò che ci circonda.

TECNOLOGIA

Essere capaci di utilizzare gli ambienti telematici come strumenti per apprendere e comunicare.

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

Essere capaci di percepire il legame tra lo star bene con il proprio corpo, la conoscenza e l’apertura verso gli altri.

MUSICA

Essere capaci di fruire della musica come linguaggio universale e di utilizzarlo come funzione espressiva.

ITALIANO

Essere capaci di  stabilire  relazioni comunicative efficaci e rispettose delle idee altrui, utilizzando correttamente  codici e registri adeguati al contesto e agli interlocutori

MATEMATICA

Essere capaci di problematizzare la realtà, ponendo domande e cercando soluzioni adeguate.

 

LINGUE COMUNITARIE

Essere capaci di confrontarsi con altre culture per apprezzarne le diversità.

RELIGIONE

Cogliere i segni culturali che fanno riferimento alla religione cattolica e apprezzarne i valori sottesi

ARTE E IMMAGINE

Essere capaci di cogliere ed esprimere il gusto estetico in contesti e luoghi del mondo.

STORIA e GEOGRAFIA

Essere capaci di analizzare in modo consapevole le reti concettuali relative ai diversi quadri di civiltà (insieme dei fattori ambientali, sociali e culturali) per interpretare il presente in modo critico e costruttivo.

SCIENZE

Essere capaci di osservare, conoscere e risolvere problemi per stabilire               relazioni  di tutela e di promozione dell’ambiente.


 

 “IL MIO AMICO LIBRO

Responsabili: tutti i docenti della scuola Primaria e dell’Infanzia e i docenti di lettere della scuola secondaria

Destinatari: tutti gli alunni dell’ I. C..

Finalità: sollecitare interesse e

motivazione alla lettura; sviluppare competenze linguistiche

Tempi: a. s. 2012/13

“IL QUOTIDIANO A SCUOLA”

Responsabili: tutti i docenti di lettere della scuola Secondaria e i docenti di italiano della scuola  Primaria.

Destinatari: tutti gli alunni delle classi quinte, Primaria, e terze, Secondaria.

Finalità: leggere criticamente fatti della realtà.

Tempi: a. s. 2012/13

“ I COLORI DELLE EMOZIONI

Responsabili: tutti i docenti della scuola Primaria e dell’Infanzia.

Destinatari: tutti gli alunni della scuola Primaria e tutti i bambini della scuola dell’Infanzia.

Finalità: saper riconoscere e gestire le proprie emozioni.

Tempi: A. s. 2012/13

 

 


L’intero curricolo è centrato sulla tematica:

 

sfondo integratore dell’intero percorso didattico.

Il percorso tende a sollecitare lo sviluppo della coscienza civica e a sostenere,  l’ acquisizione di  comportamenti e atteggiamenti  di rispetto di sé, dell’altro, dell’ambiente in cui si vive.

 

 

IL MIO TERRITORIO

Responsabili: tutti i docenti della scuola

Destinatari: tutti gli alunni dell’ I. C..

Finalità: sviluppare e sollecitare la conoscenza dell’ambiente di appartenenza,  il senso di identità storico- culturale, il rispetto, la tutela e la promozione del proprio territorio.

Tempi: a. s. 2012/13

“AVVIAMENTO AL

LATINO”

Responsabili: i docenti di lettere della scuola Secondaria.

Destinatari: alunni delle classi terze.

Finalità: Fornire strumenti per capire l’evoluzione della lingua italiana

Tempi: a. s. 2012/13

 

“ORIENTAMENTO”

Responsabili: i docenti delle classi terze della scuola Secondaria.

Destinatari: alunni delle classi terze.

Finalità: Sostenere alunni e genitori nell’orientare responsabilmente alla scelte del successivo grado d’ istruzione.

 

CAMMINANDO INSIEME

Responsabili: i docenti membri della commissione “Continuità”

Destinatari: i bambini di cinque anni della scuola dell’Infanzia e gli alunni delle classi I-V della scuola Primaria.

Finalità: attuare forme di raccordo pedagogico-curricolare-organizzativo  fra le scuole dell’infanzia-primaria e media inferiore per assicurare coerenza e continuità ai percorsi formativi.

Tempi: A. s. 2012/13

 

 

 

 

 

 


PROPOSTE PER DI AMPLIAMENTO

 

 

 

Il curricolo della scuola dell’Infanzia

 


“I bambini sono tutti uguali e tutti diversi; tutti uguali per i diritti e tutti diversi per la personalità. Quando un bambino tocca, afferra, lancia un oggetto, agisce sull’ambiente per provocarne un cambiamento, un suono, una vibrazione: noi giochiamo, lui studia.”                                                                                  

                                                                                                                      (J.Korczak)            

 

La scuola dell’ infanzia dell’ I. C. è finalizzata  alla formazione integrale della personalità, alla conquista dell’identità e dell’autonomia e allo sviluppo delle competenze attraverso:

 

I CAMPI DI ESPERIENZA

 

IL SE’ E L’ALTRO

 

L’ambiente sociale,il vivere insieme, le domande dei bambini                                                                                                      

E’ l’area delle attività che avvia i bambini a riflettere sul senso e sul valore morale delle loro azioni, a prendere coscienza della propria identità, a scoprire le diversità e ad apprendere le prime regole necessarie alla vita sociale.

 

 

IL CORPO IN MOVIMENTO

 

Identità, autonomia, salute

E’ il campo delle attività che avvia i bambini a prendere coscienza e ad acquisire il senso del proprio sé fisico, il controllo del corpo, delle sue funzioni, della sua immagine, delle possibilità sensoriali ed espressive e di relazione e ad imparare ad averne cura.

 

 

L’ARTE, LA MUSICA E I “MEDIA”

 

Linguaggi, creatività, espressione

E’ l’ambito delle esperienze che avvia i bambini ad esprimere con immaginazione e creatività le loro emozioni e i loro pensieri utilizzando linguaggi diversi

 

 

 

 

 

 

 

I DISCORSI E LE PAROLE

 

Comunicazione, lingua, cultura

E’ l’ambito delle esperienze che consente ai bambini a comunicare verbalmente, a descrivere le proprie esperienze, a conversare e dialogare, a riflettere sulla lingua e ad avvicinarsi alla lingua scritta.

 

 

 

 

NUMERI E SPAZIO, FENOMENI E VIVENTI

 

La conoscenza del mondo

E’ l’ambito delle esperienze che avvia i bambini ad esplorare la realtà, imparando a organizzare le proprie esperienze attraverso azioni consapevoli quali il raggruppare, il comparare, il contare, l’ordinare, l’orientarsi e il rappresentare con disegni e con parole.

 

 

LE ATTIVITA’ AGGIUNTIVE

Progetti di ampliamento dell’offerta formativa (vedi pagina di riferimento )

Visite guidate

Escursioni didattiche sul territorio e fuori dal territorio comunale.

 

 

 

*La programmazione  curriculare annuale viene elaborata dalle equipes

  pedagogiche di intersezione nel primo mese dell'anno scolastico.

 Tale progettazione è depositata presso gli Uffici di Direzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“La scienza non può stabilire dei fini e tanto meno inculcarli negli esseri umani; la scienza, al più, può fornire i mezzi con i quali raggiungere certi fini. Ma i fini stessi sono concepiti da persone con alti ideali etici.”                              A.Einstein                                                                                                                             

 

La scuola primaria dell’ I. C. si propone le seguenti finalità:

- rispetto e valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali;

- educazione alla convivenza democratica;

- promozione della prima alfabetizzazione culturale dell’alunno, volta

  all’acquisizione e al consolidamento di competenze e conoscenze

  disciplinari e trasversali;

- sviluppo della conoscenza di sé e  capacità di operare scelte motivate

e consapevoli in base ai propri interessi e attitudini.

La scuola persegue tali finalità avvalendosi del curricolo esplicito organizzato per discipline, dal curricolo implicito consistente nella complessiva organizzazione dei tempi, degli spazi e della qualità delle relazioni umane e dal curricolo aggiuntivo che prevede attività di ampliamento dell’offerta formativa.

 

                                           CLASSI PRIME                       

 

Settimanali

Annuali

Italiano

8 ore

272 ore

Matematica

6 ore

204 ore

Storia

3 ore

 102 ore

Geografia

2 ore

 68 ore

Scienze

2 ore

 68 ore

Inglese

1 ora

 34 ore

Arte e immagine

1 ora

34 ore

Scienze Motorie

1 ora

 34 ore

Musica

1 ora

 34 ore

Tecnologia- Informatica

1 ora

 34 ore

Religione Cattolica

2 ore

 68 ore

Attività Opzionali(lab.logico/matematico)

2 ore

68 ore

TOTALE

30 ore

990 ore

 

                                              CLASSI SECONDE

 

Settimanali

Annuali

Italiano

7 ore

238 ore

Matematica

6 ore

 204 ore

Storia

3 ore

 102 ore

Geografia

2 ore

   68 ore

Scienze

2 ore

   68 ore

Inglese

2 ore

   68 ore

Arte e immagine

1 ora

   34 ore

Scienze Motorie

1 ora

   34 ore

Musica

1 ora

   34 ore

Tecnologia- Informatica

1 ora

   34 ore

Religione Cattolica

2 ore

   68 ore

Attività Opzionali (lab.linguistico/logico)

2 ore

   68 ore

TOTALE

30 ore

  990 ore

 

                    CLASSI TERZE – QUARTE -  CLASSI QUINTE

 

Settimanali

Annuali

Italiano

7 ore

238 ore

Matematica

5 ore

 170 ore

Storia

3 ore

 102 ore

Geografia

2 ore

   68 ore

Scienze

2 ore

   68 ore

Inglese

3 ore

 102 ore

Arte e immagine

1 ora

   34 ore

Scienze Motorie

1 ora

   34 ore

Musica

1 ora

   34 ore

Tecnologia- Informatica

1 ora

   34 ore

Religione Cattolica

2 ore

   68 ore

Attività Opzionali (lab. Linguistico/logico)

2 ore

   68 ore

TOTALE

30 ore

  990 ore

      Al fine di calibrare il curricolo alle esigenze psicofisiche degli alunni, l’unità oraria delle lezioni è fissata a 57 minuti primi, come deliberato dal collegio dei docenti nella seduta del 03.09.2012.

     Pertanto, il monte ore annuale è pari a 969 ore e non 990, così come stabilito dalle indicazioni   nazionali (leg. n° 53 del 28/03/2003).

Di conseguenza , la restante quota di 21 ore, sarà impiegata dalle sole classi quinte, in attività di laboratori  pomeridiane volte al consolidamento e al potenziamento delle discipline linguistico-espressive e logico-matematiche, nonché per l’effettuazione di visite guidate e manifestazioni conclusive.

     La programmazione  curriculare  annuale viene elaborata dalle equipes

pedagogiche di interclasse  nel primo mese dell'anno scolastico, tali progettazioni sono depositate presso gli Uffici di Direzione e vengono pubblicate sul sito della scuola.

 

 

 

 

ARRICCHISCONO L’OFFERTA FORMATIVA, SOLLECITANDO L’ACQUISIZIONE DI CONOSCENZE E COMPETENZE ATTRAVERSO ATTIVITA’ CHE PRIVILEGIANO LA NATURALE PROPENSIONE DEI BAMBINI A “FARE”, A “CREARE” , A  “PRODURRE”

 

 

LINGUISTICO ESPRESSIVO

 

Favorisce il consolidamento e l’ampliamento delle competenze linguistico-comunicative, attraverso l’utilizzo dei diversi codici linguistici in funzione espressiva.

Stimola la creatività, le capacità  relazionali, l’interesse e motivazione alla lettura.

(P. “Il mio amico libro”).

 

 

LOGICO-MATEMATICO-SCIENTIFICO

 

Sollecita l’adozione del metodo ipotetico-deduttivo per la risoluzione di situazioni problematiche e sviluppa le conoscenze e le competenze specifiche delle discipline matematiche e scientifiche

 

ATTIVITA’ AGGIUNTIVE

 

Progetti di ampliamento dell’ offerta formativa (vedi pagina di riferimento)

Visite ed escursioni sul territorio

Visite guidate fuori dal proprio comune.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La grandezza dell'uomo si misura in base a quel che cerca e all'insistenza con cui egli resta alla ricerca.                                                                 (Heidegger)

La scuola Secondaria di 1° grado dell’ I. C. si propone quali finalità:

 

-         una più approfondita e articolata  conoscenza del sé

-         lo sviluppo di conoscenze e competenze disciplinari e interdisciplinari necessarie per indagare, comprendere e dominare la realtà

-         una maggiore conoscenza e coscienza  delle norme e dei valori che regolano il vivere democratico, sollecitando l’adozione di comportamenti coerenti

-          la consapevolezza  delle proprie radici culturali e la capacità di relazionarsi con modi di vivere diversi

-         l’autostima personale, la capacità di autovalutazione , il senso di responsabilità verso se stessi, gli altri e l’ambiente.

 

Il curricolo della scuola  secondaria è arricchito da un corso  di strumento musicale che prevede lo studio aggiuntivo di uno strumento a scelta fra :

  • chitarra
  • clarinetto
  • pianoforte
  • violino

Il corso prevede due rientri pomeridiani settimanali durante i quali gli alunni sono avviati allo studio dello strumento prescelto con lezioni individuali svolte da maestri di riconosciuta esperienza e competenza in campo musicale. Inoltre sono previsti momenti di musica d’insieme che consentono agli alunni di fare esperienza di esecuzione orchestrale di brani musicali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO                         

DISCIPLINA

Settimanali

annuali

Italiano

6 ore

204 ore

Matematica

4 ore

136 ore

Storia Geografia

3 ore

 102 ore

Scienze

2 ore

68 ore

Inglese

3 ore

102 ore

Francese

2 ore

68 ore

Arte

 2 ore

68 ore

Ed. fisica

2 ora

68 ore

Musica

2 ore

68 ore

Tecnica

2 ore

68ore

Approfondimento

1 ora

34 ore

Religione Cattolica

1 ora

 34 ore

TOTALE

30 ore

  1. 1020

 

Le ore destinate all’approfondimento vengono  impegnate in attività di animazione alla lettura

CORSO C

DISCIPLINA

Settimanali

annuali

Italiano

6 ore

204 ore

Matematica

4 ore

136 ore

Storia Geografia

3 ore

 102 ore

Scienze

2 ore

68 ore

Inglese

3 ore

102 ore

Francese

2 ore

68 ore

Arte

 2 ore

68 ore

Ed. fisica

2 ora

68 ore

Musica

2 ore

68 ore

Tecnica

2 ore

68ore

Approfondimento

1 ora

34 ore

Religione Cattolica

1 ora

 34 ore

Strumento musicale

         2 ore

            68 ore

TOTALE

  1. 32

 1088 ore

 


LE DISCIPLINE

 

LINGUA ITALIANA

.. è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero

(dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

 

 

ITALIANO

Essere capaci di rapportarsi agli altri in maniera adeguata, comunicando esperienze, informazioni  e bisogni con codici, mezzi  e registri diversi.

 

 

RIFLESSIONE LINGUISTICA

 

Utilizzare le conoscenze metalinguistiche per comprendere appieno i significati dei testi e per correggere i propri scritti

ASCOLTARE  E PARLARE

Saper interagire con consapevolezza comunicativa, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi

LETTURA

 

Utilizzare strategie diverse, adeguandole ai diversi scopi della lettura e saper fare ipotesi e anticipazioni sui significati del testo.

SCRITTURA

 

Produrre testi legati a scopi diversi (narrativi, descrittivi, informativi) in modo coerente e chiaro

RELAZIONI, DATI E MISURE

Acquisire la capacità di costruzione e interpretazione dei procedimenti logici.

Acquisire la capacità di analisi e di interpretazione di dati per ricavarne informazioni

Acquisire capacità osservazione, confronto e misurazione di elementi della realtà.

MATEMATICA

      … è l’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane.

La competenza matematica comporta, in misura variabile, la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico spaziale) e di presentazione ( formule, modelli, schemi, grafici, rappresentazioni).

 

(dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

 

 

MATEMATICA

 

Sviluppare un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze significative, comprendendo l’importanza degli strumenti matematici per operare nella realtà.

 

IL NUMERO

Acquisire il concetto di numero e sviluppare le abilità di calcolo

SPAZIO E FIGURE

Acquisire la capacità di organizzare, rappresentare, misurare lo spazio.

STORIA             

La  storia è il campo disciplinare nel quale gli studiosi producono conoscenze e interpretazioni di fatti, eventi e processi del passato.

Le conoscenze del passato hanno lo scopo principale di offrire metodi e saperi utili a comprendere e a interpretare il presente.

GEOGRAFIA

La geografia studia i rapporti delle società umane tra loro e con il pianeta che li ospita.

Lo studio della geografia contribuisce a fornire gli strumenti per formare persone autonome e critiche, che siano in grado di assumere decisioni responsabili nella gestione del territorio e nella tutela dell’ambiente, con consapevole sguardo al futuro.

(dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


STORIA          GEOGRAFIA

  • Essere capaci di analizzare in modo consapevole le reti concettuali relative ai diversi quadri di civiltà,

insieme dei fattori ambientali, sociali e culturali, per interpretare il presente in modo critico e costruttivo.

  • Essere capaci di organizzare le conoscenze per trarre ipotesi di soluzione rispetto a problemi ambientali e sociali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                        STORIA                                                                GEOGRAFIA

Costruire la propria identità culturale attraverso la presa di coscienza delle caratteristiche della realtà in cui vive in una prospettiva dinamica e sovraindividuale.

 

Sviluppare conoscenze essenziali per la comprensione dei fenomeni storici con particolare riferimento alla acquisizione progressiva delle dimensioni del tempo e dello spazio

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Acquisire la capacità di effettuare semplici esperienze di applicazione del metodo storico con particolare attenzione alla consultazione delle fonti e al confronto di documenti diversi

 

Acquisire graduale consapevolezza, che i problemi con i quali l’uomo si è dovuto confrontare, si sono presentati in modi diversi ed hanno avuto soluzioni diverse in rapporto ai quadri di civiltà.
 

 

 

Acquisire la capacità di orientarsi e collocarsi nello spazio vissuto dagli uomini, utilizzando le conoscenze e gli strumenti concettuali e metodologici necessari per la comprensione dell’interazione uomo-ambiente


Sviluppare la capacità di

rappresentare mentalmente

 lo spazio e di mettere

 in relazione fra di loro

 gli elementi fisici

 ed antropici di un ambiente.

 

Acquisire la capacità di ricercare l’informazione geografica, imparando a raccogliere, selezionare e confrontare i dati presenti in atlanti, libri, periodici, annuari statistici o altro materiale di documentazione
 

 

Acquisire gli strumenti del modo di osservare ed il linguaggio specifico della disciplina, con particolare riferimento alla costruzione ed interpretazione di mappe e carte geografiche


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


SCIENZE

Essere capaci di osservare, porsi domande, formulare ipotesi di spiegazione e di  risoluzione di problemi, utilizzando il metodo sperimentale.

Sviluppare nei confronti della realtà ambientale atteggiamenti ispirati ai principi del rispetto della complessità e della sostenibilità dello sviluppo possibile

Acquisire conoscenze riguardanti aspetti fondamentali del mondo fisico e del mondo biologico, considerati nelle loro reciproche relazioni e nel rapporto con l’uomo

 

Acquisire conoscenze sul rapporto tra uomo e natura con particolare riferimento alla cultura tecnologica e al mondo della produzione

Acquisire la capacità di effettuare semplici ricerche utilizzando il metodo scientifico e tecniche di indagine diversificate
 

INGLESE

La comunicazione nelle lingue straniere richiede abilità quali la mediazione e la comprensione interculturale.

Il livello di padronanza varia tra le quattro dimensioni, comprensione orale e scritta, espressione orale e scritta, e tra le diverse lingue e a seconda del suo retroterra sociale e culturale, del suo ambiente e delle sue esigenze ed interessi.

 (dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

SCIENZE

La moderna conoscenza scientifica del mondo si è costruita nel tempo, attraverso un metodo di indagine fondato sull’osservazione dei fatti e sulla loro interpretazione, con spiegazioni e modelli sempre suscettibili di revisione e di riformulazione.

La ricerca sperimentale, individuale e di gruppo, rafforza nei ragazzi la fiducia nelle proprie capacità di pensiero, la disponibilità a dare e a ricevere aiuto, l’imparare dagli errori propri e altrui, l’apertura ad opinioni diverse e la capacità di argomentare le proprie.

 

(dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LINGUE STRANIERE

 

 

Sviluppare atteggiamenti di apertura e di rispetto verso altre culture e altri popoli, favorendo il riconoscimento della propria identità culturale e porre le basi per la costruzione di una cittadinanza europea

 

SPEAKING

Descrivere e presentare persone, condizioni di vita o di studio; esprimere opinioni e motivarle.

Interagire con uno o più interlocutori, comprendendo i punti chiave di una conversazione ed esporre le proprie idee in modo chiaro e comprensibile.

Gestire conversazioni facendo domande e scambiando idee e informazioni in situazioni quotidiane prevedibili.

LISTENI

Comprendere  i punti essenziali di un discorso, riguardante argomenti familiari, inerenti alla scuola, al tempo libero, ecc.

Comprendere brevi testi multimediali, identificando parole chiave e il senso globale.

READING

Leggere e individuare informazioni esplicite in brevi testi di uso quotidiano.

Leggere globalmente testi, trovando informazioni specifiche relative ai propri interessi.

Leggere brevi storie, testi narrativi più ampi in edizioni graduate

 WRITING

Scrivere in forma comprensibile messaggi semplici per presentarsi, per chiedere e dare notizie, avvalendo di un lessico sostanzialmente appropriato e di sintassi elementare.

Raccontare per iscritto esperienze, esprimendo sensazioni e opinioni con frasi semplici.

RIFLESSIONE SULLA LINGUA

Rilevare semplici regolarità e variazioni nella forma di testi scritti di uso comune.

Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.

Rilevare semplici analogie o differenze tra comportamenti e usi legati a lingue diverse.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


RELIGIONE CATTOLICA

TECNOLOGIA

Essere capaci di utilizzare in modo consapevole gli strumenti, le macchine e i sistemi.

Sviluppare nei confronti della realtà ambientale atteggiamenti ispirati ai principi del rispetto della complessità e della sostenibilità dello sviluppo possibile

Acquisire conoscenze riguardanti aspetti fondamentali del mondo fisico, considerati nelle loro reciproche relazioni e nel rapporto con l’uomo

 

Acquisire conoscenze sul rapporto tra uomo e natura con particolare riferimento alla cultura tecnologica e al mondo della produzione

Acquisire la capacità di effettuare semplici ricerche utilizzando il metodo scientifico e tecniche di indagine diversificate
 

ARTE E IMMAGINE

 

La discipline ha la finalità di sviluppare e potenziare nell’alunno le capacità di esprimersi e comunicare in modo creativo e personale, di osservare per leggere e comprendere le immagini e le diverse creazioni artistiche, di acquisire una personale sensibilità estetica e un atteggiamento di consapevole attenzione verso il patrimonio artistico.

(dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

TECNOLOGIA

La tecnologia si occupa degli interventi e delle trasformazioni che l’uomo opera nei confronti dell’ambiente per garantirsi la sopravvivenza e la soddisfazione dei propri bisogni.

Rientrano nel campo di studio della tecnologia i principi di funzionamento e le modalità di impiego di tutti gli strumenti, i dispositivi, le macchine e i sistemi, materiali e immateriali.

E’ specifico compito di questa materia quello di promuovere nei ragazzi forme di pensiero e atteggiamenti che preparino e sostengano interventi trasformativi dell’ambiente attraverso un uso consapevole e intelligente delle risorse .

Per quanto riguarda le tecnologie dell’informazione e della comunicazione e le tecnologie digitali, è necessario che oltre alla padronanza degli strumenti, si sviluppi un atteggiamento critico e una maggiore consapevolezza rispetto agli effetti sociali e culturali della loro diffusione, alle conseguenze relazionali e psicologiche dei possibili modi d’impiego.

                                                                    (dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

Sviluppare la creatività comunicativa ed espressiva attraverso l’uso di tecniche diverse
 

Acquisire un primo livello di conoscenza dei linguaggi iconici attraverso strumenti differenziati: tradizionali e riferiti alle nuove tecnologie della comunicazione

 

 

ARTE

 

Essere capaci di cogliere ed esprimere il gusto estetico in contesti e luoghi del mondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                                                                                     

Sviluppare la capacità di fruire in modo critico degli strumenti di comunicazione della civiltà dell’immagine

 

 

MUSICA

 

La musica, componente fondamentale e universale dell’esperienza e dell’intelligenza umana, offre uno spazio simbolico e relazionale propizio all’attivazione di processi di cooperazione e socializzazione, all’acquisizione di strumenti di conoscenza, alla valorizzazione della creatività e della partecipazione, allo sviluppo del senso di appartenenza a una comunità, nonché all’interazione fra culture diverse.

(dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

MUSICA

 

Essere capaci di fruire della musica come linguaggio universale e utilizzarlo con funzione espressiva

 

 

 


                                                                                     

 

 

 

 

PERCEZIONE

Sensibilizzare il gusto estetico, sollecitando il piacere di ascoltare la musica

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

 

Le attività motorie e sportive promuovono la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità nella costante relazione con l’ambiente, gli altri e gli oggetti., forniscono agli alunni le occasioni per riflettere sui cambiamenti del proprio corpo, per accettarli e viverli serenamente come espressione della crescita e del processo di maturazione di ogni persona, offrono, altresì, occasioni per riflettere sulle valenze che l’immagine di sé assume nel confronto con il gruppo dei pari.

L’attività sportiva promuove il valore del rispetto di regole concordate e condivise e i valori etici che sono alla base della convivenza civile.

(dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

 

 

 

PRODUZIONE

Saper utilizzare il linguaggio musicale in maniera creativa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

Essere capaci di percepire il legame tra lo star bene con il proprio corpo, la conoscenza e l’apertura verso gli altri.

 

 

 

 


                                                                                     

 

COORDINAZIONE DINAMICA GENERALE

Controllare il movimento, consentendo di raggiungere una motricità sempre più ricca ed armoniosa sia sul piano dell'espressione che dell'efficacia.

 


 

 

 

PERCEZIONE,  CONOSCENZA

 E

COSCIENZA DEL CORPO

Usare le varie parti del corpo, in esperienze di esplorazione, scoperta e manipolando gli oggetti, per  favorire la graduale costruzione dello schema corporeo, inteso come rappresentazione dell'immagine del corpo nei suoi diversi aspetti: globale e segmentario, statico e dinamico.

COORDINAZIONE OCULO-MANUALE

Favorire il conseguimento i tali capacità attraverso attività manipolative, indirizzando gli interventi anche al fine dell'affermazione della lateralità e del consolidamento della dominanza e favorendo in tal senso la regolarità, la precisione, la fluidità dei gesti-motori fini e gli apprendimenti grafici

 

 

 

 

 

 


                                                                                    

 

 

 

 

 

RELIGIONE

CATTOLICA

 

 Cogliere i segni culturali che fanno riferimento alla religione cattolica.

 

Conoscere documenti e contenuti essenziali della religione cristiana e maturare atteggiamenti di attenzione e di domanda di fronte alla realtà percepita nel suo significato più profondo

Riconoscere il valore della dimensione religiosa come un dato storicamente, culturalmente e moralmente caratterizzante la realtà sociale

Accostarsi alla natura e alla vita come dono di Dio da accogliere e custodire con rispetto e responsabilità

Riconoscere i principali segni della religione cattolica: avvenimenti, luoghi, tempi, manifestazioni, riti e comprenderne il significato religioso ed umano

Dimostrare rispetto e attenzione per i valori cui fanno riferimento persone che vivono scelte religiose diverse o che non aderiscono ad alcun credo religioso

RELIGIONE CATTOLICA

La scuola riconosce il valore della realtà religiosa come un dato storicamente, culturalmente e moralmente incarnato nella realtà sociale, in cui il fanciullo vive.

……. promuove, nel quadro degli obiettivi educativi e didattici indicati dai programmi:

  • la conoscenza degli elementi essenziali per la graduale riflessione sulla realtà religiosa nella sua espressione storica, culturale, sociale;
  • la conoscenza e il rispetto delle posizioni che le persone variamente adottano in ordine alla realtà religiosa;
  • la consapevolezza dei principi in base ai quali viene assicurato nella scuola elementare lo svolgimento di specifici programmi di religione, nel rispetto del diritto dei genitori di scegliere se avvalersene o non avvalersene.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 


 

 

 

 

La scuola dell’Infanzia si pone dei traguardi di competenze a cui tutti i bambini  dovranno  giungere nel rispetto delle peculiarità individuali.

 

IL SE’ e L’ALTRO

 

 Avviare i bambini e le bambine a:

- sviluppare il senso dell’identità personale;

- percepire le proprie esigenze;

- controllare ed esprimere in modo adeguato i propri sentimenti

- sviluppare il senso di appartenenza;

- riconoscere le diversità e averne rispetto;

- riconoscere diritti e doveri che determinano il proprio comportamento;

- orientarsi nelle prime generalizzazioni di passato, presente e futuro;

- riconoscere i più importanti segni della sua cultura e del territorio

- giocare e lavorare con gli altri in modo costruttivo e creativo.

 

 

 

IL CORPO E IL  MOVIMENTO

 

Avviare i bambini e le bambine a:

acquisire un adeguato livello di autonomia personale;

- riconoscere i segnali del proprio corpo;

- rispettare le regole nei giochi individuali e di gruppo;

- esercitare le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del

  corpo;

- conoscere le diverse parti del corpo, rappresentandole in stasi ed in movimento.

 

L’ARTE, LA MUSICA E I “MEDIA”

Avviare i bambini e le bambini a:

- sviluppare l’interesse per l’arte e la musica;

- comunicare ed esprimere emozioni;

- raccontare, utilizzando anche il linguaggio del corpo

- esprimersi attraverso il disegno, la pittura, attività manipolative, utilizzando diverse

  tecniche   espressive

- utilizzare con creatività i materiali.

- esprimersi attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione;

- scoprire il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale,

  utilizzando voce, corpo e oggetti;

- esplorare le possibili offerte dalle tecnologie.

 

I DISCORSI e LE PAROLE

 

Avviare i bambini e le bambine a:

- sviluppare la padronanza d’uso della lingua italiana;

- arricchire e precisare il proprio lessico;

- comunicare le proprie emozioni;

- raccontare, inventare, ascoltare e comprendere la lettura di storie;

- riconoscere, confrontare ed apprezzare lingue diverse, sperimentando la pluralità

  linguistica;

- sperimentare le prime forme di comunicazione, attraverso la scrittura.

 

 

 

NUMERI E SPAZIO, FENOMENI E VIVENTI

 

Avviare i bambini e le bambine a:

- raggruppare ed ordinare secondo criteri diversi;

- confrontare e valutare quantità;

- collocare  le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana;

- riferire correttamente eventi del passato recente e cosa potrà succedere in un futuro

  immediato e prossimo

- collocare correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone usando i termini

  avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra ecc.;

- orientarsi nel tempo della vita quotidiana;

- cogliere le trasformazioni naturali

- utilizzare un linguaggio appropriato per descrivere osservazioni ed esperienze;

- discutere, confrontare ipotesi, soluzioni e azioni;

- padroneggiare le strategie del contare e dell’operare con i numeri;

- eseguire le prime misurazioni di lunghezze, di pesi e altre quantità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La scuola dell’infanzia ha il compito di promuovere nel bambino lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, delle competenze e della cittadinanza affinché diventi un soggetto consapevole dei suoi diritti e del suo sapere.

Come “scuola dei perché”, essa costituisce un significativo luogo di apprendimento, di socializzazione e di animazione offrendo ad ogni bambino tutte le opportunità e le occasioni per uno sviluppo graduale della personalità e per una maturazione complessiva.

I campi di esperienza perseguono specifiche finalità formative con percorsi metodologici flessibili ed adeguati ai ritmi, ai tempi, alle modalità di apprendimento individuali, alle motivazioni e agli interessi dei bambini.

Per realizzare tali percorsi occorre:

 

  • Predisporre un ambiente accogliente, sereno e stimolante per accompagnare  il bambino nella sua crescita emotiva, creativa e cognitiva.
  • Valorizzare e favorire il gioco in tutte le sue manifestazioni come risorsa privilegiata di apprendimento ed elemento primario di relazione tra il bambino e il mondo.
  • Promuovere un clima di esplorazione e di ricerca puntando sulla naturale curiosità dei bambini, i quali osservano, avanzano ipotesi, sperimentano, verificano, ricostruiscono situazioni simboleggiandole a livello motorio, gestuale, grafico e verbale.
  • Favorire la vita di relazione che sviluppa la dimensione affettiva nei processi di crescita anche cognitivi e facilita l’integrazione delle diversità.
  • Dare sicurezza e favorire la costruzione dell’autostima del bambino rispettando i suoi tempi, ascoltando, dialogando e contenendo le sue emozioni, inviandogli messaggi di comprensione, di solidarietà e ponendo attenzione ai suoi bisogni.
  • Adottare all’interno del gruppo regole comportamentali chiare, comprensibili ed adattabili alle varie situazioni, sostenerle attraverso le conversazioni e il confronto e svolgere un ruolo di coerente mediazione all’interno delle relazioni.
  • Predisporre materiali strutturati e non strutturati, quali mediatori didattici necessari per rendere i bambini protagonisti del loro processo formativo.
  • Adottare percorsi didattici personalizzati partendo dall’osservazione occasionale e sistematica degli alunni nei vari momenti dell’anno scolastico, per seguire il bambino nel suo iter evolutivo e valutare i risultati del lavoro didattico.

 

Per rendere operativi e concreti gli obiettivi previsti dalla programmazione e gli strumenti per verificare i livelli di conoscenza, di abilità e di competenza acquisiti da ognuno, si rende necessario adottare delle soluzioni organizzative nell’ambiente scolastico, quali:

      ♣ Organizzazione dettagliata degli spazi della sezione e di intersezione, con angoli e laboratori, quali ambienti di apprendimento attivo privilegiato che integrano e arricchiscono i percorso riferiti ai campi di esperienza.

      ♣ Organizzazione delle attività con modalità diverse per favorire motivazione ed interesse, strutturandole per tutto il gruppo sezione o per piccoli gruppi, che possono essere omogenei o eterogenei per età, capacità, competenze.

L’attuazione di queste forme aggregative consente ai bambini di sperimentare tutte le potenzialità del gruppo inteso come dimensione per crescere, comunicare ed apprendere.

      ♣ Strutturazione della giornata con scansioni fisse per fornire al bambino organizzatori di tipo temporale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La scuola del 1° ciclo dell’ Istituto Comprensivo DON MILANI - ALIPERTI di Marigliano si pone traguardi formativi irrinunciabili a cui tutti  gli alunni, nel rispetto delle diversità e delle identità di ciascuno, dovranno giungere al termine del ciclo di istruzione.

 

ITALIANO

Saperi Essenziali

CONOSCERE:

La struttura della lingua e il suo funzionamento.

Gli elementi fondamentali della comunicazione.

Gli aspetti evolutivi della lingua in relazione al tempo e allo spazio.

Le modalità espressive di tipo organizzative non descrittive.

Gli elementi essenziali degli altri codici ( il linguaggio gestuale; mimico; grafico-pittorico, sonoro, informatico).

Competenze irrinunciabili

SAPER:

- Analizzare e individuare gli elementi principali della struttura del discorso.

- Ascoltare e comprendere consegne, richieste, racconti, opinioni, informazioni, letture di testi

  diversi.

- Leggere correntemente e con intonazione, individuando e mettendo in relazione i concetti

  fondamentali dei diversi tipi di testo.

- Esprimersi oralmente e per iscritto, in modo corretto, logico e pertinente, utilizzando strutture

   linguistiche e lessico adeguati ai contesti, agli scopi e ai destinatari del messaggio.

- Prendere appunti ed elaborare schemi e mappe concettuali.

- Trasporre messaggi da un codice all’altro.

- Ricercare autonomamente informazioni, utilizzando anche strumenti tecnologici.

 

LINGUE COMUNITARIE

 

Saperi Essenziali

CONOSCERE

Semplici strutture linguistiche

Le differenze che caratterizzano la lingua parlata e la lingua scritta.

Gli aspetti fondamentali della civiltà anglosassone.

Competenze irrinunciabili

SAPER

- Ascoltare e comprendere consegne, domande, informazioni.

- Sostenere, con corretta pronuncia, semplici conversazioni.

- Leggere i testi con corretta pronuncia, cogliendone il messaggio globale.

- Individuare analogie e differenze fra la lingua italiana e la lingua stranierae.

- Individuare analogie e differenze fra gli aspetti salienti della cultura italiana e di quelle straniere.

 

 

 

MATEMATICA

Saperi Essenziali

CONOSCERE:

Le quantità e i simboli numerici

Le tecniche delle quattro operazioni

I sistemi di misura convenzionali

Le caratteristiche principali delle figure geometriche

Competenze irrinunciabili

SAPER:

- Operare oralmente e per iscritto e utilizzare strumenti tecnologici di calcolo.

- Individuare situazioni problematiche e tradurle in linguaggio matematico

- Individuare e porre in relazione dati ed informazioni per risolvere problemi.

- Applicare regole e tecniche in contesti diversi da quelli di apprendimento

- Utilizzare le misure convenzionali e relativi strumenti in funzione di necessità specifiche di

  ricerca e di risoluzione di problemi

- Utilizzare semplici linguaggi logici e procedure informatiche.

- Utilizzare e interpretare il linguaggio matematico (piano cartesiano, formule, equazioni ..)

  e coglierne il rapporto col linguaggio naturale.

- Porsi in un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze significative

  comprendendo come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare

  nella realtà

 

STORIA

Saperi Essenziali

CONOSCERE:

I concetti e la terminologia che definiscono la quantità, la qualità e la socialità del tempo e della spazio

I vari tipi di fonte storica

I metodi e gli strumenti di indagine per ricostruire eventi storico-geografici e per effettuare rivelazioni sociologiche.

Gli aspetti  fondamentali delle civiltà studiate

Competenze irrinunciabili

 SAPER:

- Orientarsi e collocare nel tempo e nello spazio fatti e eventi

- Individuare e discriminare le varie fonti storiche

- Ricavare dati e informazioni da documenti

- Individuare e porre in relazione eventi storici, situazioni geografiche ed espressioni culturali che

  connotano quadri di civiltà.

- Riconoscere gli aspetti e i processi fondamentali della storia del Paleolitico alla fine del mondo

  antico, scuola Primaria,  della storia e italiana ed europea medioevale, moderna e

  contemporanea.

- Riconoscere aspetti e processi essenziali della storia locale

- Esporre oralmente e con scritture, anche digitali, le conoscenze storiche acquisite operando

  collegamenti e argomentando le proprie riflessioni.

- Confrontare e porre in relazione comunanze e differenze fra le civiltà studiate.

 

 

 

 

 

 

 

GEOGRAFIA

Saperi Essenziali

CONOSCERE:

I metodi e gli strumenti di indagine per ricostruire eventi storico – geografici e per effettuare rilevazioni sociologiche

Le varie realtà geografiche e individuarle sulla cartina e sul mappamondo.

Il linguaggio specifico della disciplina

Competenze irrinunciabili

SAPERE:

- Rilevare relazioni tra gli aspetti naturali ed antropici dei paesaggi

- Individuare e porre in relazioni eventi e situazioni geografiche ed espressioni culturali che

  connotano quadri di civiltà

- Descrivere e confrontare paesaggi geografici con l’uso di carte e rappresentazioni.

- Orientarsi negli spazi vissuti e sulle mappe geografiche

- Leggere e produrre schemi e mappe tematiche.

- Riconoscere nei paesaggi italiani, europei e mondiali gli elementi fisici significativi e le esigenze

  storiche, artistiche e architettoniche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e

  valorizzare.

 

SCIENZE

Saperi Essenziali

CONOSCERE:

Gli aspetti fondamentali del mondo fisico, biologico, tecnologico.

Competenze irrinunciabili

SAPER:

- Individuare e porre in relazione informazioni per risolvere problemi.

- Generalizzare e definire regole eleggi ricavate da sperimentazioni empiriche.

- Osservare e Analizzare fenomeni, raccogliere e confrontare dati attinti da fonti diverse,

  formulare ipotesi e modalità di verifica.

- Rappresentare e descrivere fenomeni.

 

TECNOLOGIA

Saperi Essenziali

CONOSCERE:

La materia non vivente.

Competenze irrinunciabili

SAPER:

- Riconoscere nell’ambiente i principali sistemi tecnologici e le molteplici relazioni che essi

  stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri elementi naturali.

- Riconoscere i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni, individuando

   le diverse forme di energie coinvolte.

- Ipotizzare le possibili conseguenze di una scelta di tipo tecnologico riconoscendo in ogni

  innovazione opportunità e rischi.

- Riconoscere e utilizzare oggetti, strumenti e macchine di uso comune essendo anche in grado di

  classificarli e di descrivere la funzione in relazione alla forma, alla struttura e ai materiali.

- Riconoscere le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed essere in

  grado di farne un uso consapevole rispetto alle proprie necessità di studio

 

 

 

 

Musica

Saperi Essenziali

CONOSCERE

I parametri del suono: timbro, durata, intensità, altezza, ritmo.

Lo strumentario didattico.

Le forme simboliche di notazione.

le unità ritmiche convenzionali.

 

Competenze irrinunciabili

SAPER:

-Partecipare in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’interpretazione di

 brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture diverse.

- Ideare e realizzare messaggi musicali e multimediali, nel confronto critico con modelli

  appartenenti al patrimonio musicale.

- Dare significato alle proprie esperienze musicali, dimostrando la propria capacità di

  comprensione di eventi, materiali, opere musicali, riconoscendone i significati.

- Valutare in modo funzionale ed estetico ciò che si ascolta.

 

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

Saperi Essenziali

CONOSCERE

Il proprio corpo e gestirlo nello spazi e nel tempo.

Gli schemi motori di base.

Le corrette modalità esecutive dei giochi e degli esercizi ginnici per prevenire infortuni.

Le modalità esecutive dei giochi individuali e di gruppo.

Le differenti velocità di movimento

Competenze irrinunciabili

SAPER:

- Utilizzare e trasferire le abilità per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport.

- Riconoscere i cambiamenti morfologici caratteristici dell’età , imparando a distribuire lo sforzo in

  relazione al tipo di attività richiesta.

- Applicare tecniche di espressione corporea per rappresentare idee, stati d’animo e storie

  mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo.

- Padroneggiare le capacità di coordinamento adattandole alle situazioni richieste dal

   gioco in forma originale e creativa.

- Applicare correttamente il regolamento tecnico degli sport praticati.

- Saper assumere comportamenti funzionali rispetto al verificarsi di possibili situazioni di

   pericolo. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ARTE E IMMAGINE

Saperi Essenziali

CONOSCERE

Le sfumature dei colori e saperle realizzare.

Le immagini di diverso tipo e capirne il messaggio racchiuso.

Le tecniche rappresentative

La rappresentazione grafica dei principali paesaggi

Competenze irrinunciabili

SAPER:

- Ideare e progettare elaborati ricercando soluzioni creative originali.

- Utilizzare consapevolmente gli strumenti, le tecniche figurative, grafiche, pittoriche e plastiche, e

   le regole della rappresentazione visiva .

- Rielaborare materiali di uso comune, immagini fotografiche, scritte, elementi iconici e visivi per

   produrre nuove immagini.

- Leggere e interpretare un’immagine o un’opera d’arte utilizzando codici e le regole compositivi

   presenti.

- Leggere e commentare criticamente un’opera d’arte mettendola in relazione con gli elementi

  essenziali del contesto storico e culturale a cui appartiene.

- Riconoscere le tipologie del patrimonio ambientale, storico-artistico e museale del territorio,

  sapendone leggere i significati e i valori estetici, storici e sociali.

 

RELIGIONE CATTOLICA

Saperi Essenziali

CONOSCERE:

Gli elementi che caratterizzano la religione cristiana con particolare riferimento a quella cattolica.

Gli aspetti fondamentali delle religioni diffuse nel mondo.

Le tappe significative dell’evoluzione del cristianesimo.

Competenze irrinunciabili

SAPER:

- Cogliere analogie e differenze fra le religioni.

- Individuare gli aspetti più significativi del Cristianesimo che hanno influito sull’evoluzione storico

  culturale della civiltà occidentale.

- Approfondire conoscenze utilizzando testi.

- Cogliere le differenza tra scienza e religione.

- Valutare criticamente principi e valori della religione cristiana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando insegni, insegna allo stesso tempo a dubitare di ciò che insegni.” (Ortega y Gasset)

Il compito degli uomini di cultura è più che mai oggi quello di seminare dei dubbi, non già di raccogliere certezze.                                                                               (Bobbio)

 

     Il punto di partenza della nostra azione educativa è lo sviluppo della persona nelle sue capacità individuali e sociali, con lo scopo  di sollecitare ogni discente a  pensare  e ad agire con autonomia di giudizio, agevolando positivi e fecondi rapporti di collaborazione e di identificazione con gli altri.

     La relazione educativa e le modalità di comunicazione basate sul rispetto delle singole personalità  costituiscono il fondamentale approccio alla didattica  e sono il vero “motore” della disponibilità ad apprendere degli alunni i quali saranno attivamente coinvolti  nel percorso di apprendimento.

Pertanto, saranno privilegiati metodi attivi, volti a sollecitare interesse e motivazione all’apprendimento, nonché funzionali a facilitare lo scambio interrelazionale che amplifica la qualità del sapere e  la rielaborazione personale delle conoscenze , stimolando, al contempo, lo spirito collaborativo all’interno della classe. 

     Il ricorso alla “lezione” collettiva a livello di classe avrà tempi molto ridotti e sarà adottata solo per comunicare informazioni uguali per  tutti o per l’accesso ai  medesimi strumenti  contemporaneamente  utilizzati  da un grande gruppo

In coerenza con le finalità perseguite dall’istituto, anche l’impostazione della lezione frontale sarà caratterizzata dalla problematizzazione delle esperienze apprenditive per sollecitare la riflessione e il pensiero critico e creativo .

     La strategia del problem solving risponde, infatti, all’esigenza di stimolare la curiosità cognitiva e di far sì che l’alunno si ponga  di fronte al “compito” con la mentalità del ricercatore che, collabora con altri ricercatori, con chiarezza di scopi che si intendono raggiungere e che si traducono in vere e proprie competenze.

Tale strategia sarà adottata nelle attività svolte per gruppi, nell’ottica del cooperative learning, nelle attività predisposte in forma laboratoriale, anche con gruppi di alunni di classi diverse.

      L’utilizzo diffuso e sistematico delle tecnologie applicate alla didattica

 (navigazione in internet, lavagna interattiva, video camera ) amplierà le esperienze apprenditive  e consentirà, d’altra parte, di sollecitare la motivazione e l’interesse alle attività da parte degli alunni della odierna società digitale.

     In quest’ottica anche l’organizzazione degli spazi aula sarà funzionale alle diverse modalità di svolgimento delle attività didattiche e, pertanto, la predisposizione dei banchi nelle aule o negli spazi laboratorio potrà modificarsi anche nel corso della stessa giornata sulla base delle esigenze didattiche, privilegiando, comunque la relazione fra pari.

Chiaramente l’approccio didattico potrà essere differenziato in relazione agli specifici bisogni formativi emergenti che richiedono interventi personalizzati, all’uopo predisposti dai docenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“La cosa migliore é vivere nell'uguaglianza; il nome stesso della moderazione già solo a pronunciarsi é bello; seguirla, poi, é quanto di meglio c'é per gli uomini.”            Euripide,Medea

Le peculiarità personali, di cui ogni uomo è portatore unico e irripetibile, sono considerate una risorsa inesauribile di confronto e di scambio interrelazionale. Nell’ottica, quindi, della valorizzazione delle “diversità” la scuola si propone di predisporre specifici interventi volti a qualificare il processo di integrazione degli alunni in “difficoltà” attraverso la realizzazione di percorsi didattici   finalizzati a sviluppare le potenzialità di ogni soggetto per un utile inserimento attivo nella realtà scolastica e sociale. L’istituzione scolastica e le professionalità ivi operanti si impegnano, infatti, a garantire l’educazione e l’istruzione di tutti gli allievi, indipendentemente dalla tipologia e dalla gravità delle disabilità, o dal tipo di  difficoltà determinate da situazioni di svantaggio socio-culturale e/o di apprendimento  portando al centro dell’attenzione i bisogni fondamentali della persona e delle famiglie in relazione al loro contesto abituale di vita.

L’integrazione dei soggetti in difficoltà non può prescindere dall’impegno sistematico e costruttivo di quanti operano a vario titolo nell’ambito territoriale

Pertanto, al fine di concretizzare valide ipotesi di intervento e di raggiungere efficaci risultati formativi, la scuola si propone di fare da regia per coordinare i vari supporti che provengono dall’ambito sanitario (assistenti sociali, neuropsichiatri, psicologi, operatori A.S.L. e dei Centri di Riabilitazione), familiare e sociale (Ente locali associazioni ricreative e non) e per ciascun alunno, all’inizio dell'’anno scolastico, viene predisposto un apposito “Piano Educativo Personalizzato”, individuando obiettivi, metodologie, e attività da adottare nel rispetto delle specificità individuali, che possono comportare anche l’uso di strumentazioni speciali.

La formulazione di questi specifici progetti deve:

- considerare il soggetto protagonista del proprio personale processo di

  crescita sul piano relazionale, sociale e cognitivo;

- garantire l’attuazione di verifiche in itinere e finali;

- assicurare la collaborazione e il raccordo con altre agenzie educative,

  sociosanitarie, enti pubblici, privati, famiglie.

 

COORDINAZIONE OCULO-MANUALE

Favorire il conseguimento i tali capacità attraverso attività manipolative, indirizzando gli interventi anche al fine dell'affermazione della lateralità e del consolidamento della dominanza e favorendo in tal senso la regolarità, la precisione, la fluidità dei gesti-motori fini e gli apprendimenti grafici

                  

 

Nell’istituto frequentano alunni portatori di difficoltà differenziate  determinate, da situazioni di svantaggio socio-economico-culturale, nonché da disturbi specifici di apprendimento, da particolari forme di disabilità

 

ALUNNI PORTATORI DI SVANTAGGIO SOCIOCULTURALE

 

Circa il 25% della popolazione scolastica presenta difficoltà di apprendimento e di relazione determinate soprattutto da situazioni di deprivazione socio-economico-culturale proprie dell’ambiente di provenienza.

Sono bambini che si esprimono quasi esclusivamente in lingua dialettale; faticano ad operare generalizzazioni e astrazioni; manifestano difficoltà di attenzione e di impegno prolungati e riescono difficilmente a stabilire relazioni stabili e positive con i compagni verso i quali spesso assumono atteggiamenti conflittuali e comportamenti aggressivi.

Alcuni bambini presentano disturbi di pronuncia che pregiudicano le competenze di letto-scrittura

 

 

.ALUNNI STRANIERI

 I bambini di lingua straniera frequentanti la nostra scuola rappresentano una percentuale bassissima, sono infatti solo in numero di  unità: 2%

Pur manifestando evidenti difficoltà di comunicazione che condizionano inevitabilmente il percorso apprenditivo, sono ben inseriti nei gruppi classe e riescono a instaurare relazioni con i pari avvalendosi di linguaggi alternativi.

 

         

                                      ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

 

L’istituto comprensivo accoglie per  il corrente anno scolastico (2012/2013) numero 37 alunni diversamente abili, di cui 19 nella scuola secondaria di 1° grado, 10 nella scuola primaria e 8 nella scuola dell’infanzia. Ognuno di essi presenta numerosi o gravissime difficoltà nell'area motoria, relazionale, logica ed espressiva.

 Il nostro Istituto intende  rispondere ai bisogni e alle esigenze di chi vive una diversità, operando scelte precise e adoperando strategie adeguate e progetti improntati sulla didattica laboratoriale.
Dopo aver verificato la situazione di partenza di ciascun alunno, i docenti  hanno elaborato le presenti mappe che saranno poi tradotte in progetti educativi individualizzati in relazione all’età e al livello scolastico di appartenenza, in coerenza con il progetto scolastico d’Istituto.

 

Alunni con DSA/BES

 La nostra scuola favorisce misure educative e didattiche per garantire il corretto processo di apprendimento degli alunni con diagnosi di DSA attraverso la stesure di un Piano Didattico Personalizzato, redatto dal Consiglio di classe successivamente condiviso con la famiglia, come previsto dalla legge n.170/2010. L’attuale normativa scolastica prevede che i soggetti con D.S.A possano usufruire nell’ambito della normale programmazione della classe di strumenti compensativi e misure dispensative, evidenziati nel PEP (Piano Educativo Personalizzato, L 53/2003).

STRUMENTI COMPENSATIVI

1. Sono strumenti che consentono al bambino di compensare le carenze                 funzionali determinate dal disturbo.

2. Svolgendo la “parte automatica” della consegna permette al bambino di concentrare l’attenzione sui compiti cogniti più complessi.

3. Paragonabili ad una sorta di “protesi”.

4. Non incidono sul contenuto cognitivo, ma possono avere importanti ripercussioni sulla velocità e/o la correttezza dell’esecuzione della consegna.

MISURE DISPENSATIVE

Insieme di provvedimenti che hanno come finalità il creare “pari opportunità” tra gli alunni.

Incidono sulla quantità e non sulla qualità delle informazioni

Vengono introdotte modifiche all’iter didattico con l’intento di promuovere e sviluppare le capacità del soggetto

Considerati i tempi e il dispendio di energie è importante anche attuare una selezione degli argomenti nelle singole discipline.

 

I soggetti con D.S.A sono dispensati da:

- Lettura ad alta voce;

- Scrittura sotto dettatura;

- Uso del vocabolario;

- Studio delle tabelline;

- Studio di lingue straniere nella forma scritta.

 

Possono usufruire di:

- Tempi più lunghi per eseguire consegne;

- Verifiche orale anziché scritte,

- Interrogazioni programmate.

 

Nella scuola è presente  un gruppo di docenti  specializzati con lo scopo di sensibilizzare e approfondire le tematiche relative all'ambito e supportare i colleghi nelle fasi operative e di consulenza

 

Ai sensi delle vigenti normative, nelle classi frequentate dagli alunni diversabili, i docenti di base  sono affiancati da insegnanti di sostegno per tempi giornalieri e/o settimanali definiti dal Gruppo di Lavoro Handicap (GLH) di Circolo, sulla base della complessiva situazione organica, delle particolari esigenze del soggetto in difficoltà e della composizione della classe

La progettazione degli interventi è elaborata dall’equipe pedagogica della classe ed è finalizzata a:

- la elaborazione di percorsi individualizzati che permettano  per ciascun alunno il

  conseguimento di specifici obiettivi didattici prefissati;

- la valorizzazione delle capacità dei singoli alunni;

- il raggiungimento dell'autonomia personale da parte di ciascun allievo;

- l'accettazione e valorizzazione da parte dei compagni di classe del diverso

  da sé.

Gli alunni saranno coinvolti in attività comuni all’intera classe, in attività organizzate  per gruppi numericamente contenuti e in  attività svolte individualmente e condotte indifferentemente dall’insegnante curriculare o dall’insegnante specializzata per il sostegno, sulla base di puntuali accordi stabiliti negli incontri di programmazione che si svolgono a cadenza quindicinale nella scuola primaria e a cadenza mensile nella scuola dell’infanzia.

Per il perseguimento degli obiettivi formativi programmati si utilizzano materiali strutturati (software e giochi didattici, libri di testo semplificati, audiovisivi, materiale manipolativo…) e non strutturati (materiale di recupero e di facile reperimento).
Al fine di una integrazione proficua e di una ottimizzazione dell’attività educativo-didattica, i bambini sono protagonisti di progetti di  psicomotricità, di attività manipolative, espressivo-corporee e comunicative.                                                  L’integrazione prevede anche il coinvolgimento in visite guidate e viaggi di istruzione con accompagnatori specializzati.


 

                               

 

 

 

L’integrazione dei soggetti in difficoltà di apprendimento, non può prescindere dalla predisposizione di interventi didattici, miranti all’attualizzazione delle residue potenzialità apprenditive, correlati ai percorsi didattici predisposti per l’intero gruppo classe.

Pertanto, in aderenza alle linee progettuali che caratterizzano l’offerta formativa di questa scuola, il curricolo didattico funzionale all’integrazione prevede la realizzazione di attività, diversificate e calibrate ai bisogni formativi individuali, tendenti a sollecitare lo sviluppo della coscienza civica, così come emerge dalle mappe descrittive di seguito.

 

 

 

 


SCUOLA PRIMARIA

 

 

SCUOLA SECONDARIA


METODOLOGIA

Data la situazione eterogenea  dei casi i docenti adotteranno metodologie diverse. Cercheranno di favorire negli alunni una maggiore autonomia personale e sociale. Per giungere a tale scopo punteranno al miglioramento delle abilità senso-percettivo-motorie; quindi cercheranno di sviluppare tutte le capacità rappresentative, da quelle mimiche-plastiche-grafiche e pittoriche, a quelle più strettamente simboliche ed implicanti la fruizione e la produzione dei codici linguistici e logico-matematici.

In particolare per alcuni alunni con grosse difficoltà, si mirerà allo sviluppo delle capacità espressive ed alla conquista delle strumentalità di base.

Per suscitare l’attenzione, la disponibilità e la collaborazione degli alunni verranno adottate le seguenti strategie:

 

la ricerca degli interessi (l'attività, ove è possibile, prenderà spunto dall'interesse dell’alunno);

 

la comunicazione totale (verranno utilizzati simultaneamente vari sistemi di comunicazione);

 

la guida fisica

(l'alunno verrà guidato fisicamente nelle attività);

 

la gratificazione (un lavoro bene eseguito verrà lodato oppure premiato e gratificato);

 

la tecnica dell'alternanza (gli esercizi difficili verranno inseriti tra quelli facili);

 

la tecnica dell'evidenziamento

(le insegnanti metteranno in risalto gli aspetti che consentiranno una giusta risposta);

 

la tecnica dell'iterazione della risposta

(verrà ripetuta più volte la risposta giusta);

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



PROPOSTE DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

 

 

 

 

 

 

 

 

 


PROGETTOMUSICA

“A suon di… Musica!”

Responsabili: n. 2 docenti interni

Destinatari: bambini e bambine di 4 anni della scuola dell’Infanzia

Finalità: avviare i bambini alla partecipazione attiva verso esperienze sonore vissute sia nella dimensione ricettiva dell’ascoltare e del capire sia in quella espressiva e creativa di fare musica.

Tempi: Novembre 2012-Maggio 2013 in orario curricolare

 

PROGETTO

“ Hello children!”

 

Responsabili: n. 4 docenti interni 

Destinatari: bambini e bambine di 5 anni della scuola dell’Infanzia

Finalità: avviare i bambini alla conoscenza della lingua inglese attraverso esperienze di tipo ludico.

Tempi: Novembre 2012-Maggio 2013 in orario curricolare

 

PROGETTO

”Cliccando s’impara

 

Responsabili. n.   docenti  della scuola

Destinatari: bambini e bambine 5 anni della scuola dell’Infanzia

Finalità: avviare i bambini ad un primo approccio verso le conoscenzeinformatiche 

Tempi: Novembre2012 -Maggio 201 in orario curricolare

 

PROGETTO

“LABOLANDIA”

 

Responsabili: n°   docenti referenti della Scuola Primaria.

Destinatari: gruppi di alunni delle classi 1^-2^-3^-4^-5^ della scuola Primaria

Finalità: consolidare le competenze strumentali linguistiche e logico-matematiche.

Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

 

 

 

PROGETTO

“TANTE VOCI PER UN CORO”

Responsabili: n° 6  docenti referenti.

Destinatari: gruppi di alunni della Scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria.

Finalità: favorire la conoscenza dei linguaggi musicali

Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

 

PROGETTO

“Alfabetizzazione Genitori”

Responsabili: n°   docenti referenti.

Destinatari: genitori degli alunni dell’I. C.

Finalità: promuovere l’integrazione sociale di soggetti adulti, attraversi l’acquisizione di strumentalità di base.

Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

 

PROGETTO

“TEATRANDO”

Responsabili: n°   docenti referenti.

Destinatari: gruppi di alunni della scuola Primaria e Secondaria

Finalità: consolidare le competenze linguistiche attraverso codici comunicativi alternativi.

Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

 

PROGETTO

“EDUCARE ALLA SOLIDARIETA’”

 

responsabili: n° 1  docente referente UNICEF.

Destinatari: gruppi di alunni della scuola Primaria e Secondaria.

Finalità: promuovere atteggiamenti di aiuto reciproco a sostegno delle fasce più deboli.

Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

 

PROGETTO

“STUDIAMO LE LINGUE”

Responsabili: n°   docenti referenti.

Destinatari: gruppi di alunni della scuola Primaria e Secondaria.

Finalità: ampliare le conoscenze delle lingue straniere, inglese, francese, spagnolo.

Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

 

         PROGETTO

“CERAMICA E DECORO”

Responsabili: n°docenti referenti della Scuola Primaria e Secondaria.

Destinatari: gruppi di alunni della scuola Primaria e Secondaria.

Finalità: Promuovere le capacità espressive attraverso attività manipolative

Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

 

 

PROGETTO

“A SCUOLA DI BOTANICA”

Responsabili: n°docenti referenti della Scuola Primaria.

Destinatari: gruppi di alunni della scuola Primaria e Secondaria.

Finalità: sollecitare interesse, motivazione e rispetto dell’ambiente.

Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

 

PROGETTO

“GIOCHI DELLA GIOVENTU’”

Responsabili: n°docenti referenti della Scuola Secondaria.

Destinatari: gruppi di alunni della scuola  Secondaria.

Finalità: Utilizzare e trasferire le abilità motorie acquisite per la realizzazione di giochi di squadra in vari sport con gruppi di alunni di altre scuole.

Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

 

 

 

*La complessiva offerta formativa extracurriculare è allegata, per ogni singolo Progetto, al presente documento.

 

 

 

FESR 7848  20.06.2011

 

Obiettivo Specifico E.1

 

Il progetto è finalizzato ad realizzazione  ambienti dedicati per facilitare e promuovere la formazione permanente dei docenti attraverso l’arricchimento delle dotazioni tecnologiche e scientifiche e per la ricerca didattica degli istituti.

I fondi economici , cofinanziati dall’Unione Europea saranno impiegati per l’acquisto di ulteriori LIM da installare nelle aule, degli istituti di scuole primaria e secondaria, ancora sprovviste di tali apparecchiature necessarie ad  innovare l’impostazione  didattico-metodologica 

Destinatari: 124 docenti dell’Istituto

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sistematico monitoraggio dei processi attivati e degli esiti raggiunti consente alla scuola di conoscersi per migliorarsi.

A tal fine sono state individuate quattro grandi aree su cui orientare la valutazione del servizio:

AREA DEI SERVIZI E DELL’ORGANIZZAZIONE

- Funzionale organizzazione di tempi e spazi

- Pulizia e igiene dei locali scolastici

- Vigilanza degli alunni.

- Efficace comunicazione interna ed esterna

- Qualità degli interventi delle funzioni strumentali al POF e delle Funzioni Aggiuntive

- Efficacia ed efficienza dei servizi amministrativi.

 

AREA DELLE STRUTTURE

- Sicurezza dei luoghi di lavoro

- Qualità dei sussidi

- Agevole fruizione di strumenti e attrezzature

- Funzionalità arredi

- Confortevole microclima interno

 

AREA DELLE RELAZIONI

-Qualità dei rapporti scuola altre istituzioni:

  Enti locali- ASL- Centri di riabilitazione- Associazioni culturali e di volontariato

-Qualità del clima relazionale interno: Analisi dei rapporti fra:personale docente e non docente;

docente – docente; docente-alunni; personale amministrativo - personale ausiliario.

-Qualità delle relazioni scuola-famiglia

 

AREA DELLA DIDATTICA

Alunni                                                                                                                                       -Unitarietà dei percorsi di insegnamento

  Atteggiamenti comportamenti esibiti                               

-Livelli di apprendimento                                                   

  Conoscenze e competenze raggiunte                                

-Motivazione                                                                       

-Benessere psicofisico      

-Qualità dell’integrazione dei soggetti diversamente abili e portatori di svantaggio socio-culturale.

Docenti                                                                    

- Modalità di progettazione

- Coerenza degli stili educativi

- Formazione e aggiornamento

- Apertura alle innovazioni

 

 

 

 MODALITA’ DI VERIFICA

Osservazioni sistematiche sulla base di griglie predisposte

Questionari rivolti al personale scolastico- agli alunni- ai genitori

Periodica ricognizione della sicurezza e della funzionalità degli spazi, degli arredi e

dei sussidi

 

 

 

  • RISPETTARE LA PROFESSIONALITA’ DEGLI OPERATORI SCOLASTICI ADOTTANDO ATTEGGIAMENTI IMPRONTATI ALLA FIDUCIA.
  • RISPETTARE LE REGOLE DELL’ISTITUZIONE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AGLI ORARI DI INGRESSO E DI USCITA, ALLA FREQUENZA REGOLARE DEGLI ALUNNI, ALL’USO DELLA DIVISA SCOLASTICA, ALLA PARTECIPAZIONE DELLE RIUNIONI DEGLI ORGANI COLLEGIALI.
  • PARTECIPARE IN MODO ATTIVO E RESPONSABILE ALLA VITA DELLA SCUOLA, ATTRAVERSO LA COSTANTE AZIONE DI COLLLABORAZIONE PER LA SOLUZIONE RAZIONALE DEI PROBLEMI E IL VOTO DA ESPRIMERE PER L’ELEZIONE DEI PROPRI RAPPRESENTANTI.
  • INFORMARE I DOCENTI I MODO ESPLICITO SUL VISSUTO PERSONALE DEI FIGLI, SULLE EVENTUALI PROBLEMATICHE AFFRONTATE E PARZIALMENTE RISOLTE, SUGLI STILI EDUCATIVI ADOTTATI IN FAMIGLIA
  • OFFRIRE LA PROPRIA DISPONIBILITA’ A COLLABORARE CON SCUOLA PER RACCORDARE ATTEGGIAMENTI, COMPORTAMENTI, STILI EDUCATIVI DA ADOTTARE CON I PROPRI FIGLI/ALUNNI.

 

 

  • FAVORIRE L’ACCOGLIENZA E L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DI TUTTI GLI ALUNNI, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA FASE D’INGRESSO NELLA SCUOLA. PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE AGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI E PORTATORI DI SVANTAGGIO SOCIO-AMBIENTALE
  • FORNIRE IL SOSTEGNO EMOTIVO E COGNITIVO, GARANTENDO OPPORTUNITÀ MOLTEPLICI DI CRESCITA, DI CONSAPEVOLEZZA E FIDUCIA NELLE POSSIBILITÀ PERSONALI.
  • ASSUMERE COME CRITERI DI RIFERIMENTO NELLA SCELTA DEI LIBRI  DI TESTO LA VALIDITÀ CULTURALE E LA FUNZIONALITÀ EDUCATIVA,  TENENDO CONTO DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI DA RAGGIUNGERE.

     

     

     


    ISTITUTO COMPRENSIVO

    “DON MILANI – ALIPERTI”

    DISTRETTO SCOLASTICO N° 31    Cod. Mecc. NAIC8DT00V

    VIA SUOR FELICE MAUTONE  tel. 081/8411319 – 081/8411101 fax 081/8411319 – 081/5191604

    80034  Marigliano (NA)

     

     

     

    Elaborato ed approvato dal Collegio dei docenti in data del 24.09.2012

     

    Adottato dal Commissario Straordinario in data   del  29 /09/12 con delibera n°

     

     

    ANNO SCOLASTICO 2012/2013

                                                                

     I CARE

    “La scuola è l’unica differenza tra l’uomo e gli animali. Il maestro dà al ragazzo tutto

    quello che crede, ama, spera. Il ragazzo crescendo ci aggiunge qualcosa e così l’umanità va avanti”.                                                                                    Don Milani

     

     

     

     

     

                                                                                                                           

    Elia Aliperti

     

                                                           INDICE

    Inizio di una storia

    pag. 3-4

    La Missione

    pag. 5

    Il territorio

    pag.  6-7

    Le famiglie

    pag. 8

    Bisogni Formativi

    pag. 9-10

    Risorse – Strutture

    pag. 11

    Organigramma del personale

    pag. 12

    Uffici amministrativi

    pag. 13

    Sicurezza sui luoghi di lavoro

    pag. 14-15

    Consiglio di Circolo

    pag. 16

    Organizzazione

    pag.17

    Orari di ricevimento

    pag. 18

    Calendario scolastico

    pag. 19

    L’ISTITUTO: i Plessi

    da pag. 20 a 27

    La LEGALITA’: sfondo integratore

    da pag. 28 a pag. 32

    Scuola dell'’Infanzia: il curriculo

    pag. 34-35

    Scuola Primaria: il curriculo, i laboratori

    pag. 36-37-38

    Scuola Secondaria di 1° grado

    pag. 39-40

    Le Discipline

    da pag. 41 a pag. 50

    Scuola dell'’Infanzia: standard formativi

    pag. 51-52

    Metodologia

    pag. 53-54

    Scuola 1° ciclo: standard formativi

    da pag. 55 a pag. 59

    Metodologia

    pag. 60-61

    L’integrazione

    da pag. 62 a pag. 71

    I progetti extracurricolari

    pag. 72-73-74

    Valutazione

    pag. 75

    Impegni dei genitori

    pag. 76

    Impegni dei docenti

    pag. 77

    Impegni della scuola

    pag.78

     

     

    Il presente è carico del passato e gravido dell'avvenire.”

                                                              Gottfried Wilhelm von Leibniz

     

    L’istituto comprensivo “Don Milani-Aliperti” inizia la sua storia nel corrente anno scolastico 2012/13, con il  provvedimento, delibera N.11 del 20.01.2012  della Regione Campania di dimensionamento della rete scolastica a seguito del quale si è determinata la fusione del 2° Circolo Didattico “Lorenzo Milani” e della scuola secondaria di 1° grado “Elia Aliperti” di Marigliano

    La storia del neo istituto comprensivo, quindi, affonda le sue radici nelle esperienze maturate dalle precedenti scuole , adesso riunite in un'unica istituzione scolastica che è attualmente composta da n. 3 plessi di scuola dell’infanzia, da un plesso di scuola primaria e da un plesso di scuola secondaria di 1° grado.

    L’evoluzione  strutturale delle preesistenti scuole, componenti l’attuale I.C,. ha  consentito  di accumulare esperienze diversificate che ne hanno sollecitato la crescita culturale, stimolandone  l’apertura all’innovazione e alla ricerca, sollecitate anche dalla sistematica collaborazione fra i docenti delle dei diversi segmenti scolastici.

     Nel corso degli anni, le precedenti scuole,  pur assicurando unitarietà ai processi formativi, hanno  dato vita a innovativi percorsi progettuali realizzati in ambito curriculare ed extra, pienamente integrati alla complessiva offerta elaborata e rispondenti alle differenziate esigenze formative degli alunni.

    Negli ultimi anni le suddette scuole, hanno cercato di adeguarsi alle innovazioni in atto nel sistema scolastico, instaurando rapporti più stretti con le agenzie e le istituzioni presenti sul territorio e, soprattutto, mirando a recuperare rapporti di collaborazione e di intesa con le famiglie, considerate quale risorsa imprescindibile per assicurare coerenza e qualità agli interventi educativi.

    Si sono orientate, inoltre, a impostare le attività sulla base della metodologia

    laboratoriale, predisponendo alcuni locali/aula in laboratori, e ad organizzare le attività didattiche in maniera più flessibile, superando il puntuale riferimento alla classe e/o sezione.

    Le esperienze degli ultimi tempi hanno sollecitato nuovi fermenti culturali e nuovi orientamenti di politica scolastica anche attraverso la partecipazione ai progetti cofinanziati dall’Unione Europea:

    1. 1.PON: Programmi Operativi Nazionali
    2. 2.POR: Programmi Operativi Regionali
    3. 3.Comenius: Progetti di interscambio culturale fra comunitàdi paesi europei  che hanno consentito:

     

     

    • L’ampliamento dei laboratori esistenti e l’incremento delle dotazioni tecnologiche, sistematicamente applicate alla didattica;
    • L’implemento della professionalità del personale docente attraverso la partecipazione a diversificati percorsi di formazione/aggiornamento;
    • la sperimentazione di  più adeguate forme  di integrazione dei soggetti diversamente abili e portatori di svantaggio socio-culturale;
    • l’attivazione di percorsi didattici finalizzati all’acquisizione e al potenziamento di conoscenze e competenze diversificate, nonché volti a   sollecitare il senso civico e l’identità culturale e sociale ;
    • la proiezione della scuola nel circuito internazionale, consolidando le competenze  degli alunni in lingua straniera.

     

    Da diversi anni, inoltre, le preesistenti scuole hanno dato ampio spazio nel curricolo all’insegnamento della musica, nella convinzione della rilevante valenza formativa di un linguaggio universale che coglie e comunica  sensazioni, pensieri ed emozioni che accomunano l’intera umanità.

    Già nella scuola dell’infanzia, infatti, si realizzano percorsi di approccio alla musica e al suo linguaggio che si sviluppano nella scuola primaria e che trovano nella scuola media maggiore sistematizzazione dei contenuti e più specifiche competenze.  Grazie alla presenza del corso di strumento musicale, infatti,  molti alunni della scuola secondaria di 1° grado hanno avuto ed hanno l’opportunità di studiare uno strumento a scelta fra violino, pianoforte, clarinetto e chitarra e possono vivere esperienze di musica d’insieme, eseguendo in forma orchestrale   diversificati brani musicali che in diverse occasioni hanno estasiato un pubblico sempre nuovo e diverso.

    D’altra parte, i maestri del corso strumentale  vantano una ventennale esperienza nel campo della musica e sono apprezzati strumentisti a livello nazionale

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

          LA NOSTRA ISTITUZIONE

     

             INTENDE  …

     

     

     

     


    Seminare idee e valori

    coltivare intelligenze e sentimenti

            e contribuire a…………

    formare persone capaci di:

    1. opensare in maniera critica e creativa
    2. oagire con responsabilità e autonomia
    3. orelazionarsi in maniera positiva
    4. opartecipare con impegno alla vita sociale ed economica
    5. ogestire le proprie emozioni consapevolmente
    6. oaffrontare la vita con ottimismo
    7. o

                 ATTRAVERSO

     

    la progettazione e la realizzazione di un’offerta formativa motivante e diversificata, rispondente alle esigenze psicofisiche degli alunni delle diverse fasce di età, con particolare attenzione al sostegno delle varie forme di diversità, di disabilità e/o svantaggio; una proposta formativa che si realizza  in un contesto relazionale fondato sul rispetto delle persone e delle regole che governano il convivere democratico, orientata a valorizzare il ruolo delle le famiglie con le quali si intende instaurare rapporti di stretta collaborazione per assicurare coerenza ed efficacia agli interventi formativi

     

     

     

     

     

                                        Il mio è un paese strano,calmo, piatto, dolce, sonnolento e bello.
                                                                            Bello di quello che ha di poco, di niente,
                                                       è bello di se stesso, della sua gente, delle sue strade,

                                                                            di quell'uomo che passa con il carretto...”

                                                                                               (Nadia Borean)

     

    POSIZIONE GEOGRAFICA

    L’istituto comprensivo “Don Milani-Aliperti” sorge su un territorio pianeggiante facente parte dell’Agro-Nolano.

    Situato ad Est della città di Napoli, il territorio è caratterizzato dalla presenza di canali artificiali (Regi Lagni), opera risalente al dominio borbonico.

    La scuola è situata a Lausdomini frazione del Comune di Marigliano.

    ORIGINE

    Lausdomini è un quartiere periferico del Comune di Marigliano appartenente ad un territorio più ampio, denominato dai Romani “Terra Felix”.

    Il nome Lausdomini, secondo alcuni studi, deriverebbe dal latino “Lacus Domini” (lago del padrone), secondo altri, Lausdomini avrebbe origine da “Alaia homine” (gli uomini del signor Alaia, che abitavano appunto nella zona).

    ECONOMIA

    Fino ad un recente passato la popolazione era dedita soprattutto all’attività agricola, poiché il territorio limitrofo, molto fertile, permetteva una fiorente produzione di pomodori e patate, ortaggi tipici della zona. Negli ultimi anni i terreni sono diventati pressoché improduttivi, a causa, soprattutto, dell’uso indiscriminato di fertilizzanti e di diserbanti, nonché per la presenza di sostanze inquinanti.

    Tale fenomeno ha contribuito, insieme ad altri fattori sociali, all’abbandono dei campi(trend che si riscontra in scala nazionale) alla ricerca di altre attività, soprattutto nel terziario (edilizia e commercio) che attualmente caratterizza l’attività economica della realtà locale.

    L’attuale crisi economica che ha investito i paesi occidentali ha avuto, inoltre, non poche ripercussioni nel territorio, dove già la precarietà occupazionale era un dato rilevante e che oggi ha determinato più estese difficoltà di trovare lavoro con conseguente sviluppo di temporanee occupazioni sommerse e incremento di diffuse azioni criminose  

              SITUAZIONE SOCIO-AMBIENTALE

    Il parziale abbandono dei terreni coltivabili e la massiccia espansione edilizia, hanno modificato l’aspetto del territorio e il tessuto sociale.

    Il flusso migratorio di numerose famiglie (in genere socialmente e culturalmente deprivate) provenienti da Napoli ed insediatesi nel complesso edilizio “L. 219”, nonché la presenza di numerosi cittadini stranieri, provenienti dai paesi dell’Est europeo e del Nord Africa, ha diffuso, non senza problemi, stili e modelli di vita completamenti diversi da quelli della tradizione locale. L’ isolamento sociale delle famiglie e la cultura classista che serpeggia nel luogo ostacolano la comunicazione nello stratificato tessuto sociale ove  i ceti di professionisti , seppure molto circoscritti e numericamente limitati, sono una componente radicata sul territorio che non si pone, però, come forza propositiva   e trainante nello sviluppo culturale della comunità. Mancano, d’altra parte, luoghi di aggregazione sociale in un contesto ambientale dove  è evidente la situazione di abbandono da lunga data: cumuli di rifiuti accantonati lungo le strade dissestate e costellate di escrementi di cani randagi; casupole malridotte e inesistenti spazi verdi.

     

     

    ISTITUZIONI

    Sono presenti sul territorio:

    – I° Circolo Didattico, situato nel centro del Comune, con sedi anche nelle

       frazioni di Casaferro e Faibano;

    – Istituto Comprensivo “Pacinotti”, situato nella frazione Pontecitra;

    – Scuola Secondaria di 1° grado “D. Alighieri”, situata nel centro del Comune.

    – ITCG “Rossi - Doria”.

    – IPSIA “Ferraris”.

    – Liceo Scientifico “Colombo”.

    – Distretto Sanitario Marigliano n° 48

    – Ufficio Giudice di Pace.

    – Stazione dei Carabinieri.

    – Polizia Municipale.

     -Municipio.

     

    ENTI, ASSOCIAZIONI E CENTRI SPORTIVI

    Sul nostro territorio sono presenti numerosi enti , associazioni e centri sportivi:

    - Laboratorio di Comunità: I.C “Don Milani-Aliperti” - Centro Sportivo Azzurro – Parrocchia San Marcellino – Cooperativa “Irene 95”– Associazione Famiglie Solidali” – Gruppo giovanile  “I Care” - Associazione “PopulorumProgressio” – Associazione “Fare  Comunità”, insieme per elaborare e perseguire un unico e condiviso progetto educativo per il quartiere.

    - Parrocchia “San Marcellino”: promuove attività di catechesi per bambini,ragazzi, giovani ed adulti, nonché numerose altre attività progettuali per favorire la socializzazione  e l’aggregazione fra pari.

    - Centro Sportivo “Azzurro”: organizza corsi di calcetto per ragazzi dai 5 ai

      14 anni.

    - Probasket – Marigliano: promuove corsi di mini basket per bambini dai

      6 ai 9 anni.

    - Comitato di Quartiere “Lusdomini”

    - Cooperativa di solidarietà sociale “Irene 95”, promuove progetti ed

      attività per la prevenzione dei disagi giovanili    

    - Centro di riabilitazione “Salus”: interagisce con la nostra utenza,

       attraverso specialisti, per gli alunni diversamente abili.

    - Consulta delle Associazioni.

     

     

     

    +

    “…Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.

    L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito, e vi tende con forza

     affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.

               Affidatevi con gioia alla mano dell'Arciere;

    poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell'arco.”

    (Kahlil Gibran)

     

     

    LIVELLI DI ISTRUZIONE

    La maggior parte dei genitori è in possesso della licenza  media inferiore o di un diploma di scuola superiore. E’ in crescita, però, il numero degli adulti in possesso di un diploma di laurea, anche se si registra ancora qualche sacca di semianalfabetismo.

     

    ATTIVITA ’ LAVORATIVA

    La popolazione appartenente a questo territorio ha sempre vissuto di economia agricola ma, nell’ultimo trentennio, si sono avute profonde modificazioni economico-sociali. Molti hanno lasciato la campagna per lavorare nelle fabbriche o dedicarsi al commercio, ma oggi ci sono anche impiegati nel settore terziario e liberi professionisti.

    Il settore industriale, oggi in crisi, ha creato problemi occupazionali costringendo molti dipendenti ad orientarsi verso lavori saltuari o a spostarsi in altre province italiane. Inoltre si registra la presenza di cittadini stranieri che svolgono attività lavorative periodiche e giornaliere.

     

    RAPPORTI CON LA SCUOLA

    Dalle indagini effettuate emerge che le modalità di approccio alla scuola da parte delle famiglie risulta differenziata:

    1. a)una parte manifesta piena fiducia nella scuola e negli insegnanti e collabora attivamente alla vita scolastica;
    2. b)un’altra parte si contrappone alla scuola e si aspetta da essa “le ricette” per poter risolvere problematiche che vivono con i figli;
    3. c)una terza parte delega completamente alla scuola la funzione educativa e

         formativa.

    VALORI

    I nuovi modelli della società consumistica contrastano con le tradizioni proprie della società agricola creando inevitabili disorientamenti.

    Emerge nella comunità l’aspirazione alla solidarietà, alla pace, all’amicizia, ma nel concreto

     si constatano spesso  comportamenti e stili di vita connotati da eccessivo ripiegamento individualistico e  che mirano più all’apparire che all’essere.

     

    STILI EDUCATIVI

    Molti genitori appaiono convinti della necessità di impostare l’educazione sulla base di regole chiare e coerenti, proposte attraverso il dialogo e l’esempio e attuando interventi basati sulla persuasione e non sulla imposizione.

    Non sempre però, riescono a mettere in pratica i loro propositi a causa di atteggiamenti eccessivamente protettivi nei confronti dei figli e per carenza di solide convinzioni valoriali che determinano disorientamento e contraddittorietà degli interventi educativi posti in essere

     

     

     

     

     

    Le attuali giovani e giovanissime generazioni sono parte di una società complessa e contraddittoria, in continua evoluzione, dove il trionfo della corporeità, la spinta al successo personale, alla competitività più sfrenata, al consumismo rappresentano lo scenario caratterizzante di un mondo oppresso ancora dalle guerre, dalla fame, dai problemi dell’inquinamento, della droga, della criminalità organizzata.

    La caduta delle certezze di ogni autoritarismo e la percezione della precarietà del futuro, nonché il quotidiano rapporto con i sempre più veloci mezzi tecnologici, incide inevitabilmente sullo stile di vita delle giovani attuali famiglie, i cui stili educativi non sempre appaiono coerenti ed efficaci:

    -      I ritmi di vita si sono inevitabilmente accelerati con conseguente contrazione degli spazi di relazione e di confronto con gli altri;

    -      I problemi di gestione dei tempi quotidiani e del denaro determinano spesso ansia e stress  che rappresentano la causa principale di liti in famiglia spesso affrontate alla presenza dei figli;

    -      La sfiducia nelle istituzioni amplifica atteggiamenti di diffidenza nelle relazioni con conseguente ripiegamento individualistico all’interno del nucleo familiare;

    -      La precarietà dei valori tradizionali induce a forme di esagerato permissivismo nei confronti dei figli verso cui spesso si scaricano ansie e tensioni accumulate nel corso della giornata.

    Gli alunni che frequentano  di questa scuola sono figli di questo tempo e ne respirano l’atmosfera culturale attraverso i mezzi di comunicazione di massa di cui sono i più numerosi fruitori; sono figli delle attuali famiglie che si dibattono fra mille incertezze e vari problemi; sono figli di questo territorio, di questa piccola frazione del Comune di Marigliano dove i valori della famiglia, dell’onestà, del rispetto per gli altri ancora sopravvivono, ma si giustappongono alle spinte edonistiche ed individualistiche della nuova cultura e dove la carenza di luoghi di aggregazione sociale e la diversa evoluzione sociale, culturale ed economica delle famiglie ha determinato una eccessiva stratificazione sociale connotata dalla pressoché totale incomunicabilità tra i vari ceti ai quali si aggiungono nuove realtà socioculturali rappresentate dai gruppi di immigrati, in continuo aumento, provenienti dai paesi extracomunitari e dai bassi fondi della città di Napoli e dei comuni limitrofi .

    Lo scenario di vita di questi giovanissimi alunni influenza i loro atteggiamenti e i loro comportamenti verso la scuola, nella scuola e nel rapporto con gli altri e con l’ambiente e sono interpretati come bisogni emergenti che richiedono un  intervento educativo finalizzato.

    La quasi totalità degli alunni frequenta volentieri la scuola e mostra vivacità cognitiva associata spesso, però, a instabilità di interessi e a difficoltà di attenzione e di impegno prolungati, spesso si mostrano emotivamente fragili, poco tolleranti alle frustrazioni e faticano ad adattarsi alle regole.

    Sul piano strettamente cognitivo, emerge la difficoltà, manifestata da un numero considerevole di alunni, di operare astrazioni concettuali, a causa soprattutto dell’uso generalizzato della lingua dialettale e per la carenza di stimoli culturali all’interno dell’ambiente di vita. La disaffezione alla lettura è un altro dato diffuso fra gli alunni a cui si associa la difficoltosa rielaborazione personale delle conoscenze spesso acquisite in maniera tecnicistica e frammentaria.

    Gli alunni provenienti da famiglie culturalmente avvertite manifestano curiosità cognitiva e si approcciano alle conoscenze con spirito critico e autonomia di pensiero, ma a volte chiedono la continua attenzione da parte dei docenti e dei compagni, esprimendo, anch’essi, desiderio di conferme.

    I sentimenti di autostima, infatti, sono per la maggior parte, poco consolidati e inducono gli alunni a richiedere costantemente forme di attenzione e di gratificazione.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    L’I.C. è formato da tre plessi di scuola dell’Infanzia, da un plesso di scuola primaria e da un plesso di scuola secondaria di 1° grado e accoglie circa 1250 alunni.

    L’organico di diritto del personale docente, attualmente  composto da 124 unità fra cui n. 6 docenti di religione cattolica, si mantiene abbastanza stabile da diversi anni, assicurando continuità pedagogica e didattica al percorso formativo degli alunni.

    L’organico del personale A.T.A. ammonta a  20 unità: 13 collaboratori scolastici, 6 assistenti amministrativi e il Direttore dei servizi generali amministrativi.

     

     

     

    Scuola Primaria – Corso Campano, 34

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Scuola secondaria- Via suor Felice Vincenza Mautone

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    DIRGENTE SCOLASTICO

     

    Cinthia Grossi

    DSGA:

     

    Luigi Falco

     

     

     

    Ufficio presidenza

     

    Collaboratori del DS:

    prof. Carmine Allocca, vicario

    ins. Concetta Fico

     

    Uffici Amministrazione

     

    Collaboratori scolastici

    Responsabili di plesso Scuola dell’Infanzia

     

    PADRE PIO: ins.Angelina Allocca

    RODARI: ins.  Antonietta Di Crescenzo

    VERNA: ins. M. Rosaria D’Alessandro

     

    COLLEGIO DOCENTI

    CONSIGLI DI INTERSEZIONE

     

    CONSIGLI DI INTERCLASSE

     

    CONSIGLI DI CLASSE

     

    COMMISSIONI

    - Continuità

     

    - Qualità

     

     

    - GLH : Luigi Pipola, Luigia Calabria,

                  Napolitano Antonietta,

                  La Marca Simona, Serpico Filomena,

                  Giraldi Lucia Pina, De Filippis Vitaliano 

                  Provvisiero Danila, Milite Elia.

     

    FUNZIONI STRUMENTALI

     

    - Coordinamento attività curricolari,

      opzionali ed extracurricolari:

       Allocca Teresa

       Francesca Basile

       Pasqualina De Cicco

       Gigia  Esposito

      

    -Sostegno docenti, gestione del sito web

      e  cura dell’ Immagine della scuola:

      Evelina Napolitano

      Biagio Maffettonne

     

    - Coordinamento progettuale per alunni

       diversamente abili e in difficoltà di

       apprendimento:

       Luigia Calabria

        Luigi Pipola

     

    - Coordinamento attività volte a

      sostenere e migliorare la qualità del

      servizio scolastico:

      Angelo Palladino

      Albina Ricci

     

    DSGA:

    Luigi Falco

     

    Uffici  di

    Amministrazione

     

    Collaboratori scolastici

    Ufficio n° 1:

     

    Sig. Nunzia Bellavia;

    Sig. Filomena Pepe

    Ufficio n° 2- 3

     

    Sig. Anna Allocca

    Sig.  Felicetta Di Sarno

    Sig. Filomena Napolitano

    Sig. Filomena Nunziata

    Plesso Aliperti

    Sig. Giuseppe Allocca

    Sig. Antonio Fido

    Sig. Pasquale Rucca

    Sig. ra Franca Pippa

     

    Plesso Corso Campano

    Sig. Nicola Caccavale

    Sig. Giuseppina Esposito

    Sig. Santolo Rondine

    Sig. Antonio Scala

    Plesso Padre Pio

     

    Sig. Gaetano Mautone

    Sig. Concetta Monda

    Sig. Francesco Perrone       

    Plesso Verna

    Sig. Vincenzo Faicchia

    Sig. Gastone Parisi

    Plesso Rodari

    Sig. Simone Graziano

    Sig. Giovanni D’Avino

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


     

    Sicurezza dei luoghi di lavoro

    Dirigente Scolastico: dott. Cinthia Grossi

    RSL: ins. Anna Esposito

    ins. Angelo Sorice

     

     

     

     

     

     

     

     

     


    PLESSO
    ALIPERTI

    ADDETTO

    PRIMO SOCCORSO

       ADDETTO

    PREVENZIONE INCENDI

            ADDETTO

    PREVENZIONE E PROTEZIONE

    RSPP

    PREPOSTI

     

    Serpico Filomena

    Fido Antonio

    Quartucci Michele

    Ing. Antonio Terracciano

    Allocca Carmine

     

    Maffettone Biagio

     

    Milite Elia

     

     

     

    Pipola Luigi

     

    Napolitano Felicia

     

     

     

    Panico Assunta

     

    Basileo Carla

     

     

     

    Massa M. Carmela

     

    De Cicco Pasqualina

     

     

     

    PLESSO

    CORSO CAMPANO

    ADDETTO

    PRIMO SOCCORSO

       ADDETTO

    PREVENZIONE INCENDI

            ADDETTO

    PREVENZIONE E PROTEZIONE

    RSPP

    PREPOSTI

     

    Ferrante Gemma

    Aliperti Antonieta

    Mennella Vittoria

    Ing. Antonio Terracciano

    Napolitano Evelina

     

    Fico Concetta

    Losco Mariolina

    Meo Nichelina

     

     

     

    Napolitano Luisa T.

    Lo Gatto Anna Maria

     

     

     

     

     

    Sena Carmela

     

     

     

     

     

    Rondine Santolo

     

     

     

     

    PLESSO

    PADRE PIO

    ADDETTO

    PRIMO SOCCORSO

       ADDETTO

    PREVENZIONE INCENDI

              ADDETTO

    PREVENZIONE E PROTEZIONE

    RSPP

    PREPOSTI

     

    Cornettone M.Giuseppina

    Perrone Francesco

    Allocca Teresa

    Ing. Antonio Terracciano

    Allocca Angelina

     

    Falco Francesca

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    PLESSO

    RODARI

    Addetto

    Primo Soccorso

       ADDETTO

    PREVENZIONE INCENDI

              ADDETTO

    PREVENZIONE E PROTEZIONE

    RSPP

    PREPOSTI

     

    Menna Elena

    Cervone Teresa

    Sapio Felicia

    Ing. Antonio Terracciano

    Di Crescienzo Antonietta

     

     

    D’Avino Giovanni

    Graziano Simone

     

     

     

     

     

     

     

     

     

                  

    PLESSO

    VERNA

    ADDETTO

    PRIMO SOCCORSO

       ADDETTO

    PREVENZIONE INCENDI

             ADDETTO

    PREVENZIONE E PROTEZIONE

    RSPP

    PREPOSTI

     

    D’Alessandro M. Rosaria

    Perretta Elisabetta

    Sodano Anna Maria

    Ing. Antonio Terracciano

    Piccolo Ortensia

     

    Mancone Maria

    Faicchia Vincenzo

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


     

     


     

    Fino a nuova elezione dei componenti del consiglio d’istituto, previste nel mese di novembre, le competenze  di tale organismo saranno esercitate dal

    COMMISSARIO STRAODINARIO:

     

    dott. Pasquale Allocca

     

     

    Componente Genitori:

     

    sig.

     

     

     

    Componente Docenti:

     

    ins.

    DIRIGENTE SCOLASTICO:

     

    Dott. Cinthia Grossi

    Componente ATA:

    FUNZIONAMENTO ORARIO

    SCUOLA DELL’INFANZIA               SCUOLA PRIMARIA                          SCUOLA SECONDARIA

                      

     

    Dal lunedì al venerdì:

     

    Entrata: ore 8,15

     

    Uscita: ore 16,00

     

    Flessibilità di entrata:

    entro le ore 9,15

     

    Fino all’inizio dell’attivazione del

    servizio di mensa scolastica l’orario

    d’uscita è fissato alle ore 13,15.

    Dal lunedì al sabato

     

    Entrata:

    ore 8,25

     

    Inizio delle lezioni:

    ore 8,30

     

    Uscita:

    ore 13,15

        Dal lunedì al sabato

     

    Entrata:

    ore 8,22

     

    Inizio delle lezioni:

    ore 8,25

     

    Uscita:

    ore 13,25

     

    I SERVIZI DELLA SCUOLA

    PRE/POST SCUOLA PRIMARIA

    Responsabili: docenti della Scuola Primaria,

    Destinatari: alunni delle classi della Scuola Primaria.

    Finalità: agevolare l’organizzazione delle famiglie i cui genitori sono entrambi lavoratori, attraverso l’accoglienza anticipata e la permanenza a scuola oltre il termine delle lezioni. 

    Tempi: Settembre 2012/Giugno 2013

     

    Servizio pre-scuola: ore 8,00-8,25

    Servizio post-scuola: ore 13,15-13,45

     

    SABATO A SCUOLA - INFANZIA

    Responsabili: docenti della Scuola dell’Infanzia

    Destinatari: bambini di tutte le sezioni.

    Finalità: assicurare lo svolgimento di attività didattiche al sabato per i bambini e le bambine i cui genitori richiedono tale servizio

    Tempi: Settembre 2012/Giugno 2013

    Entrata: 8,15                            Uscita: 13,00

     

     

     

    ORARI DI RICEVIMENTO

     

    DIRIGENTE

    martedì - giovedì - sabato

    h  11.00/13,00

     

     

    DOCENTI SCUOLA DELL'INFANZIA:

    Venerdì con cadenza quindicinale

     h 11.30/12.30

     

     

    DOCENTI SCUOLA PRIMARIA

    mercoledì

    con cadenza quindicinale a partire dal 19/09/12

    h 18.00/19.00

     

    DOCENTI SCUOLA SECONDARIA

     

    E’ allegato al documento

     prospetto orario di ricevimento dei docenti

     

     

    UFFICI AMMINISTRATIVI

    martedì – giovedì –sabato:

     

    h  11.00/13,00

     

     

     

     

     

     

     

    Tenuto conto del calendario deliberato dalla giunta  Regionale della Campania (delibera n. 283 del 12.06.2012), che ha fissato per giovedì 13 settembre 2012 l’inizio delle lezioni e per sabato 8 giugno2013 l’ultimo giorno di scuola, i Consigli di Istituto, ex 2° Circolo Didattico e ex Scuola Secondaria di 1° grado Aliperti, nelle sedute tenutesi rispettivamente nelle date 30.08.2012 e 31.08.2012, hanno deliberato il calendario scolastico dell’Istituto Comprensivo “DON MILANI – ALIPERTI” per il prossimo anno scolastico.

     

    - Inizio attività didattiche: 12/09/2011

     

    - Termine delle attività didattiche per la scuola Primaria e scuola secondaria:  08/06/2013

     

    - Termine delle attività didattiche per la scuola dell’Infanzia: 30/06/2013

     

    Le attività didattiche saranno sospese nei seguenti giorni:

     

    1) tutte le domeniche                                                         (calendario nazionale)

    2) 1° novembre, festa di tutti i Santi                                 (calendario nazionale)

    3) 2 novembre, commemorazione dei defunti                  (delibera regionale)

    4) 03.11.2012                                                                    (delibera Consigli d’Istituto)

    5) 8 dicembre Festività Immacolata Concezione             (calendario nazionale)

    6) dal 23.12.2012 al 05.01.2013, vacanze natalizie          (delibera regionale)

    7) festa del Santo Patrono                                                 (calendario nazionale)

    8) 12.02.2013, ultimo giorno di carnevale                        (delibera regionale)

    9) dal 28.03.2013 al 01.04.2013, vacanze pasquali          (delibera regionale)

    10) 25 aprile, anniversario della Liberazione                    (calendario nazionale)

    11) 1° maggio , festa del Lavoro                                       (calendario nazionale)

    12) 2 giugno, festa nazionale della Repubblica                (delibera regionale)

     

     

    - I giorni di lezione saranno complessivamente 208.

     

     

    - L’anno scolastico è diviso in due quadrimestri:

     

     

    1° quadrimestre  settembre/gennaio

     

    2°quadrimestre  febbraio/ giugno

     

    L’istituto conta n. 3 plessi di scuola dell’infanzia:

    “Padre Pio”- “Gianni Rodari”- “Antonia Verna”

    PLESSO “PADRE PIO

    L’edificio, di recente costruzione, è situato in Via Suor Felicia Mautone, nel cuore di Lausdomini.

    Accoglie 179 bambini, consta di 8 aule molto ampie, che si susseguono nella zona sud e nord di un lungo corridoio.

    All’entrata di ogni aula c’è un’area disimpegno (dove sono collocati gli appendiabiti  gli armadietti cassaforte e un mobiletto  a giorno per riporre gli zainetti) che dà accesso, a lato, ai servizi igienici e, di fronte, all’aula.  

    Le aule, molto ampie e spaziose, arredate con banchetti rettangolari, sedioline, mobili contenitori a giorno e ad ante cieche, e organizzate in angoli gioco (angolo travestimenti, angolo del gioco libero, angolo lettura ecc.) sono dotate di un porta a vetri che dà accesso a uno spazio esterno pavimentato che affaccia su un  giardino comune.

    Di fronte all’entrata principale del plesso, sul lato nord del corridoio, è ubicato il locale refettorio, dove si consumano i pasti preparati in sede.

    Sono ubicati nel plesso, infatti, i locali  cucina che comprendono, oltre allo spazio     destinato alla preparazione dei pasti, un’area disimpegno , un servizio igienico e un locale di smistamento.

    Sempre su lato nord del corridoio, nella zona est dell’edificio, vi sono n. 3  a locali, un   laboratorio multimediale, dotato attualmente di n. 6 postazioni tecnologiche, un laboratorio di lettura e un altro, arredato con divanetti a misura di bambino, materassini e pouf, è utilizzato quale in spazio accoglienza, dove  i bambini e le bambine di tutte le sezioni vi si ritrovano ogni mattina, insieme con le maestre, condividendo attività ludiformi socializzanti, prima di iniziare le attività nelle sezioni di appartenenza. Sul lato nord dell’edificio, si estende un ampio spazio esterno pavimentato, circondate da aiuole, dove sono poste altalene, scivoli e  giostrine varie.

    Lavorano nel plesso n. 16 docenti, n. 1 insegnante di religione, 3 docenti di sostegno e n. 3 collaboratori scolastici.

    Coordinatrice di plesso ins.: Angelina Allocca

     

    Sez. A ins.ti Rosanna Del Giudice, Francesca Basile;

    Sez. B ins.ti Immacolata Cerciello, M. Giuseppina Cornettone

    Sez. C ins.ti Angelina Allocca, Giuseppina Rea

    Sez. D ins.ti Paola Scala, Maria Grazia Allocca

    Sez. E ins.ti Francesca  Falco, Anna Monda

    Sez. F ins.ti Teresa Giuliano, Teresa Allocca, Danila Provvisiero

    Sez. G ins.ti Allocca Carmen, Speranza Menichini, Immacolata Panarella

    Sez: H ins.ti Anna Maria Perna, Rossella Policano, Lucia Borriello

    Ins. di Religione cattolica: Anna Corbisiero

     

     

    PLESSO “GIANNI RODARI”

     

    L’edificio, situato in via Pontecitra, è circondato da un ampio spazio verde dove sono collocate alcune giostrine che saranno incrementate da attrezzi-gioco di prossimo acquisto.

    Di recente ristrutturata, la scuola dispone di un grande atrio attrezzato con giochi psicomotori, dove i bambini e le bambine vengono accolti al loro ingresso a scuola e dove si svolgono attività comuni alle diverse sezioni.

    Accoglie 95 bambini, conta n. 4 sezioni ubicate in aule ampie e luminose, attrezzate con suppellettili a misura di bambino e organizzato in angoli gioco (angolo travestimenti, angolo del gioco libero, angolo lettura ecc.).

    E’ presente nel plesso un ampio locale ludoteca che è stato strutturato qualche anno fa dai genitori dei bambini e delle bambine frequentanti allora nel plesso.

    I genitori, infatti, hanno dipinto le pareti con bellissime scene e personaggi di favole, hanno rivestito il pavimento, hanno contribuito a organizzare il locale con giochi e giocattoli vari e diversificati.

    Nel plesso vi sono altri locali aula dove si organizzano attività laboratoriali per gruppi e, inoltre, è presente un ampio refettorio, una sala docenti, un locale deposito e vari servizi igienici.

     

    Coordinatrice di plesso: Ins.te Antonietta Di Crescienzo.

     

    Sez. A ins.ti Antonietta Di Crescienzo, Anna Spera

    Sez. B ins.ti Elena Menna, Agnese Dalia

    Sez. C ins.ti Felicia Sapio, Teresa Cervone, Maria Addeo

    Sez. D ins.ti Angela Di Sauro, Flavia Gallo

    Ins.te di Religione Cattolica: Anna Corbisiero.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    PLESSO ANTONIA VERNA

     

    Il plesso è situato nell’ampia piazza Mercato di Marigliano.

    Delimitato da una recinzione alta, in parte a muro e in parte in ferro, è circoscritto da un grande spazio esterno che, all’ingresso, è abbellito con aiuole fiorite e, a lato, è organizzato a giardino dove, fra il verde di alti alberi, si intravedono le giostrine dei bambini.

    L’edificio è piccolo, ma molto accogliente ed  accoglie circa 95 bambini: sull’atrio spazioso si affacciano, da un lato,  due aule  e il locale refettorio, dall’altro,  il magazzino, il locale per lo smistamento dei pasti e i servizi igienici del personale.

    Le aule non sono eccessivamente ampie, ma abbastanza spaziose e ben areate e sono organizzate con suppellettili colorate e a misura di bambino, corredate di giochi e giocattoli diversificati che soddisfano i differenti interessi degli allievi.

    La circoscritta struttura dell’edificio agevola la socializzazione dei piccoli che  senza timore si spostano  da una sezione all’altra relazionandosi  con  compagni più grandi e più piccoli e ciò permette loro di percepire nella scuola lo stesso calore della casa e della famiglia.

    Anche le insegnanti vivono nel plesso l’opportunità di organizzare attività comuni che coinvolgono le diverse sezioni e di relazionarsi reciprocamente, con conseguente arricchimento della personale professionalità.

    Le aule non sono eccessivamente ampie , ma abbastanza spaziose e ben areate e sono organizzate con suppellettili colorate  a misura di bambino, corredate di giochi e giocattoli diversificati che soddisfano i differenti interessi degli allievi.

    Dall’interno delle aule si accede direttamente ai servizi igienici dei bambini.


    Coordinatrice di plesso ins.te: Maria Rosaria D’Alessandro

     

    Sez. Ains. Maria Rosaria D’Alessandro, Ortensia Piccolo

     

    Sez. Cins Anna Maria Sodano, Antonietta Ruggiero

     

    Sez. Dins. Maria Mancone, Elisabetta Perretta

     

    Ins.te di Religione Cattolica: Anna Corbisiero

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Il plesso di scuola Primaria “Lorenzo Milani” è sito in Corso Campano, 34.

    L’edificio, ristrutturato di recente, è composto da tre corpi che si ergono all’interno di un cortile con spazi a verde dove si stagliano alberi alti e frondosi.

    Il corpo più grande dell’edificio é composto da:

    - un seminterrato, attualmente utilizzato come locale deposito, dove è prevista la

    creazione di una sala visione all’interno della quale sarà installato un grande

     schermo corredato da sistema di videoconferenza

    - il piano terra, dove sono ubicate n. 6 aule, n° 1  laboratorio multimediale, fornito

      di n° 10 postazioni informatiche collegate in rete; n. 2servizi igienici;

    - il piano rialzato dove, su un atrio spazioso, si affacciano n. 7 aule;  la biblioteca;

      n. 8 servizi igienici;

    - il primo piano dove sono ubicate n. 10 aule; n° 1 aula polifunzionale; n° 1 aula

      visione; n. 7 servizi igienici

    In questa struttura del plesso ci sono le aule scolastiche, tutte abbastanza ampie e luminose; molti degli arredi andranno sostituiti perché logori e usurati e si è in attesa di nuove suppellettili che dovranno essere acquistati dall’amministrazione comunale.

    La scuola, però, con propri fondi ha provveduto ad incrementare il numero degli armadietti e ad acquistare scaffali libreria di cui è dotato ogni modulo  organizzativo.

    E’ presente in tale struttura, la biblioteca, che si presenta accogliente e colorata: i muri sono dipinti con scene di fiabe, sul pavimento in parquet spiccano grandi cuscini colorati e le pareti sono tappezzate di scaffali ricolmi di libri classificati per età e per genere

    L’altro corpo di cui è costituita la struttura è collegato al principale da un muro portante, su cui è stata posta una pensilina, ed è costituito da un laboratorio multimediale, fornito di n. 11 postazioni informatiche collegate in rete, un videoproiettore fisso, una lavagna multimediale.

    A fianco, vi è la palestra con gli spogliatoi e i servizi igienici.

    Vi è poi un’altra piccola struttura, ex casa del custode, formata da tre locali e due servizi igienici, all’interno della quale è stato allestito un laboratorio scientifico, dotato di diversificate strumentazioni scientifiche, acquistate con fondi FESR

    Sono in servizio:  n. 28 docenti di base;

                                n. 6 docenti di sostegno;

                                 n. 3 insegnanti di religione cattolica;

                                 n. 1 docente di lingua straniera (inglese);

                                 n. 4 collaboratori scolastici

     

    Coordinatrice di plesso: ins. Concetta Fico.

     

     

     

    Classi 1^ sezz. A - B: ins.ti Stefania Leo, Anna Maria Lo Gatto, Albina Ricci

                                               Annunziata Fontanarosa (RC), Olimpia Cozzolino (LS),

    Classe 1^ sez. C:        ins.ti Mariolina Losco, Gemma Ferrante, Assunta Iasevoli (LS),

                                               Aurelia Capasso (RC).

    Classi 1^ sezz. D - E: ins.ti Francesca Imperiale, Filomena Napolitano,

                                               Mariolina Losco, Albina Ricci, Assunta Iasevoli (LS),

                                               Aurelia Capasso (RC),

    Classi 2^ sezz. A - B: ins.ti Olimpia Cozzolino (LS),  Daniela Durante,

                                               Giacoma Strocchia, Carolina Sabbatino,

                                               M.Caterina Trombetta (LS), Aurelia Capasso (RC) 

    Classe 2^ sezz. C - D: ins.ti Carolina Sabbatino, Daniela Durante, Maria Basile,

                                                Olimpia Cozzolino (LS), M.Caterina Trombetta(LS),

                                                Giacoma Strocchia, Annunziata Fontanarosa (RC),

                                                Milena Graziano (Sostegno)

    Classi 3^ sezz. A–B: ins.ti. Anna Esposito, Luigia Calabria,

                                               M. Caterina Trombetta(LS), Simona La Marca (Sostegno),

                                               Annunziata Fontanarosa (RC)

     Classi 3^ sezz. C - D: ins.ti Antonietta Aliperti, Evelina Napolitano,

                                                Assunta Iasevoli (LS), Simona La Marca (Sostegno),

                                                Aurelia Capasso (RC),

    Classe 3^ sez. E: ins.ti Cristina Iasevoli (LS), M.Grazia Damiano, Annunziata

                                        Fontanarosa (RC)

    Classi 4^ sezz. A – B - E: ins.ti Ornella Campioni, Concetta Fico, Violena Esposito,

                                                    Gemma Ferrante, Albina Ricci, Cozzolino Olimpia

                                                    (LS), Michelina Meo (Sostegno), Aurelia Capa (RC),

                                                    Anna Corbisiero (RC)

     Classi 4^ sezz. C- D: ins.ti Lucia Pina Giraldi, Carmela Sena, (LS),

                                               Filomena Napolitano, Annunziata  Fontanarosa (RC)

                                              Antonietta Angelillo (Sostegno).

    Classi 5^ sezz. A - B: ins.ti Luisa Teresa Napolitano (LS), Nunziata De Stefano,

                                               Vittoria Mennella, Aurelia Capasso  (RC)

    Classi 5e sezz. C - D: ins.ti Anna Capasso, Giuseppina Gibotta (LS)

                                               Vittoria Mennella, Annunziata Fontanarosa (RC),

                                               Speranza Pavone (Sostegno).

     

     

     

     

    La scuola secondaria

                                                           “Elia Aliperti”

     

    L’edificio che ospita la scuola secondaria di 1° grado è di recentissima costruzione, i lavori, infatti sono stati ultimati nel luglio 2003.

    Situato in via Suor Felice Vincenza Mautone, emerge in un ampio piazzale e  si presenta immediatamente, agli occhi di chi lo guarda, come esempio di un’architettura sobria ed elegante, alla quale corrisponde l’ampiezza e la funzionalità degli spazi interni, i quali sono inframmezzati da ampie aree coltivate a verde. Ampio e luminoso all’interno, ospita  attualmente n. 22 classi ed è dotato di attrezzatissimi laboratori:

    - laboratorio informatico

    - laboratorio linguistico

    - laboratorio scientifico

    - laboratorio di ceramica e decoro

    - sala d’incisione

    Inoltre, è dotato di un’ampia e fornita biblioteca, organizzata nella sala professori. Vanta, un ampio auditorium e un palazzetto dello sport

    Nel plesso sono ubicati gli uffici amministrativi e l’ufficio del dirigente scolastico.

    Sono in servizio:  n. 13 docenti di lettere;

                                 n.  7 docenti di matematica;

                                 n. 3 docenti di lingua inglese;

                                 n. 3 docenti di lingua francese;

                                 n. 3 docenti di tecnologia;

                                 n. 3 docenti di arte;

                                 n. 2 docenti di educazione fisica;

                                 n. 3 docenti di musica;

                                 n. 4 docenti di strumento musicale

                                 n. 11 docenti di sostegno;

                                 n. 2 docenti di religione cattolica

                                 n. 4 collaboratori scolastici

     

    Coordinatore di plesso: prof. Carmine Allocca con funzioni di collaboratore vicario .

     

    1^ A: prof. Maria Izzo, M. Rosaria Feliciello, M. Rosaria Addeo, Teresa Esposito,

                       Michele Quartucci, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro,

                       M. Rosaria Straffi, Carmela Allocca, Felicia Napolitano,

                       Vincenza Ciaramella, Annunziata Maione.

    2^ A: prof. Rosalba Federico, Maria Lombardi, M. Rosaria Addeo, Teresa Esposito,

                      Michele Quartucci, M. Luigia Notaro, Alberto Lombardi,

                      M. Rosaria Straffi,  Patrizia Napolitano, Vincenza Ciaramella,

                      Annunziata Maione.

    3^ A: prof. Anna Esposito, Maria Lombardi, M. Rosaria Addeo, Teresa Esposito,

                      Michele Quartucci, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro,

                      M. Rosaria Straffi, Vincenza Ciaramella, Annunziata Maione.

    1^ B: prof. M. Carmela Marotta, Concetta Lombardi, M. Rosaria Addeo,

                      Teresa Esposito,  Giovanna Manzo, Alberto Lombardi; M. Luigia Notaro,

                     M. Rosaria Straffi, Lina Esposito, Vincenza Ciaramella,

                     Annunziata Maione

    2^ B: prof. M. Luisa Di Maio, Concetta Lombardi, M. Rosaria Addeo,

                       Teresa Esposito, Giovanna Manzo, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro,

                      M. Rosaria Straffi, Vincenza Ciaramella, Annunziata Maione.

    3^ B: prof. Vincenza Ciaramella, Maria Lombardi, M. Rosaria Addeo,

                       Teresa Esposito,  Giovanna Manzo, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro,

                      M. Rosaria Straffi, Luigi Pipola, Annunziata Maione.

    1^ C: prof. Rosalba Federico, Ferdinando Cerciello, Giuseppina Perretta,

                      Teresa Esposito,  Giovanna Manzo, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro,

                     M. Rosaria Straffi, Vincenza Ciaramella, Annunziata Maione,

                     M. Rosaria Improta, Nunzio Palladino, Nicola D’Apice, Anna Montano.

    2^ C: prof. Maria Izzo, Ferdinando Cerciello, Giuseppina Perretta, Teresa Esposito,

                      Giovanna Manzo, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro,

                       M. Rosaria Straffi, Elia Milite, Vincenza Ciaramella, Annunziata Maione,

                      M. Rosaria Improta, Nunzio Palladino, Nicola D’Apice, Anna Montano.

    3^ C: prof. Antonietta Pandico, Ferdinando Cerciello, Giuseppina Perretta,

                        Teresa Esposito,  Giovanna Manzo, Alberto Lombardi, M. Luigia Notaro 

                       M. Rosaria Straffi, Filomena Serpico, Annunziata Maione,

                       M. Rosaria Improta, Nunzio Palladino, Nicola D’Apice, Anna Montano.

    1^ D: prof. Enza Capasso, Giuseppina Capasso, Carla Basileo, Lina De Cicco,

                        Michele Quartucci, Michelina Fioccola, Gigia Esposito, Rosa Strocchia

                       Filomena Savio, Annunziata Maione.

    2^ D: prof. Enza Capasso, Giuseppina Capasso, Carla Basileo, Lina De Cicco,

                        Michele Quartucci,   Michelina Fioccola, Gigia Esposito, Rosa Strocchia,

                       Filomena Savio,  Annunziata Maione.

    3^ D: prof. Filomena Savio, Giuseppina Capasso, Carla Basileo, Lina De Cicco,

                       Michele Quartucci,  Michelina Fioccola, Gigia Esposito, Rosa Strocchia,

                       Antonietta Pandico, Annunziata Maione.

    1^ E: prof. Giuseppina Scotto, M. Rosaria Criscuolo, Giuseppina Perretta,

                       Lina De Cicco, Giovanna Manzo, Michelina Fioccola, Gigia Esposito,

                       Biagio Maffettone, Antonietta Pandico, Annunziata Maione.

    2^ E: prof. Anna Esposito, M. Rosaria Criscuolo, Giuseppina Perretta,

                      Lina De Cicco, Giovanna Manzo, Michelina Fioccola, Gigia Esposito,

                      Antonietta Pandico, Annunziata Maione.

    3^ E: prof. M. Luisa Di Maio, M. Rosaria Criscuolo, Giuseppina Perretta,

                     Giovanna Manzo, Michelina Fioccola, Antonietta Pandico,

                     Annunziata Maione.

    3^ G: prof. M. Carmela Marotta, Concetta Lombardi, Orsola Nappo, Lina De Cicco,

                       Michele Quartucci, Michelina Fioccola, Gigia Esposito, Rosa Strocchia,

                      Felicia Napolitano, Filomena Savio,Annunziata Maione

    1^ H: prof. Assunta Panico, M. Giuseppa Sena, Carla Basileo, Lina De Cicco,

                       Michelina Fioccola,  Rosa Strocchia, Gigia Esposito, M. Carmela Massa,

                     Antonietta Pandico, Igmer Cuellar.

    2^ H: prof. Giuseppina Scotto, M. Giuseppa Sena, Carla Basileo, Lina De Cicco,

                        Michelina Fioccola, Rosa Strocchia, Gigia Esposito, Antonietta Pandico,

                      Igmer Cuellar.

    3^ H: prof. M. Giuseppa Sena, Carla Basileo, Lina De Cicco, Michelina Fioccola,

                       Rosa Strocchia, M. Carmela Massa, Gigia Esposito, Antonietta Pandico,

                      Igmer Cuellar.

    2^ O: prof. Antonietta Opallo, M. Rosaria Feliciello, Orsola Nappo,

                      Michele Quartucci, Michele Martiniello, Rosa Strocchia, Luigi Pipola,

                      Vincenza Ciaramella, Annunziata Maione.

    3^ O: prof. Antonietta Opallo, M. Rosaria Feliciello, Orsola Nappo,

                      Michele Quartucci, Michele Martiniello, Rosa Strocchia,

                      Vitaliano De Filippis, Antonietta Pandico, Annunziata Maione.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    L’intero curricolo dell’Istituto Comprensivo

    “DON MILANI – ALIPERTI”

    è impostato sull’educazione alla

     

     

     

     

    LEGALITA’

     

    intesa come rispetto di sé, dell'altro,

    rispetto dell'’ambiente.

     

     

    Due cose riempiono l'animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me.

                                     Emmanuel Kant


     

     

     

     


     

     

     


    LEGALITA’

     

    alla SCUOLA DEL 1° CICLO

     

     

     

     

     

     


    IO,

    CITTADINO DEL MONDO.

    Essere capaci di amare se stessi, gli altri e ciò che ci circonda.

    TECNOLOGIA

    Essere capaci di utilizzare gli ambienti telematici come strumenti per apprendere e comunicare.

    SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

    Essere capaci di percepire il legame tra lo star bene con il proprio corpo, la conoscenza e l’apertura verso gli altri.

    MUSICA

    Essere capaci di fruire della musica come linguaggio universale e di utilizzarlo come funzione espressiva.

    ITALIANO

    Essere capaci di  stabilire  relazioni comunicative efficaci e rispettose delle idee altrui, utilizzando correttamente  codici e registri adeguati al contesto e agli interlocutori

    MATEMATICA

    Essere capaci di problematizzare la realtà, ponendo domande e cercando soluzioni adeguate.

     

    LINGUE COMUNITARIE

    Essere capaci di confrontarsi con altre culture per apprezzarne le diversità.

    RELIGIONE

    Cogliere i segni culturali che fanno riferimento alla religione cattolica e apprezzarne i valori sottesi

    ARTE E IMMAGINE

    Essere capaci di cogliere ed esprimere il gusto estetico in contesti e luoghi del mondo.

    STORIA e GEOGRAFIA

    Essere capaci di analizzare in modo consapevole le reti concettuali relative ai diversi quadri di civiltà (insieme dei fattori ambientali, sociali e culturali) per interpretare il presente in modo critico e costruttivo.

    SCIENZE

    Essere capaci di osservare, conoscere e risolvere problemi per stabilire               relazioni  di tutela e di promozione dell’ambiente.


     

     “IL MIO AMICO LIBRO

    Responsabili: tutti i docenti della scuola Primaria e dell’Infanzia e i docenti di lettere della scuola secondaria

    Destinatari: tutti gli alunni dell’ I. C..

    Finalità: sollecitare interesse e

    motivazione alla lettura; sviluppare competenze linguistiche

    Tempi: a. s. 2012/13

    “IL QUOTIDIANO A SCUOLA”

    Responsabili: tutti i docenti di lettere della scuola Secondaria e i docenti di italiano della scuola  Primaria.

    Destinatari: tutti gli alunni delle classi quinte, Primaria, e terze, Secondaria.

    Finalità: leggere criticamente fatti della realtà.

    Tempi: a. s. 2012/13

    “ I COLORI DELLE EMOZIONI

    Responsabili: tutti i docenti della scuola Primaria e dell’Infanzia.

    Destinatari: tutti gli alunni della scuola Primaria e tutti i bambini della scuola dell’Infanzia.

    Finalità: saper riconoscere e gestire le proprie emozioni.

    Tempi: A. s. 2012/13

     

     


    L’intero curricolo è centrato sulla tematica:

     

    sfondo integratore dell’intero percorso didattico.

    Il percorso tende a sollecitare lo sviluppo della coscienza civica e a sostenere,  l’ acquisizione di  comportamenti e atteggiamenti  di rispetto di sé, dell’altro, dell’ambiente in cui si vive.

     

     

    IL MIO TERRITORIO

    Responsabili: tutti i docenti della scuola

    Destinatari: tutti gli alunni dell’ I. C..

    Finalità: sviluppare e sollecitare la conoscenza dell’ambiente di appartenenza,  il senso di identità storico- culturale, il rispetto, la tutela e la promozione del proprio territorio.

    Tempi: a. s. 2012/13

    “AVVIAMENTO AL

    LATINO”

    Responsabili: i docenti di lettere della scuola Secondaria.

    Destinatari: alunni delle classi terze.

    Finalità: Fornire strumenti per capire l’evoluzione della lingua italiana

    Tempi: a. s. 2012/13

     

    “ORIENTAMENTO”

    Responsabili: i docenti delle classi terze della scuola Secondaria.

    Destinatari: alunni delle classi terze.

    Finalità: Sostenere alunni e genitori nell’orientare responsabilmente alla scelte del successivo grado d’ istruzione.

     

    CAMMINANDO INSIEME

    Responsabili: i docenti membri della commissione “Continuità”

    Destinatari: i bambini di cinque anni della scuola dell’Infanzia e gli alunni delle classi I-V della scuola Primaria.

    Finalità: attuare forme di raccordo pedagogico-curricolare-organizzativo  fra le scuole dell’infanzia-primaria e media inferiore per assicurare coerenza e continuità ai percorsi formativi.

    Tempi: A. s. 2012/13

     

     

     

     

     

     


    PROPOSTE PER DI AMPLIAMENTO

     

     

     

    Il curricolo della scuola dell’Infanzia

     


    “I bambini sono tutti uguali e tutti diversi; tutti uguali per i diritti e tutti diversi per la personalità. Quando un bambino tocca, afferra, lancia un oggetto, agisce sull’ambiente per provocarne un cambiamento, un suono, una vibrazione: noi giochiamo, lui studia.”                                                                                  

                                                                                                                          (J.Korczak)            

     

    La scuola dell’ infanzia dell’ I. C. è finalizzata  alla formazione integrale della personalità, alla conquista dell’identità e dell’autonomia e allo sviluppo delle competenze attraverso:

     

    I CAMPI DI ESPERIENZA

     

    IL SE’ E L’ALTRO

     

    L’ambiente sociale,il vivere insieme, le domande dei bambini                                                                                                      

    E’ l’area delle attività che avvia i bambini a riflettere sul senso e sul valore morale delle loro azioni, a prendere coscienza della propria identità, a scoprire le diversità e ad apprendere le prime regole necessarie alla vita sociale.

     

     

    IL CORPO IN MOVIMENTO

     

    Identità, autonomia, salute

    E’ il campo delle attività che avvia i bambini a prendere coscienza e ad acquisire il senso del proprio sé fisico, il controllo del corpo, delle sue funzioni, della sua immagine, delle possibilità sensoriali ed espressive e di relazione e ad imparare ad averne cura.

     

     

    L’ARTE, LA MUSICA E I “MEDIA”

     

    Linguaggi, creatività, espressione

    E’ l’ambito delle esperienze che avvia i bambini ad esprimere con immaginazione e creatività le loro emozioni e i loro pensieri utilizzando linguaggi diversi

     

     

     

     

     

     

     

    I DISCORSI E LE PAROLE

     

    Comunicazione, lingua, cultura

    E’ l’ambito delle esperienze che consente ai bambini a comunicare verbalmente, a descrivere le proprie esperienze, a conversare e dialogare, a riflettere sulla lingua e ad avvicinarsi alla lingua scritta.

     

     

     

     

    NUMERI E SPAZIO, FENOMENI E VIVENTI

     

    La conoscenza del mondo

    E’ l’ambito delle esperienze che avvia i bambini ad esplorare la realtà, imparando a organizzare le proprie esperienze attraverso azioni consapevoli quali il raggruppare, il comparare, il contare, l’ordinare, l’orientarsi e il rappresentare con disegni e con parole.

     

     

    LE ATTIVITA’ AGGIUNTIVE

    Progetti di ampliamento dell’offerta formativa (vedi pagina di riferimento )

    Visite guidate

    Escursioni didattiche sul territorio e fuori dal territorio comunale.

     

     

     

    *La programmazione  curriculare annuale viene elaborata dalle equipes

      pedagogiche di intersezione nel primo mese dell'anno scolastico.

     Tale progettazione è depositata presso gli Uffici di Direzione.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    “La scienza non può stabilire dei fini e tanto meno inculcarli negli esseri umani; la scienza, al più, può fornire i mezzi con i quali raggiungere certi fini. Ma i fini stessi sono concepiti da persone con alti ideali etici.”                              A.Einstein                                                                                                                             

     

    La scuola primaria dell’ I. C. si propone le seguenti finalità:

    - rispetto e valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali;

    - educazione alla convivenza democratica;

    - promozione della prima alfabetizzazione culturale dell’alunno, volta

      all’acquisizione e al consolidamento di competenze e conoscenze

      disciplinari e trasversali;

    - sviluppo della conoscenza di sé e  capacità di operare scelte motivate

    e consapevoli in base ai propri interessi e attitudini.

    La scuola persegue tali finalità avvalendosi del curricolo esplicito organizzato per discipline, dal curricolo implicito consistente nella complessiva organizzazione dei tempi, degli spazi e della qualità delle relazioni umane e dal curricolo aggiuntivo che prevede attività di ampliamento dell’offerta formativa.

     

                                               CLASSI PRIME                       

     

    Settimanali

    Annuali

    Italiano

    8 ore

    272 ore

    Matematica

    6 ore

    204 ore

    Storia

    3 ore

     102 ore

    Geografia

    2 ore

     68 ore

    Scienze

    2 ore

     68 ore

    Inglese

    1 ora

     34 ore

    Arte e immagine

    1 ora

    34 ore

    Scienze Motorie

    1 ora

     34 ore

    Musica

    1 ora

     34 ore

    Tecnologia- Informatica

    1 ora

     34 ore

    Religione Cattolica

    2 ore

     68 ore

    Attività Opzionali(lab.logico/matematico)

    2 ore

    68 ore

    TOTALE

    30 ore

    990 ore

     

                                                  CLASSI SECONDE

     

    Settimanali

    Annuali

    Italiano

    7 ore

    238 ore

    Matematica

    6 ore

     204 ore

    Storia

    3 ore

     102 ore

    Geografia

    2 ore

       68 ore

    Scienze

    2 ore

       68 ore

    Inglese

    2 ore

       68 ore

    Arte e immagine

    1 ora

       34 ore

    Scienze Motorie

    1 ora

       34 ore

    Musica

    1 ora

       34 ore

    Tecnologia- Informatica

    1 ora

       34 ore

    Religione Cattolica

    2 ore

       68 ore

    Attività Opzionali (lab.linguistico/logico)

    2 ore

       68 ore

    TOTALE

    30 ore

      990 ore

     

                        CLASSI TERZE – QUARTE -  CLASSI QUINTE

     

    Settimanali

    Annuali

    Italiano

    7 ore

    238 ore

    Matematica

    5 ore

     170 ore

    Storia

    3 ore

     102 ore

    Geografia

    2 ore

       68 ore

    Scienze

    2 ore

       68 ore

    Inglese

    3 ore

     102 ore

    Arte e immagine

    1 ora

       34 ore

    Scienze Motorie

    1 ora

       34 ore

    Musica

    1 ora

       34 ore

    Tecnologia- Informatica

    1 ora

       34 ore

    Religione Cattolica

    2 ore

       68 ore

    Attività Opzionali (lab. Linguistico/logico)

    2 ore

       68 ore

    TOTALE

    30 ore

      990 ore

          Al fine di calibrare il curricolo alle esigenze psicofisiche degli alunni, l’unità oraria delle lezioni è fissata a 57 minuti primi, come deliberato dal collegio dei docenti nella seduta del 03.09.2012.

         Pertanto, il monte ore annuale è pari a 969 ore e non 990, così come stabilito dalle indicazioni   nazionali (leg. n° 53 del 28/03/2003).

    Di conseguenza , la restante quota di 21 ore, sarà impiegata dalle sole classi quinte, in attività di laboratori  pomeridiane volte al consolidamento e al potenziamento delle discipline linguistico-espressive e logico-matematiche, nonché per l’effettuazione di visite guidate e manifestazioni conclusive.

         La programmazione  curriculare  annuale viene elaborata dalle equipes

    pedagogiche di interclasse  nel primo mese dell'anno scolastico, tali progettazioni sono depositate presso gli Uffici di Direzione e vengono pubblicate sul sito della scuola.

     

     

     

     

    ARRICCHISCONO L’OFFERTA FORMATIVA, SOLLECITANDO L’ACQUISIZIONE DI CONOSCENZE E COMPETENZE ATTRAVERSO ATTIVITA’ CHE PRIVILEGIANO LA NATURALE PROPENSIONE DEI BAMBINI A “FARE”, A “CREARE” , A  “PRODURRE”

     

     

    LINGUISTICO ESPRESSIVO

     

    Favorisce il consolidamento e l’ampliamento delle competenze linguistico-comunicative, attraverso l’utilizzo dei diversi codici linguistici in funzione espressiva.

    Stimola la creatività, le capacità  relazionali, l’interesse e motivazione alla lettura.

    (P. “Il mio amico libro”).

     

     

    LOGICO-MATEMATICO-SCIENTIFICO

     

    Sollecita l’adozione del metodo ipotetico-deduttivo per la risoluzione di situazioni problematiche e sviluppa le conoscenze e le competenze specifiche delle discipline matematiche e scientifiche

     

    ATTIVITA’ AGGIUNTIVE

     

    Progetti di ampliamento dell’ offerta formativa (vedi pagina di riferimento)

    Visite ed escursioni sul territorio

    Visite guidate fuori dal proprio comune.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    La grandezza dell'uomo si misura in base a quel che cerca e all'insistenza con cui egli resta alla ricerca.                                                                 (Heidegger)

    La scuola Secondaria di 1° grado dell’ I. C. si propone quali finalità:

     

    -         una più approfondita e articolata  conoscenza del sé

    -         lo sviluppo di conoscenze e competenze disciplinari e interdisciplinari necessarie per indagare, comprendere e dominare la realtà

    -         una maggiore conoscenza e coscienza  delle norme e dei valori che regolano il vivere democratico, sollecitando l’adozione di comportamenti coerenti

    -          la consapevolezza  delle proprie radici culturali e la capacità di relazionarsi con modi di vivere diversi

    -         l’autostima personale, la capacità di autovalutazione , il senso di responsabilità verso se stessi, gli altri e l’ambiente.

     

    Il curricolo della scuola  secondaria è arricchito da un corso  di strumento musicale che prevede lo studio aggiuntivo di uno strumento a scelta fra :

    • chitarra
    • clarinetto
    • pianoforte
    • violino

    Il corso prevede due rientri pomeridiani settimanali durante i quali gli alunni sono avviati allo studio dello strumento prescelto con lezioni individuali svolte da maestri di riconosciuta esperienza e competenza in campo musicale. Inoltre sono previsti momenti di musica d’insieme che consentono agli alunni di fare esperienza di esecuzione orchestrale di brani musicali

     

     

     

     

     

     

     

     

     

                    SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO                         

    DISCIPLINA

    Settimanali

    annuali

    Italiano

    6 ore

    204 ore

    Matematica

    4 ore

    136 ore

    Storia Geografia

    3 ore

     102 ore

    Scienze

    2 ore

    68 ore

    Inglese

    3 ore

    102 ore

    Francese

    2 ore

    68 ore

    Arte

     2 ore

    68 ore

    Ed. fisica

    2 ora

    68 ore

    Musica

    2 ore

    68 ore

    Tecnica

    2 ore

    68ore

    Approfondimento

    1 ora

    34 ore

    Religione Cattolica

    1 ora

     34 ore

    TOTALE

    30 ore

    1. 1020

     

    Le ore destinate all’approfondimento vengono  impegnate in attività di animazione alla lettura

    CORSO C

    DISCIPLINA

    Settimanali

    annuali

    Italiano

    6 ore

    204 ore

    Matematica

    4 ore

    136 ore

    Storia Geografia

    3 ore

     102 ore

    Scienze

    2 ore

    68 ore

    Inglese

    3 ore

    102 ore

    Francese

    2 ore

    68 ore

    Arte

     2 ore

    68 ore

    Ed. fisica

    2 ora

    68 ore

    Musica

    2 ore

    68 ore

    Tecnica

    2 ore

    68ore

    Approfondimento

    1 ora

    34 ore

    Religione Cattolica

    1 ora

     34 ore

    Strumento musicale

             2 ore

                68 ore

    TOTALE

    1. 32

     1088 ore

     


    LE DISCIPLINE

     

    LINGUA ITALIANA

    .. è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero

    (dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

     

     

    ITALIANO

    Essere capaci di rapportarsi agli altri in maniera adeguata, comunicando esperienze, informazioni  e bisogni con codici, mezzi  e registri diversi.

     

     

    RIFLESSIONE LINGUISTICA

     

    Utilizzare le conoscenze metalinguistiche per comprendere appieno i significati dei testi e per correggere i propri scritti

    ASCOLTARE  E PARLARE

    Saper interagire con consapevolezza comunicativa, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi

    LETTURA

     

    Utilizzare strategie diverse, adeguandole ai diversi scopi della lettura e saper fare ipotesi e anticipazioni sui significati del testo.

    SCRITTURA

     

    Produrre testi legati a scopi diversi (narrativi, descrittivi, informativi) in modo coerente e chiaro

    RELAZIONI, DATI E MISURE

    Acquisire la capacità di costruzione e interpretazione dei procedimenti logici.

    Acquisire la capacità di analisi e di interpretazione di dati per ricavarne informazioni

    Acquisire capacità osservazione, confronto e misurazione di elementi della realtà.

    MATEMATICA

          … è l’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane.

    La competenza matematica comporta, in misura variabile, la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico spaziale) e di presentazione ( formule, modelli, schemi, grafici, rappresentazioni).

     

    (dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

     

     

    MATEMATICA

     

    Sviluppare un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze significative, comprendendo l’importanza degli strumenti matematici per operare nella realtà.

     

    IL NUMERO

    Acquisire il concetto di numero e sviluppare le abilità di calcolo

    SPAZIO E FIGURE

    Acquisire la capacità di organizzare, rappresentare, misurare lo spazio.

    STORIA             

    La  storia è il campo disciplinare nel quale gli studiosi producono conoscenze e interpretazioni di fatti, eventi e processi del passato.

    Le conoscenze del passato hanno lo scopo principale di offrire metodi e saperi utili a comprendere e a interpretare il presente.

    GEOGRAFIA

    La geografia studia i rapporti delle società umane tra loro e con il pianeta che li ospita.

    Lo studio della geografia contribuisce a fornire gli strumenti per formare persone autonome e critiche, che siano in grado di assumere decisioni responsabili nella gestione del territorio e nella tutela dell’ambiente, con consapevole sguardo al futuro.

    (dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


    STORIA          GEOGRAFIA

    • Essere capaci di analizzare in modo consapevole le reti concettuali relative ai diversi quadri di civiltà,

    insieme dei fattori ambientali, sociali e culturali, per interpretare il presente in modo critico e costruttivo.

    • Essere capaci di organizzare le conoscenze per trarre ipotesi di soluzione rispetto a problemi ambientali e sociali.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


                            STORIA                                                                GEOGRAFIA

    Costruire la propria identità culturale attraverso la presa di coscienza delle caratteristiche della realtà in cui vive in una prospettiva dinamica e sovraindividuale.

     

    Sviluppare conoscenze essenziali per la comprensione dei fenomeni storici con particolare riferimento alla acquisizione progressiva delle dimensioni del tempo e dello spazio

    .

     

    Acquisire la capacità di effettuare semplici esperienze di applicazione del metodo storico con particolare attenzione alla consultazione delle fonti e al confronto di documenti diversi

     

    Acquisire graduale consapevolezza, che i problemi con i quali l’uomo si è dovuto confrontare, si sono presentati in modi diversi ed hanno avuto soluzioni diverse in rapporto ai quadri di civiltà.
     

     

     

    Acquisire la capacità di orientarsi e collocarsi nello spazio vissuto dagli uomini, utilizzando le conoscenze e gli strumenti concettuali e metodologici necessari per la comprensione dell’interazione uomo-ambiente


    Sviluppare la capacità di

    rappresentare mentalmente

     lo spazio e di mettere

     in relazione fra di loro

     gli elementi fisici

     ed antropici di un ambiente.

     

    Acquisire la capacità di ricercare l’informazione geografica, imparando a raccogliere, selezionare e confrontare i dati presenti in atlanti, libri, periodici, annuari statistici o altro materiale di documentazione
     

     

    Acquisire gli strumenti del modo di osservare ed il linguaggio specifico della disciplina, con particolare riferimento alla costruzione ed interpretazione di mappe e carte geografiche


     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


    SCIENZE

    Essere capaci di osservare, porsi domande, formulare ipotesi di spiegazione e di  risoluzione di problemi, utilizzando il metodo sperimentale.

    Sviluppare nei confronti della realtà ambientale atteggiamenti ispirati ai principi del rispetto della complessità e della sostenibilità dello sviluppo possibile

    Acquisire conoscenze riguardanti aspetti fondamentali del mondo fisico e del mondo biologico, considerati nelle loro reciproche relazioni e nel rapporto con l’uomo

     

    Acquisire conoscenze sul rapporto tra uomo e natura con particolare riferimento alla cultura tecnologica e al mondo della produzione

    Acquisire la capacità di effettuare semplici ricerche utilizzando il metodo scientifico e tecniche di indagine diversificate
     

    INGLESE

    La comunicazione nelle lingue straniere richiede abilità quali la mediazione e la comprensione interculturale.

    Il livello di padronanza varia tra le quattro dimensioni, comprensione orale e scritta, espressione orale e scritta, e tra le diverse lingue e a seconda del suo retroterra sociale e culturale, del suo ambiente e delle sue esigenze ed interessi.

     (dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

    SCIENZE

    La moderna conoscenza scientifica del mondo si è costruita nel tempo, attraverso un metodo di indagine fondato sull’osservazione dei fatti e sulla loro interpretazione, con spiegazioni e modelli sempre suscettibili di revisione e di riformulazione.

    La ricerca sperimentale, individuale e di gruppo, rafforza nei ragazzi la fiducia nelle proprie capacità di pensiero, la disponibilità a dare e a ricevere aiuto, l’imparare dagli errori propri e altrui, l’apertura ad opinioni diverse e la capacità di argomentare le proprie.

     

    (dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    LINGUE STRANIERE

     

     

    Sviluppare atteggiamenti di apertura e di rispetto verso altre culture e altri popoli, favorendo il riconoscimento della propria identità culturale e porre le basi per la costruzione di una cittadinanza europea

     

    SPEAKING

    Descrivere e presentare persone, condizioni di vita o di studio; esprimere opinioni e motivarle.

    Interagire con uno o più interlocutori, comprendendo i punti chiave di una conversazione ed esporre le proprie idee in modo chiaro e comprensibile.

    Gestire conversazioni facendo domande e scambiando idee e informazioni in situazioni quotidiane prevedibili.

    LISTENI

    Comprendere  i punti essenziali di un discorso, riguardante argomenti familiari, inerenti alla scuola, al tempo libero, ecc.

    Comprendere brevi testi multimediali, identificando parole chiave e il senso globale.

    READING

    Leggere e individuare informazioni esplicite in brevi testi di uso quotidiano.

    Leggere globalmente testi, trovando informazioni specifiche relative ai propri interessi.

    Leggere brevi storie, testi narrativi più ampi in edizioni graduate

     WRITING

    Scrivere in forma comprensibile messaggi semplici per presentarsi, per chiedere e dare notizie, avvalendo di un lessico sostanzialmente appropriato e di sintassi elementare.

    Raccontare per iscritto esperienze, esprimendo sensazioni e opinioni con frasi semplici.

    RIFLESSIONE SULLA LINGUA

    Rilevare semplici regolarità e variazioni nella forma di testi scritti di uso comune.

    Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.

    Rilevare semplici analogie o differenze tra comportamenti e usi legati a lingue diverse.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


    RELIGIONE CATTOLICA

    TECNOLOGIA

    Essere capaci di utilizzare in modo consapevole gli strumenti, le macchine e i sistemi.

    Sviluppare nei confronti della realtà ambientale atteggiamenti ispirati ai principi del rispetto della complessità e della sostenibilità dello sviluppo possibile

    Acquisire conoscenze riguardanti aspetti fondamentali del mondo fisico, considerati nelle loro reciproche relazioni e nel rapporto con l’uomo

     

    Acquisire conoscenze sul rapporto tra uomo e natura con particolare riferimento alla cultura tecnologica e al mondo della produzione

    Acquisire la capacità di effettuare semplici ricerche utilizzando il metodo scientifico e tecniche di indagine diversificate
     

    ARTE E IMMAGINE

     

    La discipline ha la finalità di sviluppare e potenziare nell’alunno le capacità di esprimersi e comunicare in modo creativo e personale, di osservare per leggere e comprendere le immagini e le diverse creazioni artistiche, di acquisire una personale sensibilità estetica e un atteggiamento di consapevole attenzione verso il patrimonio artistico.

    (dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

    TECNOLOGIA

    La tecnologia si occupa degli interventi e delle trasformazioni che l’uomo opera nei confronti dell’ambiente per garantirsi la sopravvivenza e la soddisfazione dei propri bisogni.

    Rientrano nel campo di studio della tecnologia i principi di funzionamento e le modalità di impiego di tutti gli strumenti, i dispositivi, le macchine e i sistemi, materiali e immateriali.

    E’ specifico compito di questa materia quello di promuovere nei ragazzi forme di pensiero e atteggiamenti che preparino e sostengano interventi trasformativi dell’ambiente attraverso un uso consapevole e intelligente delle risorse .

    Per quanto riguarda le tecnologie dell’informazione e della comunicazione e le tecnologie digitali, è necessario che oltre alla padronanza degli strumenti, si sviluppi un atteggiamento critico e una maggiore consapevolezza rispetto agli effetti sociali e culturali della loro diffusione, alle conseguenze relazionali e psicologiche dei possibili modi d’impiego.

                                                                        (dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


     

     

     

    Sviluppare la creatività comunicativa ed espressiva attraverso l’uso di tecniche diverse
     

    Acquisire un primo livello di conoscenza dei linguaggi iconici attraverso strumenti differenziati: tradizionali e riferiti alle nuove tecnologie della comunicazione

     

     

    ARTE

     

    Essere capaci di cogliere ed esprimere il gusto estetico in contesti e luoghi del mondo.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


                                                                                         

    Sviluppare la capacità di fruire in modo critico degli strumenti di comunicazione della civiltà dell’immagine

     

     

    MUSICA

     

    La musica, componente fondamentale e universale dell’esperienza e dell’intelligenza umana, offre uno spazio simbolico e relazionale propizio all’attivazione di processi di cooperazione e socializzazione, all’acquisizione di strumenti di conoscenza, alla valorizzazione della creatività e della partecipazione, allo sviluppo del senso di appartenenza a una comunità, nonché all’interazione fra culture diverse.

    (dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


     

     

     

     

    MUSICA

     

    Essere capaci di fruire della musica come linguaggio universale e utilizzarlo con funzione espressiva

     

     

     


                                                                                         

     

     

     

     

    PERCEZIONE

    Sensibilizzare il gusto estetico, sollecitando il piacere di ascoltare la musica

    SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

     

    Le attività motorie e sportive promuovono la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità nella costante relazione con l’ambiente, gli altri e gli oggetti., forniscono agli alunni le occasioni per riflettere sui cambiamenti del proprio corpo, per accettarli e viverli serenamente come espressione della crescita e del processo di maturazione di ogni persona, offrono, altresì, occasioni per riflettere sulle valenze che l’immagine di sé assume nel confronto con il gruppo dei pari.

    L’attività sportiva promuove il valore del rispetto di regole concordate e condivise e i valori etici che sono alla base della convivenza civile.

    (dalle Indicazioni nazionali del 30.05.2012)

     

     

     

    PRODUZIONE

    Saper utilizzare il linguaggio musicale in maniera creativa

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


     

     

    SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

    Essere capaci di percepire il legame tra lo star bene con il proprio corpo, la conoscenza e l’apertura verso gli altri.

     

     

     

     


                                                                                         

     

    COORDINAZIONE DINAMICA GENERALE

    Controllare il movimento, consentendo di raggiungere una motricità sempre più ricca ed armoniosa sia sul piano dell'espressione che dell'efficacia.

     


     

     

     

    PERCEZIONE,  CONOSCENZA

     E

    COSCIENZA DEL CORPO

    Usare le varie parti del corpo, in esperienze di esplorazione, scoperta e manipolando gli oggetti, per  favorire la graduale costruzione dello schema corporeo, inteso come rappresentazione dell'immagine del corpo nei suoi diversi aspetti: globale e segmentario, statico e dinamico.

    COORDINAZIONE OCULO-MANUALE

    Favorire il conseguimento i tali capacità attraverso attività manipolative, indirizzando gli interventi anche al fine dell'affermazione della lateralità e del consolidamento della dominanza e favorendo in tal senso la regolarità, la precisione, la fluidità dei gesti-motori fini e gli apprendimenti grafici

     

     

     

     

     

     


                                                                                        

     

     

     

     

     

    RELIGIONE

    CATTOLICA

     

     Cogliere i segni culturali che fanno riferimento alla religione cattolica.

     

    Conoscere documenti e contenuti essenziali della religione cristiana e maturare atteggiamenti di attenzione e di domanda di fronte alla realtà percepita nel suo significato più profondo

    Riconoscere il valore della dimensione religiosa come un dato storicamente, culturalmente e moralmente caratterizzante la realtà sociale

    Accostarsi alla natura e alla vita come dono di Dio da accogliere e custodire con rispetto e responsabilità

    Riconoscere i principali segni della religione cattolica: avvenimenti, luoghi, tempi, manifestazioni, riti e comprenderne il significato religioso ed umano

    Dimostrare rispetto e attenzione per i valori cui fanno riferimento persone che vivono scelte religiose diverse o che non aderiscono ad alcun credo religioso

    RELIGIONE CATTOLICA

    La scuola riconosce il valore della realtà religiosa come un dato storicamente, culturalmente e moralmente incarnato nella realtà sociale, in cui il fanciullo vive.

    ……. promuove, nel quadro degli obiettivi educativi e didattici indicati dai programmi:

    • la conoscenza degli elementi essenziali per la graduale riflessione sulla realtà religiosa nella sua espressione storica, culturale, sociale;
    • la conoscenza e il rispetto delle posizioni che le persone variamente adottano in ordine alla realtà religiosa;
    • la consapevolezza dei principi in base ai quali viene assicurato nella scuola elementare lo svolgimento di specifici programmi di religione, nel rispetto del diritto dei genitori di scegliere se avvalersene o non avvalersene.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


     


     

     

     

     

    La scuola dell’Infanzia si pone dei traguardi di competenze a cui tutti i bambini  dovranno  giungere nel rispetto delle peculiarità individuali.

     

    IL SE’ e L’ALTRO

     

     Avviare i bambini e le bambine a:

    - sviluppare il senso dell’identità personale;

    - percepire le proprie esigenze;

    - controllare ed esprimere in modo adeguato i propri sentimenti

    - sviluppare il senso di appartenenza;

    - riconoscere le diversità e averne rispetto;

    - riconoscere diritti e doveri che determinano il proprio comportamento;

    - orientarsi nelle prime generalizzazioni di passato, presente e futuro;

    - riconoscere i più importanti segni della sua cultura e del territorio

    - giocare e lavorare con gli altri in modo costruttivo e creativo.

     

     

     

    IL CORPO E IL  MOVIMENTO

     

    Avviare i bambini e le bambine a:

    acquisire un adeguato livello di autonomia personale;

    - riconoscere i segnali del proprio corpo;

    - rispettare le regole nei giochi individuali e di gruppo;

    - esercitare le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del

      corpo;

    - conoscere le diverse parti del corpo, rappresentandole in stasi ed in movimento.

     

    L’ARTE, LA MUSICA E I “MEDIA”

    Avviare i bambini e le bambini a:

    - sviluppare l’interesse per l’arte e la musica;

    - comunicare ed esprimere emozioni;

    - raccontare, utilizzando anche il linguaggio del corpo

    - esprimersi attraverso il disegno, la pittura, attività manipolative, utilizzando diverse

      tecniche   espressive

    - utilizzare con creatività i materiali.

    - esprimersi attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione;

    - scoprire il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale,

      utilizzando voce, corpo e oggetti;

    - esplorare le possibili offerte dalle tecnologie.

     

    I DISCORSI e LE PAROLE

     

    Avviare i bambini e le bambine a:

    - sviluppare la padronanza d’uso della lingua italiana;

    - arricchire e precisare il proprio lessico;

    - comunicare le proprie emozioni;

    - raccontare, inventare, ascoltare e comprendere la lettura di storie;

    - riconoscere, confrontare ed apprezzare lingue diverse, sperimentando la pluralità

      linguistica;

    - sperimentare le prime forme di comunicazione, attraverso la scrittura.

     

     

     

    NUMERI E SPAZIO, FENOMENI E VIVENTI

     

    Avviare i bambini e le bambine a:

    - raggruppare ed ordinare secondo criteri diversi;

    - confrontare e valutare quantità;

    - collocare  le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana;

    - riferire correttamente eventi del passato recente e cosa potrà succedere in un futuro

      immediato e prossimo

    - collocare correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone usando i termini

      avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra ecc.;

    - orientarsi nel tempo della vita quotidiana;

    - cogliere le trasformazioni naturali

    - utilizzare un linguaggio appropriato per descrivere osservazioni ed esperienze;

    - discutere, confrontare ipotesi, soluzioni e azioni;

    - padroneggiare le strategie del contare e dell’operare con i numeri;

    - eseguire le prime misurazioni di lunghezze, di pesi e altre quantità

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    La scuola dell’infanzia ha il compito di promuovere nel bambino lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, delle competenze e della cittadinanza affinché diventi un soggetto consapevole dei suoi diritti e del suo sapere.

    Come “scuola dei perché”, essa costituisce un significativo luogo di apprendimento, di socializzazione e di animazione offrendo ad ogni bambino tutte le opportunità e le occasioni per uno sviluppo graduale della personalità e per una maturazione complessiva.

    I campi di esperienza perseguono specifiche finalità formative con percorsi metodologici flessibili ed adeguati ai ritmi, ai tempi, alle modalità di apprendimento individuali, alle motivazioni e agli interessi dei bambini.

    Per realizzare tali percorsi occorre:

     

    • Predisporre un ambiente accogliente, sereno e stimolante per accompagnare  il bambino nella sua crescita emotiva, creativa e cognitiva.
    • Valorizzare e favorire il gioco in tutte le sue manifestazioni come risorsa privilegiata di apprendimento ed elemento primario di relazione tra il bambino e il mondo.
    • Promuovere un clima di esplorazione e di ricerca puntando sulla naturale curiosità dei bambini, i quali osservano, avanzano ipotesi, sperimentano, verificano, ricostruiscono situazioni simboleggiandole a livello motorio, gestuale, grafico e verbale.
    • Favorire la vita di relazione che sviluppa la dimensione affettiva nei processi di crescita anche cognitivi e facilita l’integrazione delle diversità.
    • Dare sicurezza e favorire la costruzione dell’autostima del bambino rispettando i suoi tempi, ascoltando, dialogando e contenendo le sue emozioni, inviandogli messaggi di comprensione, di solidarietà e ponendo attenzione ai suoi bisogni.
    • Adottare all’interno del gruppo regole comportamentali chiare, comprensibili ed adattabili alle varie situazioni, sostenerle attraverso le conversazioni e il confronto e svolgere un ruolo di coerente mediazione all’interno delle relazioni.
    • Predisporre materiali strutturati e non strutturati, quali mediatori didattici necessari per rendere i bambini protagonisti del loro processo formativo.
    • Adottare percorsi didattici personalizzati partendo dall’osservazione occasionale e sistematica degli alunni nei vari momenti dell’anno scolastico, per seguire il bambino nel suo iter evolutivo e valutare i risultati del lavoro didattico.

     

    Per rendere operativi e concreti gli obiettivi previsti dalla programmazione e gli strumenti per verificare i livelli di conoscenza, di abilità e di competenza acquisiti da ognuno, si rende necessario adottare delle soluzioni organizzative nell’ambiente scolastico, quali:

          ♣ Organizzazione dettagliata degli spazi della sezione e di intersezione, con angoli e laboratori, quali ambienti di apprendimento attivo privilegiato che integrano e arricchiscono i percorso riferiti ai campi di esperienza.

          ♣ Organizzazione delle attività con modalità diverse per favorire motivazione ed interesse, strutturandole per tutto il gruppo sezione o per piccoli gruppi, che possono essere omogenei o eterogenei per età, capacità, competenze.

    L’attuazione di queste forme aggregative consente ai bambini di sperimentare tutte le potenzialità del gruppo inteso come dimensione per crescere, comunicare ed apprendere.

          ♣ Strutturazione della giornata con scansioni fisse per fornire al bambino organizzatori di tipo temporale.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    La scuola del 1° ciclo dell’ Istituto Comprensivo DON MILANI - ALIPERTI di Marigliano si pone traguardi formativi irrinunciabili a cui tutti  gli alunni, nel rispetto delle diversità e delle identità di ciascuno, dovranno giungere al termine del ciclo di istruzione.

     

    ITALIANO

    Saperi Essenziali

    CONOSCERE:

    La struttura della lingua e il suo funzionamento.

    Gli elementi fondamentali della comunicazione.

    Gli aspetti evolutivi della lingua in relazione al tempo e allo spazio.

    Le modalità espressive di tipo organizzative non descrittive.

    Gli elementi essenziali degli altri codici ( il linguaggio gestuale; mimico; grafico-pittorico, sonoro, informatico).

    Competenze irrinunciabili

    SAPER:

    - Analizzare e individuare gli elementi principali della struttura del discorso.

    - Ascoltare e comprendere consegne, richieste, racconti, opinioni, informazioni, letture di testi

      diversi.

    - Leggere correntemente e con intonazione, individuando e mettendo in relazione i concetti

      fondamentali dei diversi tipi di testo.

    - Esprimersi oralmente e per iscritto, in modo corretto, logico e pertinente, utilizzando strutture

       linguistiche e lessico adeguati ai contesti, agli scopi e ai destinatari del messaggio.

    - Prendere appunti ed elaborare schemi e mappe concettuali.

    - Trasporre messaggi da un codice all’altro.

    - Ricercare autonomamente informazioni, utilizzando anche strumenti tecnologici.

     

    LINGUE COMUNITARIE

     

    Saperi Essenziali

    CONOSCERE

    Semplici strutture linguistiche

    Le differenze che caratterizzano la lingua parlata e la lingua scritta.

    Gli aspetti fondamentali della civiltà anglosassone.

    Competenze irrinunciabili

    SAPER

    - Ascoltare e comprendere consegne, domande, informazioni.

    - Sostenere, con corretta pronuncia, semplici conversazioni.

    - Leggere i testi con corretta pronuncia, cogliendone il messaggio globale.

    - Individuare analogie e differenze fra la lingua italiana e la lingua stranierae.

    - Individuare analogie e differenze fra gli aspetti salienti della cultura italiana e di quelle straniere.

     

     

     

    MATEMATICA

    Saperi Essenziali

    CONOSCERE:

    Le quantità e i simboli numerici

    Le tecniche delle quattro operazioni

    I sistemi di misura convenzionali

    Le caratteristiche principali delle figure geometriche

    Competenze irrinunciabili

    SAPER:

    - Operare oralmente e per iscritto e utilizzare strumenti tecnologici di calcolo.

    - Individuare situazioni problematiche e tradurle in linguaggio matematico

    - Individuare e porre in relazione dati ed informazioni per risolvere problemi.

    - Applicare regole e tecniche in contesti diversi da quelli di apprendimento

    - Utilizzare le misure convenzionali e relativi strumenti in funzione di necessità specifiche di

      ricerca e di risoluzione di problemi

    - Utilizzare semplici linguaggi logici e procedure informatiche.

    - Utilizzare e interpretare il linguaggio matematico (piano cartesiano, formule, equazioni ..)

      e coglierne il rapporto col linguaggio naturale.

    - Porsi in un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze significative

      comprendendo come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare

      nella realtà

     

    STORIA

    Saperi Essenziali

    CONOSCERE:

    I concetti e la terminologia che definiscono la quantità, la qualità e la socialità del tempo e della spazio

    I vari tipi di fonte storica

    I metodi e gli strumenti di indagine per ricostruire eventi storico-geografici e per effettuare rivelazioni sociologiche.

    Gli aspetti  fondamentali delle civiltà studiate

    Competenze irrinunciabili

     SAPER:

    - Orientarsi e collocare nel tempo e nello spazio fatti e eventi

    - Individuare e discriminare le varie fonti storiche

    - Ricavare dati e informazioni da documenti

    - Individuare e porre in relazione eventi storici, situazioni geografiche ed espressioni culturali che

      connotano quadri di civiltà.

    - Riconoscere gli aspetti e i processi fondamentali della storia del Paleolitico alla fine del mondo

      antico, scuola Primaria,  della storia e italiana ed europea medioevale, moderna e

      contemporanea.

    - Riconoscere aspetti e processi essenziali della storia locale

    - Esporre oralmente e con scritture, anche digitali, le conoscenze storiche acquisite operando

      collegamenti e argomentando le proprie riflessioni.

    - Confrontare e porre in relazione comunanze e differenze fra le civiltà studiate.

     

     

     

     

     

     

     

    GEOGRAFIA

    Saperi Essenziali

    CONOSCERE:

    I metodi e gli strumenti di indagine per ricostruire eventi storico – geografici e per effettuare rilevazioni sociologiche

    Le varie realtà geografiche e individuarle sulla cartina e sul mappamondo.

    Il linguaggio specifico della disciplina

    Competenze irrinunciabili

    SAPERE:

    - Rilevare relazioni tra gli aspetti naturali ed antropici dei paesaggi

    - Individuare e porre in relazioni eventi e situazioni geografiche ed espressioni culturali che

      connotano quadri di civiltà

    - Descrivere e confrontare paesaggi geografici con l’uso di carte e rappresentazioni.

    - Orientarsi negli spazi vissuti e sulle mappe geografiche

    - Leggere e produrre schemi e mappe tematiche.

    - Riconoscere nei paesaggi italiani, europei e mondiali gli elementi fisici significativi e le esigenze

      storiche, artistiche e architettoniche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e

      valorizzare.

     

    SCIENZE

    Saperi Essenziali

    CONOSCERE:

    Gli aspetti fondamentali del mondo fisico, biologico, tecnologico.

    Competenze irrinunciabili

    SAPER:

    - Individuare e porre in relazione informazioni per risolvere problemi.

    - Generalizzare e definire regole eleggi ricavate da sperimentazioni empiriche.

    - Osservare e Analizzare fenomeni, raccogliere e confrontare dati attinti da fonti diverse,

      formulare ipotesi e modalità di verifica.

    - Rappresentare e descrivere fenomeni.

     

    TECNOLOGIA

    Saperi Essenziali

    CONOSCERE:

    La materia non vivente.

    Competenze irrinunciabili

    SAPER:

    - Riconoscere nell’ambiente i principali sistemi tecnologici e le molteplici relazioni che essi

      stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri elementi naturali.

    - Riconoscere i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni, individuando

       le diverse forme di energie coinvolte.

    - Ipotizzare le possibili conseguenze di una scelta di tipo tecnologico riconoscendo in ogni

      innovazione opportunità e rischi.

    - Riconoscere e utilizzare oggetti, strumenti e macchine di uso comune essendo anche in grado di

      classificarli e di descrivere la funzione in relazione alla forma, alla struttura e ai materiali.

    - Riconoscere le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed essere in

      grado di farne un uso consapevole rispetto alle proprie necessità di studio

     

     

     

     

    Musica

    Saperi Essenziali

    CONOSCERE

    I parametri del suono: timbro, durata, intensità, altezza, ritmo.

    Lo strumentario didattico.

    Le forme simboliche di notazione.

    le unità ritmiche convenzionali.

     

    Competenze irrinunciabili

    SAPER:

    -Partecipare in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’interpretazione di

     brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture diverse.

    - Ideare e realizzare messaggi musicali e multimediali, nel confronto critico con modelli

      appartenenti al patrimonio musicale.

    - Dare significato alle proprie esperienze musicali, dimostrando la propria capacità di

      comprensione di eventi, materiali, opere musicali, riconoscendone i significati.

    - Valutare in modo funzionale ed estetico ciò che si ascolta.

     

    SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

    Saperi Essenziali

    CONOSCERE

    Il proprio corpo e gestirlo nello spazi e nel tempo.

    Gli schemi motori di base.

    Le corrette modalità esecutive dei giochi e degli esercizi ginnici per prevenire infortuni.

    Le modalità esecutive dei giochi individuali e di gruppo.

    Le differenti velocità di movimento

    Competenze irrinunciabili

    SAPER:

    - Utilizzare e trasferire le abilità per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport.

    - Riconoscere i cambiamenti morfologici caratteristici dell’età , imparando a distribuire lo sforzo in

      relazione al tipo di attività richiesta.

    - Applicare tecniche di espressione corporea per rappresentare idee, stati d’animo e storie

      mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo.

    - Padroneggiare le capacità di coordinamento adattandole alle situazioni richieste dal

       gioco in forma originale e creativa.

    - Applicare correttamente il regolamento tecnico degli sport praticati.

    - Saper assumere comportamenti funzionali rispetto al verificarsi di possibili situazioni di

       pericolo. 

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    ARTE E IMMAGINE

    Saperi Essenziali

    CONOSCERE

    Le sfumature dei colori e saperle realizzare.

    Le immagini di diverso tipo e capirne il messaggio racchiuso.

    Le tecniche rappresentative

    La rappresentazione grafica dei principali paesaggi

    Competenze irrinunciabili

    SAPER:

    - Ideare e progettare elaborati ricercando soluzioni creative originali.

    - Utilizzare consapevolmente gli strumenti, le tecniche figurative, grafiche, pittoriche e plastiche, e

       le regole della rappresentazione visiva .

    - Rielaborare materiali di uso comune, immagini fotografiche, scritte, elementi iconici e visivi per

       produrre nuove immagini.

    - Leggere e interpretare un’immagine o un’opera d’arte utilizzando codici e le regole compositivi

       presenti.

    - Leggere e commentare criticamente un’opera d’arte mettendola in relazione con gli elementi

      essenziali del contesto storico e culturale a cui appartiene.

    - Riconoscere le tipologie del patrimonio ambientale, storico-artistico e museale del territorio,

      sapendone leggere i significati e i valori estetici, storici e sociali.

     

    RELIGIONE CATTOLICA

    Saperi Essenziali

    CONOSCERE:

    Gli elementi che caratterizzano la religione cristiana con particolare riferimento a quella cattolica.

    Gli aspetti fondamentali delle religioni diffuse nel mondo.

    Le tappe significative dell’evoluzione del cristianesimo.

    Competenze irrinunciabili

    SAPER:

    - Cogliere analogie e differenze fra le religioni.

    - Individuare gli aspetti più significativi del Cristianesimo che hanno influito sull’evoluzione storico

      culturale della civiltà occidentale.

    - Approfondire conoscenze utilizzando testi.

    - Cogliere le differenza tra scienza e religione.

    - Valutare criticamente principi e valori della religione cristiana.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Quando insegni, insegna allo stesso tempo a dubitare di ciò che insegni.” (Ortega y Gasset)

    Il compito degli uomini di cultura è più che mai oggi quello di seminare dei dubbi, non già di raccogliere certezze.                                                                               (Bobbio)

     

         Il punto di partenza della nostra azione educativa è lo sviluppo della persona nelle sue capacità individuali e sociali, con lo scopo  di sollecitare ogni discente a  pensare  e ad agire con autonomia di giudizio, agevolando positivi e fecondi rapporti di collaborazione e di identificazione con gli altri.

         La relazione educativa e le modalità di comunicazione basate sul rispetto delle singole personalità  costituiscono il fondamentale approccio alla didattica  e sono il vero “motore” della disponibilità ad apprendere degli alunni i quali saranno attivamente coinvolti  nel percorso di apprendimento.

    Pertanto, saranno privilegiati metodi attivi, volti a sollecitare interesse e motivazione all’apprendimento, nonché funzionali a facilitare lo scambio interrelazionale che amplifica la qualità del sapere e  la rielaborazione personale delle conoscenze , stimolando, al contempo, lo spirito collaborativo all’interno della classe. 

         Il ricorso alla “lezione” collettiva a livello di classe avrà tempi molto ridotti e sarà adottata solo per comunicare informazioni uguali per  tutti o per l’accesso ai  medesimi strumenti  contemporaneamente  utilizzati  da un grande gruppo

    In coerenza con le finalità perseguite dall’istituto, anche l’impostazione della lezione frontale sarà caratterizzata dalla problematizzazione delle esperienze apprenditive per sollecitare la riflessione e il pensiero critico e creativo .

         La strategia del problem solving risponde, infatti, all’esigenza di stimolare la curiosità cognitiva e di far sì che l’alunno si ponga  di fronte al “compito” con la mentalità del ricercatore che, collabora con altri ricercatori, con chiarezza di scopi che si intendono raggiungere e che si traducono in vere e proprie competenze.

    Tale strategia sarà adottata nelle attività svolte per gruppi, nell’ottica del cooperative learning, nelle attività predisposte in forma laboratoriale, anche con gruppi di alunni di classi diverse.

          L’utilizzo diffuso e sistematico delle tecnologie applicate alla didattica

     (navigazione in internet, lavagna interattiva, video camera ) amplierà le esperienze apprenditive  e consentirà, d’altra parte, di sollecitare la motivazione e l’interesse alle attività da parte degli alunni della odierna società digitale.

         In quest’ottica anche l’organizzazione degli spazi aula sarà funzionale alle diverse modalità di svolgimento delle attività didattiche e, pertanto, la predisposizione dei banchi nelle aule o negli spazi laboratorio potrà modificarsi anche nel corso della stessa giornata sulla base delle esigenze didattiche, privilegiando, comunque la relazione fra pari.

    Chiaramente l’approccio didattico potrà essere differenziato in relazione agli specifici bisogni formativi emergenti che richiedono interventi personalizzati, all’uopo predisposti dai docenti

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    “La cosa migliore é vivere nell'uguaglianza; il nome stesso della moderazione già solo a pronunciarsi é bello; seguirla, poi, é quanto di meglio c'é per gli uomini.”            Euripide,Medea

    Le peculiarità personali, di cui ogni uomo è portatore unico e irripetibile, sono considerate una risorsa inesauribile di confronto e di scambio interrelazionale. Nell’ottica, quindi, della valorizzazione delle “diversità” la scuola si propone di predisporre specifici interventi volti a qualificare il processo di integrazione degli alunni in “difficoltà” attraverso la realizzazione di percorsi didattici   finalizzati a sviluppare le potenzialità di ogni soggetto per un utile inserimento attivo nella realtà scolastica e sociale. L’istituzione scolastica e le professionalità ivi operanti si impegnano, infatti, a garantire l’educazione e l’istruzione di tutti gli allievi, indipendentemente dalla tipologia e dalla gravità delle disabilità, o dal tipo di  difficoltà determinate da situazioni di svantaggio socio-culturale e/o di apprendimento  portando al centro dell’attenzione i bisogni fondamentali della persona e delle famiglie in relazione al loro contesto abituale di vita.

    L’integrazione dei soggetti in difficoltà non può prescindere dall’impegno sistematico e costruttivo di quanti operano a vario titolo nell’ambito territoriale

    Pertanto, al fine di concretizzare valide ipotesi di intervento e di raggiungere efficaci risultati formativi, la scuola si propone di fare da regia per coordinare i vari supporti che provengono dall’ambito sanitario (assistenti sociali, neuropsichiatri, psicologi, operatori A.S.L. e dei Centri di Riabilitazione), familiare e sociale (Ente locali associazioni ricreative e non) e per ciascun alunno, all’inizio dell'’anno scolastico, viene predisposto un apposito “Piano Educativo Personalizzato”, individuando obiettivi, metodologie, e attività da adottare nel rispetto delle specificità individuali, che possono comportare anche l’uso di strumentazioni speciali.

    La formulazione di questi specifici progetti deve:

    - considerare il soggetto protagonista del proprio personale processo di

      crescita sul piano relazionale, sociale e cognitivo;

    - garantire l’attuazione di verifiche in itinere e finali;

    - assicurare la collaborazione e il raccordo con altre agenzie educative,

      sociosanitarie, enti pubblici, privati, famiglie.

     

    COORDINAZIONE OCULO-MANUALE

    Favorire il conseguimento i tali capacità attraverso attività manipolative, indirizzando gli interventi anche al fine dell'affermazione della lateralità e del consolidamento della dominanza e favorendo in tal senso la regolarità, la precisione, la fluidità dei gesti-motori fini e gli apprendimenti grafici

                      

     

    Nell’istituto frequentano alunni portatori di difficoltà differenziate  determinate, da situazioni di svantaggio socio-economico-culturale, nonché da disturbi specifici di apprendimento, da particolari forme di disabilità

     

    ALUNNI PORTATORI DI SVANTAGGIO SOCIOCULTURALE

     

    Circa il 25% della popolazione scolastica presenta difficoltà di apprendimento e di relazione determinate soprattutto da situazioni di deprivazione socio-economico-culturale proprie dell’ambiente di provenienza.

    Sono bambini che si esprimono quasi esclusivamente in lingua dialettale; faticano ad operare generalizzazioni e astrazioni; manifestano difficoltà di attenzione e di impegno prolungati e riescono difficilmente a stabilire relazioni stabili e positive con i compagni verso i quali spesso assumono atteggiamenti conflittuali e comportamenti aggressivi.

    Alcuni bambini presentano disturbi di pronuncia che pregiudicano le competenze di letto-scrittura

     

     

    .ALUNNI STRANIERI

     I bambini di lingua straniera frequentanti la nostra scuola rappresentano una percentuale bassissima, sono infatti solo in numero di  unità: 2%

    Pur manifestando evidenti difficoltà di comunicazione che condizionano inevitabilmente il percorso apprenditivo, sono ben inseriti nei gruppi classe e riescono a instaurare relazioni con i pari avvalendosi di linguaggi alternativi.

     

             

                                          ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

     

    L’istituto comprensivo accoglie per  il corrente anno scolastico (2012/2013) numero 37 alunni diversamente abili, di cui 19 nella scuola secondaria di 1° grado, 10 nella scuola primaria e 8 nella scuola dell’infanzia. Ognuno di essi presenta numerosi o gravissime difficoltà nell'area motoria, relazionale, logica ed espressiva.

     Il nostro Istituto intende  rispondere ai bisogni e alle esigenze di chi vive una diversità, operando scelte precise e adoperando strategie adeguate e progetti improntati sulla didattica laboratoriale.
    Dopo aver verificato la situazione di partenza di ciascun alunno, i docenti  hanno elaborato le presenti mappe che saranno poi tradotte in progetti educativi individualizzati in relazione all’età e al livello scolastico di appartenenza, in coerenza con il progetto scolastico d’Istituto.

     

    Alunni con DSA/BES

     La nostra scuola favorisce misure educative e didattiche per garantire il corretto processo di apprendimento degli alunni con diagnosi di DSA attraverso la stesure di un Piano Didattico Personalizzato, redatto dal Consiglio di classe successivamente condiviso con la famiglia, come previsto dalla legge n.170/2010. L’attuale normativa scolastica prevede che i soggetti con D.S.A possano usufruire nell’ambito della normale programmazione della classe di strumenti compensativi e misure dispensative, evidenziati nel PEP (Piano Educativo Personalizzato, L 53/2003).

    STRUMENTI COMPENSATIVI

    1. Sono strumenti che consentono al bambino di compensare le carenze                 funzionali determinate dal disturbo.

    2. Svolgendo la “parte automatica” della consegna permette al bambino di concentrare l’attenzione sui compiti cogniti più complessi.

    3. Paragonabili ad una sorta di “protesi”.

    4. Non incidono sul contenuto cognitivo, ma possono avere importanti ripercussioni sulla velocità e/o la correttezza dell’esecuzione della consegna.

    MISURE DISPENSATIVE

    Insieme di provvedimenti che hanno come finalità il creare “pari opportunità” tra gli alunni.

    Incidono sulla quantità e non sulla qualità delle informazioni

    Vengono introdotte modifiche all’iter didattico con l’intento di promuovere e sviluppare le capacità del soggetto

    Considerati i tempi e il dispendio di energie è importante anche attuare una selezione degli argomenti nelle singole discipline.

     

    I soggetti con D.S.A sono dispensati da:

    - Lettura ad alta voce;

    - Scrittura sotto dettatura;

    - Uso del vocabolario;

    - Studio delle tabelline;

    - Studio di lingue straniere nella forma scritta.

     

    Possono usufruire di:

    - Tempi più lunghi per eseguire consegne;

    - Verifiche orale anziché scritte,

    - Interrogazioni programmate.

     

    Nella scuola è presente  un gruppo di docenti  specializzati con lo scopo di sensibilizzare e approfondire le tematiche relative all'ambito e supportare i colleghi nelle fasi operative e di consulenza

     

    Ai sensi delle vigenti normative, nelle classi frequentate dagli alunni diversabili, i docenti di base  sono affiancati da insegnanti di sostegno per tempi giornalieri e/o settimanali definiti dal Gruppo di Lavoro Handicap (GLH) di Circolo, sulla base della complessiva situazione organica, delle particolari esigenze del soggetto in difficoltà e della composizione della classe

    La progettazione degli interventi è elaborata dall’equipe pedagogica della classe ed è finalizzata a:

    - la elaborazione di percorsi individualizzati che permettano  per ciascun alunno il

      conseguimento di specifici obiettivi didattici prefissati;

    - la valorizzazione delle capacità dei singoli alunni;

    - il raggiungimento dell'autonomia personale da parte di ciascun allievo;

    - l'accettazione e valorizzazione da parte dei compagni di classe del diverso

      da sé.

    Gli alunni saranno coinvolti in attività comuni all’intera classe, in attività organizzate  per gruppi numericamente contenuti e in  attività svolte individualmente e condotte indifferentemente dall’insegnante curriculare o dall’insegnante specializzata per il sostegno, sulla base di puntuali accordi stabiliti negli incontri di programmazione che si svolgono a cadenza quindicinale nella scuola primaria e a cadenza mensile nella scuola dell’infanzia.

    Per il perseguimento degli obiettivi formativi programmati si utilizzano materiali strutturati (software e giochi didattici, libri di testo semplificati, audiovisivi, materiale manipolativo…) e non strutturati (materiale di recupero e di facile reperimento).
    Al fine di una integrazione proficua e di una ottimizzazione dell’attività educativo-didattica, i bambini sono protagonisti di progetti di  psicomotricità, di attività manipolative, espressivo-corporee e comunicative.                                                  L’integrazione prevede anche il coinvolgimento in visite guidate e viaggi di istruzione con accompagnatori specializzati.


     

                                   

     

     

     

    L’integrazione dei soggetti in difficoltà di apprendimento, non può prescindere dalla predisposizione di interventi didattici, miranti all’attualizzazione delle residue potenzialità apprenditive, correlati ai percorsi didattici predisposti per l’intero gruppo classe.

    Pertanto, in aderenza alle linee progettuali che caratterizzano l’offerta formativa di questa scuola, il curricolo didattico funzionale all’integrazione prevede la realizzazione di attività, diversificate e calibrate ai bisogni formativi individuali, tendenti a sollecitare lo sviluppo della coscienza civica, così come emerge dalle mappe descrittive di seguito.

     

     

     

     


    SCUOLA PRIMARIA

     

     

    SCUOLA SECONDARIA


    METODOLOGIA

    Data la situazione eterogenea  dei casi i docenti adotteranno metodologie diverse. Cercheranno di favorire negli alunni una maggiore autonomia personale e sociale. Per giungere a tale scopo punteranno al miglioramento delle abilità senso-percettivo-motorie; quindi cercheranno di sviluppare tutte le capacità rappresentative, da quelle mimiche-plastiche-grafiche e pittoriche, a quelle più strettamente simboliche ed implicanti la fruizione e la produzione dei codici linguistici e logico-matematici.

    In particolare per alcuni alunni con grosse difficoltà, si mirerà allo sviluppo delle capacità espressive ed alla conquista delle strumentalità di base.

    Per suscitare l’attenzione, la disponibilità e la collaborazione degli alunni verranno adottate le seguenti strategie:

     

    la ricerca degli interessi (l'attività, ove è possibile, prenderà spunto dall'interesse dell’alunno);

     

    la comunicazione totale (verranno utilizzati simultaneamente vari sistemi di comunicazione);

     

    la guida fisica

    (l'alunno verrà guidato fisicamente nelle attività);

     

    la gratificazione (un lavoro bene eseguito verrà lodato oppure premiato e gratificato);

     

    la tecnica dell'alternanza (gli esercizi difficili verranno inseriti tra quelli facili);

     

    la tecnica dell'evidenziamento

    (le insegnanti metteranno in risalto gli aspetti che consentiranno una giusta risposta);

     

    la tecnica dell'iterazione della risposta

    (verrà ripetuta più volte la risposta giusta);

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     



    PROPOSTE DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

     

     

     

     

     

     

     

     

     


    PROGETTOMUSICA

    “A suon di… Musica!”

    Responsabili: n. 2 docenti interni

    Destinatari: bambini e bambine di 4 anni della scuola dell’Infanzia

    Finalità: avviare i bambini alla partecipazione attiva verso esperienze sonore vissute sia nella dimensione ricettiva dell’ascoltare e del capire sia in quella espressiva e creativa di fare musica.

    Tempi: Novembre 2012-Maggio 2013 in orario curricolare

     

    PROGETTO

    “ Hello children!”

     

    Responsabili: n. 4 docenti interni 

    Destinatari: bambini e bambine di 5 anni della scuola dell’Infanzia

    Finalità: avviare i bambini alla conoscenza della lingua inglese attraverso esperienze di tipo ludico.

    Tempi: Novembre 2012-Maggio 2013 in orario curricolare

     

    PROGETTO

    ”Cliccando s’impara

     

    Responsabili. n.   docenti  della scuola

    Destinatari: bambini e bambine 5 anni della scuola dell’Infanzia

    Finalità: avviare i bambini ad un primo approccio verso le conoscenzeinformatiche 

    Tempi: Novembre2012 -Maggio 201 in orario curricolare

     

    PROGETTO

    “LABOLANDIA”

     

    Responsabili: n°   docenti referenti della Scuola Primaria.

    Destinatari: gruppi di alunni delle classi 1^-2^-3^-4^-5^ della scuola Primaria

    Finalità: consolidare le competenze strumentali linguistiche e logico-matematiche.

    Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

     

     

     

    PROGETTO

    “TANTE VOCI PER UN CORO”

    Responsabili: n° 6  docenti referenti.

    Destinatari: gruppi di alunni della Scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria.

    Finalità: favorire la conoscenza dei linguaggi musicali

    Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

     

    PROGETTO

    “Alfabetizzazione Genitori”

    Responsabili: n°   docenti referenti.

    Destinatari: genitori degli alunni dell’I. C.

    Finalità: promuovere l’integrazione sociale di soggetti adulti, attraversi l’acquisizione di strumentalità di base.

    Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

     

    PROGETTO

    “TEATRANDO”

    Responsabili: n°   docenti referenti.

    Destinatari: gruppi di alunni della scuola Primaria e Secondaria

    Finalità: consolidare le competenze linguistiche attraverso codici comunicativi alternativi.

    Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

     

    PROGETTO

    “EDUCARE ALLA SOLIDARIETA’”

     

    responsabili: n° 1  docente referente UNICEF.

    Destinatari: gruppi di alunni della scuola Primaria e Secondaria.

    Finalità: promuovere atteggiamenti di aiuto reciproco a sostegno delle fasce più deboli.

    Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

     

    PROGETTO

    “STUDIAMO LE LINGUE”

    Responsabili: n°   docenti referenti.

    Destinatari: gruppi di alunni della scuola Primaria e Secondaria.

    Finalità: ampliare le conoscenze delle lingue straniere, inglese, francese, spagnolo.

    Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

     

             PROGETTO

    “CERAMICA E DECORO”

    Responsabili: n°docenti referenti della Scuola Primaria e Secondaria.

    Destinatari: gruppi di alunni della scuola Primaria e Secondaria.

    Finalità: Promuovere le capacità espressive attraverso attività manipolative

    Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

     

     

    PROGETTO

    “A SCUOLA DI BOTANICA”

    Responsabili: n°docenti referenti della Scuola Primaria.

    Destinatari: gruppi di alunni della scuola Primaria e Secondaria.

    Finalità: sollecitare interesse, motivazione e rispetto dell’ambiente.

    Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

     

    PROGETTO

    “GIOCHI DELLA GIOVENTU’”

    Responsabili: n°docenti referenti della Scuola Secondaria.

    Destinatari: gruppi di alunni della scuola  Secondaria.

    Finalità: Utilizzare e trasferire le abilità motorie acquisite per la realizzazione di giochi di squadra in vari sport con gruppi di alunni di altre scuole.

    Tempi: novembre 2012 – aprile 2013

     

     

     

    *La complessiva offerta formativa extracurriculare è allegata, per ogni singolo Progetto, al presente documento.

     

     

     

    FESR 7848  20.06.2011

     

    Obiettivo Specifico E.1

     

    Il progetto è finalizzato ad realizzazione  ambienti dedicati per facilitare e promuovere la formazione permanente dei docenti attraverso l’arricchimento delle dotazioni tecnologiche e scientifiche e per la ricerca didattica degli istituti.

    I fondi economici , cofinanziati dall’Unione Europea saranno impiegati per l’acquisto di ulteriori LIM da installare nelle aule, degli istituti di scuole primaria e secondaria, ancora sprovviste di tali apparecchiature necessarie ad  innovare l’impostazione  didattico-metodologica 

    Destinatari: 124 docenti dell’Istituto

     

     

     

     

     

     

     

     

    Il sistematico monitoraggio dei processi attivati e degli esiti raggiunti consente alla scuola di conoscersi per migliorarsi.

    A tal fine sono state individuate quattro grandi aree su cui orientare la valutazione del servizio:

    AREA DEI SERVIZI E DELL’ORGANIZZAZIONE

    - Funzionale organizzazione di tempi e spazi

    - Pulizia e igiene dei locali scolastici

    - Vigilanza degli alunni.

    - Efficace comunicazione interna ed esterna

    - Qualità degli interventi delle funzioni strumentali al POF e delle Funzioni Aggiuntive

    - Efficacia ed efficienza dei servizi amministrativi.

     

    AREA DELLE STRUTTURE

    - Sicurezza dei luoghi di lavoro

    - Qualità dei sussidi

    - Agevole fruizione di strumenti e attrezzature

    - Funzionalità arredi

    - Confortevole microclima interno

     

    AREA DELLE RELAZIONI

    -Qualità dei rapporti scuola altre istituzioni:

      Enti locali- ASL- Centri di riabilitazione- Associazioni culturali e di volontariato

    -Qualità del clima relazionale interno: Analisi dei rapporti fra:personale docente e non docente;

    docente – docente; docente-alunni; personale amministrativo - personale ausiliario.

    -Qualità delle relazioni scuola-famiglia

     

    AREA DELLA DIDATTICA

    Alunni                                                                                                                                       -Unitarietà dei percorsi di insegnamento

      Atteggiamenti comportamenti esibiti                               

    -Livelli di apprendimento                                                   

      Conoscenze e competenze raggiunte                                

    -Motivazione                                                                       

    -Benessere psicofisico      

    -Qualità dell’integrazione dei soggetti diversamente abili e portatori di svantaggio socio-culturale.

    Docenti                                                                    

    - Modalità di progettazione

    - Coerenza degli stili educativi

    - Formazione e aggiornamento

    - Apertura alle innovazioni

     

     

     

     MODALITA’ DI VERIFICA

    Osservazioni sistematiche sulla base di griglie predisposte

    Questionari rivolti al personale scolastico- agli alunni- ai genitori

    Periodica ricognizione della sicurezza e della funzionalità degli spazi, degli arredi e

    dei sussidi

     

     

     

    • RISPETTARE LA PROFESSIONALITA’ DEGLI OPERATORI SCOLASTICI ADOTTANDO ATTEGGIAMENTI IMPRONTATI ALLA FIDUCIA.
    • RISPETTARE LE REGOLE DELL’ISTITUZIONE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AGLI ORARI DI INGRESSO E DI USCITA, ALLA FREQUENZA REGOLARE DEGLI ALUNNI, ALL’USO DELLA DIVISA SCOLASTICA, ALLA PARTECIPAZIONE DELLE RIUNIONI DEGLI ORGANI COLLEGIALI.
    • PARTECIPARE IN MODO ATTIVO E RESPONSABILE ALLA VITA DELLA SCUOLA, ATTRAVERSO LA COSTANTE AZIONE DI COLLLABORAZIONE PER LA SOLUZIONE RAZIONALE DEI PROBLEMI E IL VOTO DA ESPRIMERE PER L’ELEZIONE DEI PROPRI RAPPRESENTANTI.
    • INFORMARE I DOCENTI I MODO ESPLICITO SUL VISSUTO PERSONALE DEI FIGLI, SULLE EVENTUALI PROBLEMATICHE AFFRONTATE E PARZIALMENTE RISOLTE, SUGLI STILI EDUCATIVI ADOTTATI IN FAMIGLIA
    • OFFRIRE LA PROPRIA DISPONIBILITA’ A COLLABORARE CON SCUOLA PER RACCORDARE ATTEGGIAMENTI, COMPORTAMENTI, STILI EDUCATIVI DA ADOTTARE CON I PROPRI FIGLI/ALUNNI.

     

     

    • FAVORIRE L’ACCOGLIENZA E L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DI TUTTI GLI ALUNNI, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA FASE D’INGRESSO NELLA SCUOLA. PRESTARE PARTICOLARE ATTENZIONE AGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI E PORTATORI DI SVANTAGGIO SOCIO-AMBIENTALE
    • FORNIRE IL SOSTEGNO EMOTIVO E COGNITIVO, GARANTENDO OPPORTUNITÀ MOLTEPLICI DI CRESCITA, DI CONSAPEVOLEZZA E FIDUCIA NELLE POSSIBILITÀ PERSONALI.
    • ASSUMERE COME CRITERI DI RIFERIMENTO NELLA SCELTA DEI LIBRI  DI TESTO LA VALIDITÀ CULTURALE E LA FUNZIONALITÀ EDUCATIVA,  TENENDO CONTO DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI DA RAGGIUNGERE.
    • RISPETTARE LE SPECIFICITÀ NEI MODI DI APPRENDERE DI OGNUNO.
    • COLLOQUIARE IN MODO PACATO E TESO AL CONVINCIMENTO, EVITANDO IL RICORSO A FORME D’INTIMIDAZIONE E DI MINACCIA E PRIVILEGIANDO ATTEGGIAMENTI IMPRONTATI ALLA DISPONIBILITÀ E ALL’ ASCOLTO.
    • ADOTTARE SOLUZIONI IDONEE, NELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA, PER EVITARE UN SOVRACCARICO DI MATERIALI DIDATTICI DA TRASPORTARE.
    • RISPETTARE I BISOGNI DEGLI ALUNNI, NELLA PROGETTAZIONE E NELL’ATTUAZIONE DEL CURRICOLO E NELL’ASSEGNAZIONE DEI COMPITI PER CASA, AL FINE DI ASSICURARE AGLI ALUNNI  TEMPI SIGNIFICATIVI DA DEDICARE AL GIOCO, ALLE ATTIVITÀ SPORTIVE, AGLI INTERESSI PERSONALI. ASTENERSI DALL’ASSEGNARE COMPITI A CASA NEI PERIODI DI VACANZA
    • CURARE SISTEMATICAMENTE L’AGGIORNAMENTO DELLA PROPRIA PROFESSIONALITA’

                   

    • COLLABORARE CON LE ALTRE ISTITUZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO PER METTERE IN ATTO INTERVENTI MIRATI ALLA PREVENZIONE E AL CONTROLLO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA.
    • TENDERE AL CONTINUO MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEL SERVIZIO SCOLASTICO.
    • FAVORIRE LE ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE PER REALIZZARE LA FUNZIONE DELLA SCUOLA COME CENTRO DI PROMOZIONE CULTURALE, SOCIALE E CIVILE, ANCHE ATTRAVERSO L’UTILIZZAZIONE DEGLI EDIFICI E DELLE ATTREZZATURE FUORI DELL’ORARIO DEL SERVIZIO SCOLASTICO.
    • GARANTIRE L’ELABORAZIONE, LA REVISIONE PERIODICA, LA PUBBLICAZIONE DEI SEGUENTI DOCUMENTI:

         - PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

         - REGOLAMENTO DI CIRCOLO

    • ORGANIZZARE CON REGOLARITÀ E CONTINUITÀ PERCORSI DI FORMAZIONE IN SERVIZIO, PER GESTIRE E CONTROLLARE POSITIVAMENTE LA COMPLESSITÀ  DELL’INNOVAZIONE.
    • GARANTIRE LA DIFFUSIONE DELL’INFORMAZIONE COSTANTE E PUNTUALE ATTRAVERSO LA PUBBLICAZIONE DELLE PROGETTAZIONI, DEGLI ESITI DELLE SPERIMENTAZIONI.
    • INDIVIDUARE ED ELABORARE GLI STRUMENTI IDONEI PER GARANTIRE  LA CONTINUITÀ EDUCATIVA FRA I DIVERSI ORDINI E GRADI DELL’ISTRUZIONE.
    • GARANTIRE A TUTTI GLI OPERATORI SCOLASTICI BENESSERE PSICOFISICO ANCHE ATTRAVERSO L’ORGANIZZAZIONE DELL’ORARIO DI SERVIZIO ISPIRATO A CRITERI DI EFFICIENZA, DI EFFICACIA E DI FLESSIBILITÀ.
    RISPETTARE LE SPECIFICITÀ NEI MODI DI APPRENDERE DI OGNUNO.
  • COLLOQUIARE IN MODO PACATO E TESO AL CONVINCIMENTO, EVITANDO IL RICORSO A FORME D’INTIMIDAZIONE E DI MINACCIA E PRIVILEGIANDO ATTEGGIAMENTI IMPRONTATI ALLA DISPONIBILITÀ E ALL’ ASCOLTO.
  • ADOTTARE SOLUZIONI IDONEE, NELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA, PER EVITARE UN SOVRACCARICO DI MATERIALI DIDATTICI DA TRASPORTARE.
  • RISPETTARE I BISOGNI DEGLI ALUNNI, NELLA PROGETTAZIONE E NELL’ATTUAZIONE DEL CURRICOLO E NELL’ASSEGNAZIONE DEI COMPITI PER CASA, AL FINE DI ASSICURARE AGLI ALUNNI  TEMPI SIGNIFICATIVI DA DEDICARE AL GIOCO, ALLE ATTIVITÀ SPORTIVE, AGLI INTERESSI PERSONALI. ASTENERSI DALL’ASSEGNARE COMPITI A CASA NEI PERIODI DI VACANZA
  • CURARE SISTEMATICAMENTE L’AGGIORNAMENTO DELLA PROPRIA PROFESSIONALITA’

               

  • COLLABORARE CON LE ALTRE ISTITUZIONI PRESENTI SUL TERRITORIO PER METTERE IN ATTO INTERVENTI MIRATI ALLA PREVENZIONE E AL CONTROLLO DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA.
  • TENDERE AL CONTINUO MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEL SERVIZIO SCOLASTICO.
  • FAVORIRE LE ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE PER REALIZZARE LA FUNZIONE DELLA SCUOLA COME CENTRO DI PROMOZIONE CULTURALE, SOCIALE E CIVILE, ANCHE ATTRAVERSO L’UTILIZZAZIONE DEGLI EDIFICI E DELLE ATTREZZATURE FUORI DELL’ORARIO DEL SERVIZIO SCOLASTICO.
  • GARANTIRE L’ELABORAZIONE, LA REVISIONE PERIODICA, LA PUBBLICAZIONE DEI SEGUENTI DOCUMENTI:

     - PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

     - REGOLAMENTO DI CIRCOLO

  • ORGANIZZARE CON REGOLARITÀ E CONTINUITÀ PERCORSI DI FORMAZIONE IN SERVIZIO, PER GESTIRE E CONTROLLARE POSITIVAMENTE LA COMPLESSITÀ  DELL’INNOVAZIONE.
  • GARANTIRE LA DIFFUSIONE DELL’INFORMAZIONE COSTANTE E PUNTUALE ATTRAVERSO LA PUBBLICAZIONE DELLE PROGETTAZIONI, DEGLI ESITI DELLE SPERIMENTAZIONI.
  • INDIVIDUARE ED ELABORARE GLI STRUMENTI IDONEI PER GARANTIRE  LA CONTINUITÀ EDUCATIVA FRA I DIVERSI ORDINI E GRADI DELL’ISTRUZIONE.
  • GARANTIRE A TUTTI GLI OPERATORI SCOLASTICI BENESSERE PSICOFISICO ANCHE ATTRAVERSO L’ORGANIZZAZIONE DELL’ORARIO DI SERVIZIO ISPIRATO A CRITERI DI EFFICIENZA, DI EFFICACIA E DI FLESSIBILITÀ.

 

 

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE

    DON MILANI- ALIPERTI

Via Suor Felice Vincenza Mautone 80034 MARIGLIANO  (NA)

Tel. 081 8411105 - Fax 081 5191604

e-mail:   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

 

PIANO ATTIVITA’FUNZIONALI

 A.S. 2013/2014

COLLEGIO DOCENTI 02.09.2013

  • INSEDIAMENTO COLLEGIO

 

COLLEGIO DOCENTI 10.09.2013

  • LINEE GUIDA POF – COMMISSIONI - INDIVIDUAZIONI AREE F.S

 

INCONTRO SCUOLA-FAMIGLIA  11.09.2013

  • INCONTRO CON I GENITORI DELLE CLASSI PRIME

 

COLLEGIO DOCENTI 25.09.2013

  • DELIBERAZIONE POF
  • CRITERI ASSEGNAZIONI FUNZIONI STRUMENTALI
  • ASSEGNAZIONI FUNZIONI STRUMENTALI
  • COMUNICAZIONE
  • PIANO ATTIVITA’ AGGIORNAMENTO

 

ELEZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI GENITORI NEI CONSIGLI DI  CLASSE  07.10.2013

  • ORE  16.00 COORDINATORI
  • ORE 17.00 TUTTI GLI ALTRI DOCENTI

 

COLLEGIO DOCENTI 23.10.2013

  • PIANO VISITE GUIDATE
  • VARIE

Consigli di classe mese di ottobre

21/10/2013

22/10/2013

24/10/2013

25/10/2013

 14.15

1 A

1E

1B

1H

1C

1D

1O

 15.45

2 A

3E

3B

2H

2C

3D

3O

 17.15

3 A

2E

2B

3H

3C

2D

Ordine  del giorno

  • Andamento didattico disciplinare
  • Programmazione annuale c.c. 2^ e 3^(prime classi da consegnare entro il 30.10)
  • Visite guidate e viaggi di istruzione
  • Proposte acquisti

 

COLLOQUIO GENERALE  VENERDI 29 NOVEMBRE 2013

  • ORE 16.00 CLASSE 3^
  • ORE 17.00 CLASSE 1^
  • ORE 18.00 CLASSE 2^

 

Consigli di classe mese di  dicembre

 

10/12/2013

11/12/2013

12/12/2013

13/12/2013

 14.15

1 A

1E

1B

1H

1C

1D

1O

 15.45

2 A

3E

3B

2H

2C

3D

3O

 17.15

3 A

2E

2B

3H

3C

2D

 

Ordine del giorno

  • lettura verbale precedente
  • andamento didattico disciplinare
  • verifica del lavoro svolto e successiva programmazione
  • varie

 

SCRUTINI  1° QUADRIMESTRE

  • Ordine del giorno
  • trascrizione voti
  • elaborazione del consiglio orientativo classe 3^

10/02/2014

11/02/2014

13/02/2014

14/02/2014

 14.15

1 A

1E

1B

1H

1C

1D

1O

 15.45

2 A

3E

3B

2H

2C

3D

3O

 17.15

3 A

2E

2B

3H

3C

2D

COLLOQUIO GENERALE  VENERDI 21 febbraio  2014

  • ORE 16.00 CLASSE 3^ (consegna del consiglio orientativo classi terze)
  • ORE 17.00 CLASSE 1^
  • ORE 18.00 CLASSE 2^
  •  

 

 

 

 

Consigli di classe mese di  aprile

 

23/04/2014

24/04/2014

29/04/2014

30/04/2014

 14.15

1 A

1E

1B

1H

1C

1D

1O

 15.45

2 A

3E

3B

2H

2C

3D

3O

 17.15

3 A

2E

2B

3H

3C

2D

 

Ordine del giorno

  • lettura verbale precedente
  • andamento didattico disciplinare
  • verifica del lavoro svolto e successiva programmazione
  • varie
  1. GENERALE  28.04.2014
  • ORE 16.00 CLASSE 3^
  • ORE 17.00 CLASSE 1^
  • ORE 18.00 CLASSE 2^
  •  

 

COLLEGIO DOCENTI  21.05.2014

  • adozione libri di testo
  • varie

 

 

SCRUTINI  2° QUADRIMESTRE

Ordine del giorno

  • trascrizione voti
  • (compilazione del foglio delle competenze)

03/06/2014

04/06/2014

05/06/2014

06/06/2014

 14.15

1 A

1E

1B

1H

1C

1D

1O

 15.45

2 A

3E

3B

2H

2C

3D

3O

 17.15

3 A

2E

2B

3H

3C

2D

 

Il dirigente scolastico

ISTITUTO COMPRENSIVO " DON MILANI – ALIPERTI "

DISTRETTO SCOLASTICO N° 31 C.F. 92041410637 Cod. Mecc. NAIC8DT004 - 80034  Marigliano (NA) Via Suor Felice Mautone

tel. 081/8411105 –  Fax 081/5191604 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.